martedì 1 agosto 2017

Il Centro delle arti e dello spettacolo è finalmente realtà

E' stato inaugurato il 31 luglio scorso, alla presenza di un vasto parterre di vip,  il Centro delle arti e dello spettacolo voluto dal regista fiorentino Franco Zeffirelli. Il centro è stato realizzato dalla Fondazione Zeffirelli nell'ex tribunale di Firenze, messo a disposizione del progetto dal Comune, dove da settembre partiranno le attività espositive, didattiche e formative.
Il regista fiorentino, malato da tempo,  3 anni fa lanciò una richiesta disperata al Comune, cercando un luogo in cui poter conservare il suo archivio in modo da renderlo patrimonio pubblico. “Ho deciso di lasciare la mia eredità a Firenze” disse Zeffirelli.






Il sogno del regista è diventato realtà: non solo un museo  ma un luogo della quotidianità che il maestro ha voluto per conservare e mettere a disposizione di tutti il suo archivio e per tramandare i segreti della sua arte alle nuove generazioni. Nei 3700 metri quadri dell’ex tribunale saranno tenuti anche corsi di scenografia teatrale e cinematografica e drammaturgia dell'arte scenica.
La Fondazione Zeffirelli ha messo a disposizione archivio, biblioteca e tutte le opere che documentano il lavoro del grande regista, ma ha anche sostenuto le spese di per la ristrutturazione degli ambienti del futuro centro con un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro. Altri contributi sono arrivati dall'imprenditore russo Mikhail Kusnirovich e dalla famiglia del finanziere canadese-americano Robert Friedland.

"Tra gli ambasciatori della bellezza italiana nel mondo pochi sono di una potenza assoluta come Zeffirelli. E' una cosa bellissima e giusta, mi fa piacere che con la collaborazione tra il Comune di Firenze e le strutture del ministero si sia raggiunto questo obiettivo che è un atto dovuto verso uno degli intellettuali più importanti del Paese" ha detto ieri il ministro della cultura Dario Franceschini durante la presentazione del progetto a Roma.

Zeffirelli ha fatto sapere che "tutte le carte, i bozzetti e gli appunti che riguardano il mio lavoro fanno parte del mio archivio che ho scelto di destinare a Firenze creando una fondazione, perché la mia città possa disporre di un patrimonio delle arti dello spettacolo". 
Andrea Bocelli con il coro dei bambini di Haiti ha reso omaggio durante l'inaugurazione  a questo nuovo patrimonio della città.

Nicoletta Curradi

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