sabato 5 maggio 2018

Il 6 maggio si chiude la parte fiorentina del Dragon Film Festival


"Mad world"  il dramma familiare del regista Wong Chun, sulle difficoltà a reintegrarsi nella società dopo una malattia mentale, chiude gli appuntamenti di Firenze
La rassegna proseguirà fino all’8 maggio al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
  Sarà il dramma familiare “Mad world” di Wong Chun, premiato come miglior regista esordiente ai Golden Horse Awards del 2016, coraggiosa pellicola che affronta le difficoltà a reintegrarsi nella società dopo una malattia mentale, il film di chiusura del 5/o Dragon Film Festival, la rassegna dedicata al meglio della cinematografia da Cina continentale, Hong Kong e Taiwan, domenica 6 maggio alle 20.00 al Cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour, 50/r). La manifestazione proseguirà poi il 7 e l’8 maggio al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (viale della Repubblica, 277).
Il regista Wong Chun, che dopo il suo eccezionale debutto, viene già paragonato al nuovo Wong Kar-wai, in appena 100 minuti cerca di racchiudere i malesseri mentali e sociali della vita urbana di Hong Kong. Il film segue le vicende di Tung (interpretato da Shawn Yue) un tempo brillante uomo d’affari, e della sua battaglia contro il disturbo bipolare che lo affligge. Dimesso dall’ospedale psichiatrico dove è stato ricoverato in seguito a un momento di forte crisi, sarà suo padre a prendersi cura di lui per permettergli di riappropriarsi della sua vita malgrado i pregiudizi che la sua condizione suscita.
La rassegna, ideata e diretta da Riccardo Gelli di Florence Eurasia Association (FEAA), costituisce l’appuntamento conclusivo della settima edizione della Primavera Orientale, iniziativa che celebra il cinema d’Oriente organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana.
La quarta giornata di festival si aprirà alle 15.00 con “Adieu” commovente dramma di Kenneth Lau che porta il pubblico in un viaggio di riflessione sulla vita e la morte con tre toccanti storie che si intrecciano. All’assistente sociale Yan-kiu vengono assegnati tre casi di persone affette da cancro: la prima è una bambina, Yan-yan; la seconda è Ka-shun, una giovane in procinto di sposarsi; la terza è un’anziana a cui resta solo un anno di vita. Ciascuno dei tre si approccia in modo diverso alla propria condizione, ma hanno una cosa in comune: il tempo per dire addio ai propri cari che si riduce inesorabilmente. Alle 17.00 una buona dose di adrenalina con il film “Paradox”, pellicola d’azione di Wilson Yip che vede l’attore Louis Koo - vincitore del 12th Asian Film Awards come miglior attore - nei panni di un negoziatore della polizia che si reca a Bangkok per cercare sua figlia adolescente, aiutato dai detective locali interpretati da Tony Jaa e Wu Yue. La pellicola, che ha la direzione artistica di Sammo Hung, noto per il suo lavoro in molti film di arti marziali e cinema d'azione di Hong Kong e coreografo di combattimento, vanta un cast internazionale con quattro noti artisti del genere tra I quali Ken Lo, veterano stuntman del team di Jackie Chan
PROIEZIONI AL MUSEO PECCI
Il Dragon Film Festival rinnova la sua presenza a Prato con due giornate al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci. Oltre all’action da Hong Kong “Chasing the Dragon” in programma lunedì 7 maggio “Aftershock” il capolavoro del maestro cinese Feng Xiaogang. Nel 1976 la città di Tangshan viene colpita da un devastante terremoto e Li Yuanni, madre di due gemelli, Da Feng e la figlia Fang Deng, assiste alla morte del marito. Per di più i suoi bambini sono rimasti intrappolati sotto una lastra di cemento. I soccorritori comunicano a Li Yuanni che dovrò scegliere quale dei due salvare. Martedì 8 maggio sarà invece proiettata la commedia romantica “Love Off the Cuff” seguita da “Welcome to the Happy Days” del regista Gavin Lin, commedia taiwanese diventata un caso in patria. “L'Happy Days” è un albergo di Taipei, caduto in disgrazia dopo che la sua anziana fondatrice è rimasta coinvolta in un incidente. Neanche la nipote della donna riesce a migliorare la situazione, fino all’arrivo del giovane americano Allen, che si offre come volontario per lavorare all’hotel. Potranno una ragazza taiwanese e uno straniero far rivivere l’Happy Days scoprendo il segreto nascosto al suo interno?
EVENTI COLLATERALI
Fino al 3 giugno presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea (piazza delle Murate Firenze) sarà visitabile “The impossible Black Tulip” mostra a cura di Livia Dubon che esplora il concetto di appartenenza. Il titolo fa riferimento alla prima mappa del mondo cinese conosciuta nello stile europeo: stampata in Cina su richiesta dell'Imperatore Wanli nel 1602, che fu progettata dal missionario italiano Matteo Ricci, Zhong Wentao e dal traduttore Li Zhizao. È nominata “Impossible Black Tulip" per la sua “rarità, importanza ed esotismo". Attraverso l’esposizione delle opere dei tre artisti di Macao Eric Fok, Gue Jie CAI, Ka Long Wong l’esposizione mira a esplorare l'area grigia tra ciò che è cinese e ciò che è europeo, riconoscendo le continuità e le interruzioni tra le due culture, al fine di sfidare le idee di esotismo e stimolare la conoscenza dell’altro. (ingresso gratuito dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30, chiuso domenica e lunedì).
Il festival è organizzato grazie al contributo e al supporto di Repubblica Popolare Cinese; Hong Kong Special Admitistrative Region of the People Republic of China; Hong Kong Economic and Trade Office Bruxelles; Regione Toscana; Comune di Firenze; Comune di Prato; Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci; Associazione Generale dei Cinesi a Firenze; Associazione imprenditori cinesi, Yanhuang Culture Research; Compagnia artistica Huaxing di Firenze; Convitto Nazionale Statale Cicognini; Istituto Confucio presso l’Università di Firenze; Associazione Musicisti Cinesi in Italia; FST - Fondazione Sistema Toscana; Quelli della Compagnia. Media partner: Radio Italia Cina; Radio Toscana; Firenze Spettacolo; MyMovies; Asian World; Taxidrivers; Asian Fest; Long Take, Novaradio. In collaborazione con Beijing International Film Festival; Shanghai International Film Festival; International HK Film Festival; Taipei Film Festival.
Info: Dragon Film Festival, via Madonna della Pace 62, Firenze | 055 5048516 | info@dragonfilmfestival.com | www.dragonfilmfestival.com
I luoghi del festival: Cinema La Compagnia, via Cavour 50r, Firenze, 055 268451 | Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, 277, Prato, 0574 5317
Ingresso: abbonamento intero del Festival 25€; biglietto proiezione pomeridiana 4€; biglietto proiezione serale 5€




Fabrizio Del Bimbo 

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