Un'analogia tra corpo e terra, tra anatomia e cartografia Esposizione di una scultura di Maya Lea Portner
Dal 7 gennaio al 30 giugno 2009
Sezione di Zoologia ‘La Specola'
via Romana, 17 Firenze
Maya Portner svolge la sua attività di artista ed insegnante a Honolulu, Hawaii. Si è laureata nel 2000 alla Washington University School of Art in scultura, ed ha ottenuto il Master di Belle Arti nel 2006 presso l’University of Hawaii a Manoa, USA. Maya Portner ha studiato alla Haystack Mountain School of Craft, nel Maine, USA nel 2003 e 2006, al Centro Linguistico Italiano Dante Alighieri e all’ Università di Firenze nel 2004. Recentemente ha preso parte con altri 24 artisti internazionali alla Holland Paper Biennial 2008 a Rijswijk, Olanda.
Nella primavera del 2004, Maya Portner ha frequentato la Sezione di Zoologia “La Specola” del Museo di Storia Naturale di Firenze per studiare la collezione ceroplastica. Come tanti artisti prima di lei, Maya vede le cere come capolavori di scultura che ispirano a creare opere evocanti la sensazione misteriosa del guardare dentro al proprio corpo.
‘Lo Spellato’ e stato la vera fonte di ispirazione per “Anatomize.” Per imitare il carattere materiale dello Spellato, l’artista ha sviluppato un metodo per tagliare la carta fatta a mano impregnata di cera. “Anatomize” rappresenta un collegamento sistematico fra resistenza, tenuita’ e delicatezza.
“Anatomize” e’ stata creata tagliando la carta con un metodo riduttivo. Attraverso questa “dissezione artistica,” la forma tridimensionale è svelata dal foglio di carta. Il processo di sezionamento simbolizza un’analisi scientifica finta che spinge al limite strutturale il materiale che infine si anima quando diviene un carcassa di carta.
L’idea della carcassa di carta viene dalla cartografia. Le linee collegate combinate col materiale che assomiglia alla pelle umana propongono un’analogia fra corpo e terra, fra anatomia e cartografia. Il motivo come elemento visuale non è casuale: il motivo implica ordine, struttura, significato, ragione e idee.
Orari di apertura: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,00; sabato dalle ore 9,00 alle ore 17,00. Mercoledì chiuso.
Info: 055 2346760
Nicoletta Curradi
lunedì 5 gennaio 2009
Al Museo degli Argenti una mostra dell'orafo Martinazzi
Il Museo degli Argenti ospita dal 20 gennaio 2009 una retrospettiva dell’artista orafo e scultore Bruno Martinazzi nelle prestigiose Sale di Rappresentanza dell’appartamento d’estate della residenza granducale. L'esposizione si intitola "Mensura, numero et pondere". Al valore scenografico dell’architettura dipinta si affida la magnificenza dell’insieme, aperto a incredibili soluzioni di spazi che bene accolgono, e in perfetta coerenza, l’oro e l’argento di Martinazzi, valorizzandone la bellezza espressa secondo principi di chiarezza formale, di simmetria e di calcolata armonia nella distribuzione degli elementi compositivi. La sua immaginazione si struttura secondo quel senso della proporzione, del limite e della misura che si è rivelato una costante della sua arte, nella sua magistrale pratica di accordare una norma proporzionale, geometrica alla ricerca naturalistica.
Ridotto a eco e impronta nei suoi gioielli, l’elemento umano è presenza fisica incombente, che sia un dito che si piega o un occhio che fissa, una mano che si apre o una bocca sigillata. Di questa umanità decostruita e naufraga, Martinazzi è interprete in ogni sua creazione, cosicché la forma, anche dov’è tagliante e severa, rivela pur sempre l’ascolto affettuoso e la pietà.
Museo degli Argenti Palazzo Pitti
Fino al 1° marzo 2009
Nicoletta Curradi
Ridotto a eco e impronta nei suoi gioielli, l’elemento umano è presenza fisica incombente, che sia un dito che si piega o un occhio che fissa, una mano che si apre o una bocca sigillata. Di questa umanità decostruita e naufraga, Martinazzi è interprete in ogni sua creazione, cosicché la forma, anche dov’è tagliante e severa, rivela pur sempre l’ascolto affettuoso e la pietà.
Museo degli Argenti Palazzo Pitti
Fino al 1° marzo 2009
Nicoletta Curradi
Al Museo Marino Marini le foto di Carlo Fei
L'8 gennaio 2009, alle ore 18, al Museo Marino Marini di Firenze, Alberto Salvadori, Alessandro Sarri e Andrea Pelù presenteranno il nuovo progetto fotografico di Carlo Fei.
Il progetto Val di Luce consiste in una scatola, 55x43 cm, tirata in 25 copie, numerate e firmate. Ogni scatola di legno pregiato di frassino contiene una serie fotografica di 12 fotografie, dal titolo Riproduzioni (stampate a plotter su carta cotone hahnemuhle 310 grammi fine art). La serie, come la scatola, è tirata in 25 esemplari, più 3 copie come prove d’autore.
Il progetto rimarrà esposto al Museo Marino Marini fino al 12 gennaio.
“Tutta la ricerca fotografica messa in atto da Carlo Fei - come sottolinea Alessandro Sarri nel testo che accompagna la mostra - potrebbe riassumersi nella problematica e paradossale ricerca di quell’istante esemplarmente fotografico teso fra il già stato della referenza e il non ancora della rappresentazione. Figure che aggettano dalla referenza da cui sono già da sempre espulse ma fermate un attimo prima del loro rimarginarsi in una pris de vue.
Fotografie senza punto di vista, compresse fra il nero dell’inizio e il nero dell’esito, minacciosamente in bilico nella risacca subliminale che le consegna senza fine alla zona morta, insviluppabile, che le protegge dalla loro stessa comparizione. questo grado zero di dissimulazione fotografica all’interno di se stessa è resa magistralmente da quest’ultimo ciclo dedicato idealmente a William Henry Fox-Talbot e chiamato non a caso Riproduzioni, in cui scatti tautologicamente ‘naturalistici’ vengono, per così dire, fatti retrocedere all’attimo convulso che scorre sotto il tempo, all’istante critico che scava, in ogni presenza, la ripetizione interminabile che escogiterà, sempre di nuovo, la sua prima venuta.”
Alcune informazioni sull'autore:
Carlo Fei, nato a Firenze nel 1955, lavora nel mondo dell’arte da più di vent’anni, collaborando con musei, istituzioni, gallerie private e riviste. Sue fotografie sono in importanti collezioni private e pubbliche.
Tra le ultime mostre ricordiamo: nel 2008 BLACK LIGHT alla galleria Maria Grazia Del Prete, Roma, a cura di Mauro Panzera, DOUBLE EXPOSURE, ZELLE Arte Contemporanea, Palermo, personale a cura di Francesco Galluzzi; nel 2007 ACQUA IN CANNA, Forte Belvedere, Firenze (cat. Ed. Gli Ori Prato), NUMERICA, Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, Siena, collettiva a cura di Marco Pierini (Cat. Ed. Silvana, Milano); nel 2006 THE AGE OF METAMORPHOSIS: European Art Highlights from the Centro Pecci Collection, Museum of Contemporary Art Shanghai (MOCA Shanghai), Cina (Catalogo, ed. MOCA Shanghai).
Info: Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio - tel. 055.219432
e.mail: info@museomarinomarini.it
Nicoletta Curradi
Il progetto Val di Luce consiste in una scatola, 55x43 cm, tirata in 25 copie, numerate e firmate. Ogni scatola di legno pregiato di frassino contiene una serie fotografica di 12 fotografie, dal titolo Riproduzioni (stampate a plotter su carta cotone hahnemuhle 310 grammi fine art). La serie, come la scatola, è tirata in 25 esemplari, più 3 copie come prove d’autore.
Il progetto rimarrà esposto al Museo Marino Marini fino al 12 gennaio.
“Tutta la ricerca fotografica messa in atto da Carlo Fei - come sottolinea Alessandro Sarri nel testo che accompagna la mostra - potrebbe riassumersi nella problematica e paradossale ricerca di quell’istante esemplarmente fotografico teso fra il già stato della referenza e il non ancora della rappresentazione. Figure che aggettano dalla referenza da cui sono già da sempre espulse ma fermate un attimo prima del loro rimarginarsi in una pris de vue.
Fotografie senza punto di vista, compresse fra il nero dell’inizio e il nero dell’esito, minacciosamente in bilico nella risacca subliminale che le consegna senza fine alla zona morta, insviluppabile, che le protegge dalla loro stessa comparizione. questo grado zero di dissimulazione fotografica all’interno di se stessa è resa magistralmente da quest’ultimo ciclo dedicato idealmente a William Henry Fox-Talbot e chiamato non a caso Riproduzioni, in cui scatti tautologicamente ‘naturalistici’ vengono, per così dire, fatti retrocedere all’attimo convulso che scorre sotto il tempo, all’istante critico che scava, in ogni presenza, la ripetizione interminabile che escogiterà, sempre di nuovo, la sua prima venuta.”
Alcune informazioni sull'autore:
Carlo Fei, nato a Firenze nel 1955, lavora nel mondo dell’arte da più di vent’anni, collaborando con musei, istituzioni, gallerie private e riviste. Sue fotografie sono in importanti collezioni private e pubbliche.
Tra le ultime mostre ricordiamo: nel 2008 BLACK LIGHT alla galleria Maria Grazia Del Prete, Roma, a cura di Mauro Panzera, DOUBLE EXPOSURE, ZELLE Arte Contemporanea, Palermo, personale a cura di Francesco Galluzzi; nel 2007 ACQUA IN CANNA, Forte Belvedere, Firenze (cat. Ed. Gli Ori Prato), NUMERICA, Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, Siena, collettiva a cura di Marco Pierini (Cat. Ed. Silvana, Milano); nel 2006 THE AGE OF METAMORPHOSIS: European Art Highlights from the Centro Pecci Collection, Museum of Contemporary Art Shanghai (MOCA Shanghai), Cina (Catalogo, ed. MOCA Shanghai).
Info: Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio - tel. 055.219432
e.mail: info@museomarinomarini.it
Nicoletta Curradi
Per l'Epifania due concerti del Piccolo Coro del Melograno
I 60 bambini del Piccolo Coro Melograno, diretti da Laura Bartoli, si apprestano, lunedì 5 e poi martedì 6 gennaio, a tenere due concerti alla presenza del nuovo Arcivescovo di Firenze Mons. Giuseppe Betori.
Sarà il primo incontro, quello del 5 gennaio alle ore 16 alla chiesa di San Gaetano in Piazza Antinori per la cerimonia di premiazione del concorso “Capannucce in città”, con l’Arcivescovo Bettori. Il coro dal gennaio 2006 ha sempre preso parte a questa cerimonia.
L’incontro è atteso e vissuto dai bambini con un po’ di emozione perché la prima esibizione ufficiale del Coro, il 5 maggio 2002, si tenne alla presenza dell’allora Arcivescovo di Firenze Mons. Ennio Antonelli.
Il coro è molto legato all’Arcidiocesi in quanto Mons. Antonelli più volte ha chiamato i 60 bambini a cantare in occasioni di iniziative per la famiglia o altri appuntamenti pastorali, come la Cavalcata dei Re Magi, presenti dal 2005, e poi perché le prove settimanali, fin dal 2002, si tengono presso la parrocchia del Santuario della Santissima Annunziata grazie alla ospitalità dei Padri Servi di Maria.
Il 6 gennaio invece il Piccolo Coro Melograno a partire dalle ore 14, dal sagrato del Duomo di Firenze allieterà il pubblico, anche qui alla presenza di Mons. Betori, in attesa del corteo della Cavalcata dei Re Magi. In caso di pioggia il concerto del Coro e l’arrivo dei Re Magi si terrà all’interno della Cattedrale.
Dopo questi due appuntamenti il Coro si preparerà per partecipare al Carnevale del Comune di Firenze in piazza Signoria e poi per il tradizionale girotondo per il Meyer al Saschall.
Nicoletta Curradi
Sarà il primo incontro, quello del 5 gennaio alle ore 16 alla chiesa di San Gaetano in Piazza Antinori per la cerimonia di premiazione del concorso “Capannucce in città”, con l’Arcivescovo Bettori. Il coro dal gennaio 2006 ha sempre preso parte a questa cerimonia.
L’incontro è atteso e vissuto dai bambini con un po’ di emozione perché la prima esibizione ufficiale del Coro, il 5 maggio 2002, si tenne alla presenza dell’allora Arcivescovo di Firenze Mons. Ennio Antonelli.
Il coro è molto legato all’Arcidiocesi in quanto Mons. Antonelli più volte ha chiamato i 60 bambini a cantare in occasioni di iniziative per la famiglia o altri appuntamenti pastorali, come la Cavalcata dei Re Magi, presenti dal 2005, e poi perché le prove settimanali, fin dal 2002, si tengono presso la parrocchia del Santuario della Santissima Annunziata grazie alla ospitalità dei Padri Servi di Maria.
Il 6 gennaio invece il Piccolo Coro Melograno a partire dalle ore 14, dal sagrato del Duomo di Firenze allieterà il pubblico, anche qui alla presenza di Mons. Betori, in attesa del corteo della Cavalcata dei Re Magi. In caso di pioggia il concerto del Coro e l’arrivo dei Re Magi si terrà all’interno della Cattedrale.
Dopo questi due appuntamenti il Coro si preparerà per partecipare al Carnevale del Comune di Firenze in piazza Signoria e poi per il tradizionale girotondo per il Meyer al Saschall.
Nicoletta Curradi
LA BEFANA ARRIVA IN CANOA
Un appuntamento per tutti i bambini presso la sede della Comunali
Ritorna la Befana in canoa alla Comunali Firenze, un’iniziativa rispolverata dalla tradizione dopo qualche anno di stop. Il sodalizio biancorosso guidato dal presidente Francesco Conforti ha allestito una grande festa (che sarà l’ennesima occasione per festeggiare un 2008 ricco di successi) e ha invitato i socie e la cittadinanza tutta per martedì 6 gennaio presso la propria sede in lungarno Ferrucci per un’iniziativa dal sapore particolare. L’appuntamento è dalle 10 a mezzogiorno. All’evento hanno collaborato il Consiglio di Quartiere 3 e la Coop di Gavinana che ha messo a disposizione centinaia di calze che verranno distribuite a tutti i bambini presenti.
E’ prevista anche un’uscita con le canoe e con il dragon boat, la fascinosa imbarcazione di origine orientale con la testa di drago a prua, venti pagaiatori, un timoniere e un tamburino per dare il ritmo (ci potranno salire tutti i bambini e i ragazzi che lo desidereranno per un’esperienza unica) e a fine mattinata è annunciata una sorpresa spettacolare. Si parla di una calza gigante che verrà srotolata giù dal Ponte da Verrazzano. All’iniziativa parteciperanno anche personalità del mondo dello spettacolo e della politica, un appuntamento da non perdere per i piccoli e non solo.
DEL BIMBO FABRIZIO
Ritorna la Befana in canoa alla Comunali Firenze, un’iniziativa rispolverata dalla tradizione dopo qualche anno di stop. Il sodalizio biancorosso guidato dal presidente Francesco Conforti ha allestito una grande festa (che sarà l’ennesima occasione per festeggiare un 2008 ricco di successi) e ha invitato i socie e la cittadinanza tutta per martedì 6 gennaio presso la propria sede in lungarno Ferrucci per un’iniziativa dal sapore particolare. L’appuntamento è dalle 10 a mezzogiorno. All’evento hanno collaborato il Consiglio di Quartiere 3 e la Coop di Gavinana che ha messo a disposizione centinaia di calze che verranno distribuite a tutti i bambini presenti.
E’ prevista anche un’uscita con le canoe e con il dragon boat, la fascinosa imbarcazione di origine orientale con la testa di drago a prua, venti pagaiatori, un timoniere e un tamburino per dare il ritmo (ci potranno salire tutti i bambini e i ragazzi che lo desidereranno per un’esperienza unica) e a fine mattinata è annunciata una sorpresa spettacolare. Si parla di una calza gigante che verrà srotolata giù dal Ponte da Verrazzano. All’iniziativa parteciperanno anche personalità del mondo dello spettacolo e della politica, un appuntamento da non perdere per i piccoli e non solo.
DEL BIMBO FABRIZIO
venerdì 2 gennaio 2009
RITUAL THE NEXT VISION OF CLUBBING A MONTELUPO
La Notte è FETISH
Arriva la serata più trasgressiva, eccentrica e chiacchierata della nightlife italian
Il primo
Full Ritual Eventin Toscana
Lunedì 5 gennaio 2009 – ore 23 – ingresso 10 euro
Oblivion Mood Club - via Arte e Mestieri, 9 – Montelupo F.no - Firenze
Ritual the Next Vision of Clubbing sbarca in Toscana!
Fedele al suo spirito migrante, lunedì 5 gennaio 2009 Ritual porta il suo concetto di Fetish Clubbing a Firenze, ospite dell’Oblivion Mood Club (Via Arte e Mestieri, 9 – Montelupo F.no Firenze).
Dopo le fortunate trasferte a Torino e Napoli, Ritual arriva con tutto il suo entourage un party dove esplorare la libera espressione di sé, godere del proprio feticismo, dress up o semplicemente ballare, sottomettersi o comandare, immergersi o rimanere a guardare...
Cosa troverete all'Oblivion Mood Club lunedì 5 gennaio? Come tutti gli eventi Ritual, anche il party fiorentino sarà prodotto ed organizzato con un occhio di riguardo ai temi della sessualità e del corpo, alle sottoculture alternative e ai nuovi mezzi espressivi, coordinando performance, proiezioni, esibizioni, scenografie e location.
-Fondato il 7 dicembre 1999 da un gruppo di clubber stufi della statica e No-Nrg scena italiana, Ritual si è subito affermato come un evento assolutamente imperdibile per clubbers sulla stessa lunghezza d'onda e per gli ambienti fetish.
A dieci anni di distanza, Ritual può orgogliosamente dire di aver collaborato ed ospitato alcuni degli artisti più all'avanguardia, i performer più estremi, i musicisti più innovativi, i DJ più bravi ed il pubblico più stravagante; meritandosi nel 2007 di diventare il chapter italiano del Torture Garden.
Scrupoloso, come sempre, il rispetto del dressocode: includerà classic fetish, latex, S&M, cyber, goth, rock-slut, slave, high heels, pvc, rubber, master & mistress and more.
Ma Ritual rimane innanzitutto un'esperienza di club e come tale colpisce i corpi con beats ad alta energia, con tracce che vanno dagli stili più duri della House, Trance e Techno fino all'Electro più pompata e ai brani di Industrial e tbm più tosti; riservando ampie dosi di musica dark e ritualistica alle aree ad esse dedicate.
RITUAL :: The Next Vision of Clubbing
IL PRIMO FULL RITUAL EVENT IN TOSCANA!
in collaborazione con La Nuit de Sade, Alternite e Closer
HARD DANCE FLOOR, Dj Ritual :: Dj Maruko
Into the Digital Platform, Flesh :: Hanzel :: Virus_Aiz
ACTING & PERFORMANCES, AliaXXX
DUNGEON ROOM, Equipped by Master X
THE COUPLES ROOM, only for couples
Filthy Extreme VISIONS - Baby Vj VIDEOSOLID
DRESS CODE ENFORCED by Silvia
Explore Your Imagination & Dress Up!!!
Fetish – SM – Cyber – Goth – Alternative – Rock – Slut – Slave – High Heels - PVC – Rubber – Master – Mistress and More!
Ticket E.10
Ritual Members FREE
E’ possibile prenotarsi sul sito http://www.ritualtheclub.com/
@ Oblivion Mood Club
Via Arti e Mestieri 9
Montelupo Fiorentino
Firenze
Info e Lista Prenotazioni
+39 331 - 7759013
booking@ritualtheclub.com
DEL BIMBO FABRIZIO
Arriva la serata più trasgressiva, eccentrica e chiacchierata della nightlife italian
Il primo
Full Ritual Eventin Toscana
Lunedì 5 gennaio 2009 – ore 23 – ingresso 10 euro
Oblivion Mood Club - via Arte e Mestieri, 9 – Montelupo F.no - Firenze
Ritual the Next Vision of Clubbing sbarca in Toscana!
Fedele al suo spirito migrante, lunedì 5 gennaio 2009 Ritual porta il suo concetto di Fetish Clubbing a Firenze, ospite dell’Oblivion Mood Club (Via Arte e Mestieri, 9 – Montelupo F.no Firenze).
Dopo le fortunate trasferte a Torino e Napoli, Ritual arriva con tutto il suo entourage un party dove esplorare la libera espressione di sé, godere del proprio feticismo, dress up o semplicemente ballare, sottomettersi o comandare, immergersi o rimanere a guardare...
Cosa troverete all'Oblivion Mood Club lunedì 5 gennaio? Come tutti gli eventi Ritual, anche il party fiorentino sarà prodotto ed organizzato con un occhio di riguardo ai temi della sessualità e del corpo, alle sottoculture alternative e ai nuovi mezzi espressivi, coordinando performance, proiezioni, esibizioni, scenografie e location.
-Fondato il 7 dicembre 1999 da un gruppo di clubber stufi della statica e No-Nrg scena italiana, Ritual si è subito affermato come un evento assolutamente imperdibile per clubbers sulla stessa lunghezza d'onda e per gli ambienti fetish.
A dieci anni di distanza, Ritual può orgogliosamente dire di aver collaborato ed ospitato alcuni degli artisti più all'avanguardia, i performer più estremi, i musicisti più innovativi, i DJ più bravi ed il pubblico più stravagante; meritandosi nel 2007 di diventare il chapter italiano del Torture Garden.
Scrupoloso, come sempre, il rispetto del dressocode: includerà classic fetish, latex, S&M, cyber, goth, rock-slut, slave, high heels, pvc, rubber, master & mistress and more.
Ma Ritual rimane innanzitutto un'esperienza di club e come tale colpisce i corpi con beats ad alta energia, con tracce che vanno dagli stili più duri della House, Trance e Techno fino all'Electro più pompata e ai brani di Industrial e tbm più tosti; riservando ampie dosi di musica dark e ritualistica alle aree ad esse dedicate.
RITUAL :: The Next Vision of Clubbing
IL PRIMO FULL RITUAL EVENT IN TOSCANA!
in collaborazione con La Nuit de Sade, Alternite e Closer
HARD DANCE FLOOR, Dj Ritual :: Dj Maruko
Into the Digital Platform, Flesh :: Hanzel :: Virus_Aiz
ACTING & PERFORMANCES, AliaXXX
DUNGEON ROOM, Equipped by Master X
THE COUPLES ROOM, only for couples
Filthy Extreme VISIONS - Baby Vj VIDEOSOLID
DRESS CODE ENFORCED by Silvia
Explore Your Imagination & Dress Up!!!
Fetish – SM – Cyber – Goth – Alternative – Rock – Slut – Slave – High Heels - PVC – Rubber – Master – Mistress and More!
Ticket E.10
Ritual Members FREE
E’ possibile prenotarsi sul sito http://www.ritualtheclub.com/
@ Oblivion Mood Club
Via Arti e Mestieri 9
Montelupo Fiorentino
Firenze
Info e Lista Prenotazioni
+39 331 - 7759013
booking@ritualtheclub.com
DEL BIMBO FABRIZIO
ADOTTA UN DISEGNO PER EMERGENCY
Un gioco serio Laboratorio per famiglie alla mostra "Adotta un disegno per Emergency"sabato 3 gennaio ore 10-11.30
Al Museo Marino Marini prosegue ancora sino a lunedÏ 5 gennaio la mostra "Adotta un disegno per Emergency". E per l’occasione questo sabato, 3 gennaio 2009, si terrà un laboratorio dedicato alle famiglie, con gruppi misti di adulti e bambini, ispirato alla mostra e curato de L'immaginario Associazione Culturale, che si occupa del Servizio Educativo del Museo Marino Marini che in questa particolare occasione offre gratuitamente l'attività ai partecipanti.
La prenotazione è obbligatoria.
IL SERVIZIO EDUCATIVO DEL MUSEO MARINO MARINI
Il Servizio Educativo del museo, operativo dal 1993, si è specializzato in proposte didattiche per bambini e ragazzi. I numerosi atelier cui si puu' accedere sono itinerari tematici che affrontano argomenti fondamentali dell’arte e della creazione artistica; tutti prevedono una parte di visita animata nel museo e una parte di attivita' laboratoriale.
Le attivita' educative sono specificamente studiate per bambini, ragazzi e per il pubblico delle famiglie.
Il museo propone le sue attività alle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Firenze, dei comuni limitrofi e degli insegnanti interessati.
Il Servizio Educativo presenta infine ogni anno un calendario di attività specificamente rivolto alle famiglie, ovvero a gruppi misti di adulti e bambini, organizzato durante i fine settimana.
Il Servizio Educativo del museo è a cura de L’immaginario Associazione Culturale.
Alle proposte educative consolidate nel corso del tempo e presentate all’interno del sito internet del museo (www.museomarinomarini.it) – Cavalli e cavalieri, Il ritratto, Fuochi d’artificio, Giocolieri e ballerine -, si aggiungono quest’anno due nuovi progetti.
Il percorso intitolato La scultura racconta, trasforma le opere di Marino Marini – cavalieri, pomone, danzatrici, giocolieri, acrobati – in personaggi di molteplici storie che vengono narrate nel museo, proponendo ai giovani visitatori un modo non convenzionale di accostarsi all’universo poetico dell’artista. Il percorso nel museo prende spunto da un libro scritto per il museo da Roberto Piumini, noto autore per l’infanzia, che raccoglie una serie di dialoghi da lui ideati e che coinvolgono le opere dell’artista pistoiese; si è immaginato che le sculture si animino e, prendendo la parola, manifestino le proprie idee e i loro stati d’animo, rivelando al tempo stesso molte informazioni sulla loro apparenza e le ragioni del loro essere. Il percorso tra le opere si completa con una parte operativa nel laboratorio del museo e prevede uno sviluppo successivo da svolgere in classe, finalizzato alla creazione di piccoli elaborati poetici da parte di bambini e ragazzi che verranno raccolti, digitalizzati e pubblicati on line su www.portaleragazzi.it il Portale dei Ragazzi ideato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
DEL BIMBO FABRIZIO
Al Museo Marino Marini prosegue ancora sino a lunedÏ 5 gennaio la mostra "Adotta un disegno per Emergency". E per l’occasione questo sabato, 3 gennaio 2009, si terrà un laboratorio dedicato alle famiglie, con gruppi misti di adulti e bambini, ispirato alla mostra e curato de L'immaginario Associazione Culturale, che si occupa del Servizio Educativo del Museo Marino Marini che in questa particolare occasione offre gratuitamente l'attività ai partecipanti.
La prenotazione è obbligatoria.
IL SERVIZIO EDUCATIVO DEL MUSEO MARINO MARINI
Il Servizio Educativo del museo, operativo dal 1993, si è specializzato in proposte didattiche per bambini e ragazzi. I numerosi atelier cui si puu' accedere sono itinerari tematici che affrontano argomenti fondamentali dell’arte e della creazione artistica; tutti prevedono una parte di visita animata nel museo e una parte di attivita' laboratoriale.
Le attivita' educative sono specificamente studiate per bambini, ragazzi e per il pubblico delle famiglie.
Il museo propone le sue attività alle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Firenze, dei comuni limitrofi e degli insegnanti interessati.
Il Servizio Educativo presenta infine ogni anno un calendario di attività specificamente rivolto alle famiglie, ovvero a gruppi misti di adulti e bambini, organizzato durante i fine settimana.
Il Servizio Educativo del museo è a cura de L’immaginario Associazione Culturale.
Alle proposte educative consolidate nel corso del tempo e presentate all’interno del sito internet del museo (www.museomarinomarini.it) – Cavalli e cavalieri, Il ritratto, Fuochi d’artificio, Giocolieri e ballerine -, si aggiungono quest’anno due nuovi progetti.
Il percorso intitolato La scultura racconta, trasforma le opere di Marino Marini – cavalieri, pomone, danzatrici, giocolieri, acrobati – in personaggi di molteplici storie che vengono narrate nel museo, proponendo ai giovani visitatori un modo non convenzionale di accostarsi all’universo poetico dell’artista. Il percorso nel museo prende spunto da un libro scritto per il museo da Roberto Piumini, noto autore per l’infanzia, che raccoglie una serie di dialoghi da lui ideati e che coinvolgono le opere dell’artista pistoiese; si è immaginato che le sculture si animino e, prendendo la parola, manifestino le proprie idee e i loro stati d’animo, rivelando al tempo stesso molte informazioni sulla loro apparenza e le ragioni del loro essere. Il percorso tra le opere si completa con una parte operativa nel laboratorio del museo e prevede uno sviluppo successivo da svolgere in classe, finalizzato alla creazione di piccoli elaborati poetici da parte di bambini e ragazzi che verranno raccolti, digitalizzati e pubblicati on line su www.portaleragazzi.it il Portale dei Ragazzi ideato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
DEL BIMBO FABRIZIO
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