mercoledì 6 ottobre 2010

African Sky, un angolo d'Africa a Firenze



Ha appena aperto i battenti un angolo d'Africa a Firenze: Alem e Million, coppia di giovani eritrei, toscani d'adozione, sono i titolari di African Sky in via Ghibellina, 3, in pieno centro storico, un ristorante che intende offrire ai fiorentini una proposta diversa sull'Africa. Alessandro Mencarelli, avvocato penalista di Pistoia che nel tempo libero si occupa di fotografia e nutre una spiccata passione per l'Africa, li ha affiancati in questa "avventura". A Pistoia la coppia gestiva già il ristorante di un circolo Arci e lì hanno deciso insieme di aprire un locale che non fosse solo un posto dove gustare piatti della tradizione africana ma che fosse anche un centro di cultura del continente nero al di là dei soliti clichés.
African Sky propone ai suoi clienti lo “zighinì", piatto nazionale di manzo piccante, il “mincetabish” preparato con carne macinata al curry o la crema di ceci detta “shuro”. La cena può essere consumata sia a tavola, ma anche in una saletta appartata dove accovacciarsi intorno a un grande contenitore da cui prendere il cibo e mangiarlo accompagnandolo col pane insieme agli altri commensali, come nella migliore tradizione eritrea. Al cibo si uniscono le sfumature meno note della cultura, attraverso incontri e dibattiti, mostre d'arte e concerti di musica etnica.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 4 ottobre 2010

Dal 4 ottobre il nuovo sito di Firenze Fiera


Più veloce, più facile da navigare, più interattivo, più completo ed aggiornato con informazioni e notizie utili per organizzatori di eventi e visitatori: da oggi è on line il nuovo sito di Firenze Fiera-Congress & Exhibition Center, completamente rinnovato nella grafica, nella struttura, nei contenuti e nell’impatto comunicazionale.

L’accesso al nuovo sito www.firenzefiera.it permette infatti non solo di intraprendere per la prima volta un emozionante viaggio virtuale a 360 gradi all’interno del fortilizio mediceo (costruito nel 1534 nel cuore vivo della città rinascimentale dall’architetto di corte Francesco da Sangallo il ‘Giovane’ per il duca Alessandro de’Medici), da sempre location ideale per eventi di nicchia e manifestazioni di prestigio internazionale, ma anche di entrare, con un clic, nelle suggestive sale ottocentesche di Villa Vittoria e di attraversare virtualmente gli spazi polifunzionali del moderno Palazzo degli Affari, dislocato su cinque piani. Più di 100.000 mq. dove il fascino antico si coniuga mirabilmente con le più moderne ed avanzate tecnologie. … il tutto a portata di mouse!

“Con l’intento di offrire un servizio nuovo e all’avanguardia, più in linea con le richieste diversificate degli organizzatori di fiere e di congressi – spiega l’Avv.Carlo Bossi, Presidente di Firenze Fiera - cliccando su www.firenzefiera.it sarà da oggi possibile accedere anche a due minisiti dedicati rispettivamente al business congressuale e a quello fieristico, ciascuno provvisto di informazioni dettagliate (in italiano e inglese), riguardanti spazi e servizi, con l’ausilio di immagini ad altissima definizione e di planimetrie in 3D”.

Completamente rinnovata anche la sezione Calendario e Contatti che per la prima volta offre l’opportunità di richiedere preventivi e disponibilità on line e la parte dedicata alla città di Firenze, con informazioni utili riguardo ad eventi culturali e ricettività cittadina.


Fabrizio Del Bimbo

sabato 2 ottobre 2010

I vini 2008 del Chianti Colli Fiorentini alla Limonaia di Boboli



Eccellenze enogastronomiche toscane sono state protagoniste il 1° ottobre scorso, alla Limonaia del Giardino di Boboli, nel cuore di Firenze.

Nell’ambito del Wine Town Firenze, il Consorzio Chianti Colli Fiorentini DOCG ha infatti organizzato una degustazione dei vini dell’annata 2008, prim aperta alla stampa, poi ad appassionati, turisti e operatori.

All’iniziativa hanno partecipato rinomate aziende vinicole quali Castello di Poppiano – Guicciardini, Castelvecchio, Fattoria di Bagnolo, Fattoria di Fiano, Fattoria Giannozzi, Fattoria San Michele a Torri, Fattoria Torre a Cona, La Colombaia Ville di Bagnolo, La Querce, Lanciola, Le Torri di Campiglioni, Malenchini, Petreto.

Ad accompagnare l’annata 2008 del Chianti Colli Fiorentini Docg, caratterizzata da grande armonia e gusto fruttato, c'erano formaggi, dolci, salumi e altri prodotti rigorosamente toscani e artigianali. Erano infatti presenti il Consorzio di Tutela del Pecorino Toscano DOP, il Presidio Slow Food del Pane di Marocca di Casola, il prosciuttificio Renieri di Poggibonsi, il pastificio artigianale Fabbri di Strada in Chianti, i prodotti da forno dell’azienda Sirc di Firenze, i dolci della Ghiott di Tavarnelle Val di Pesa, l’acqua Fonte Napoleone dell’Isola d’Elba.


Nicoletta Curradi

Gran Premio del Gusto a Maranello


Un particolare evento nella Città delle “rosse” si svolge la domenica 3 ottobre 2010, tra spettacoli, musica, mostre e gastronomia di qualità, si “corre” un particolare “grand prix”, con i campioni di Aceto Balsamico Tradizionale e le “formule” dei piatti tipici locali.
A Maranello, Città della Ferrari e dotata di un esclusivo “red factor”, mix di ricchezze territoriali e umane, non poteva mancare l’entrata in pista di un volano eccezionale dell’area a cui, per l’ottava volta, viene dedicato un evento: il “Gran Premio del Gusto”, domenica prossima (3 ottobre), dalle ore 10 e 30 alle 19, mette in mostra le specialità enogastronomiche locali e in gara i fuoriclasse del settore che contraddistinguono la zona.
All’Auditorium Ferrari, in via Nazionale 78, dalle ore 10 e 30 alle 13, il riconoscimento più importante sarà per il Gran Premio Aceto Balsamico Tradizionale-Città di Maranello che si aggiudicheranno 15 prodotti autoctoni e 10 di acetaie di altre provenienze.
Nella stessa sede, alle ore 10,30, avverrà anche la premiazione delle prime tre ricette classificate tra quelle, numerose, inviate dal “gentil sesso” di Maranello, con tema “il recupero della cucina locale”. Le sezioni del concorso “Delizie di Avanzi - A tavola con il Gusto della Tradizione sono due: una riservata ai piatti tipici a base di aceto balsamico e l’altra riguardante le confetture e le conserve “di casa”.
Una terza competizione, che coinvolge i visitatori, è il Concorso Fotografico “Scatto di Gusto”, per il quale ogni partecipante potrà consegnare al massimo tre fotografie, con soggetto i luoghi e i personaggi della giornata di Festa. Ai tre fotografi vincitori spetta il Podio Ferrari, in piazza Libertà, dove alle ore 17, riceveranno in omaggio un prodotto tipico e un libro fotografico della Galleria del “Cavallino”.
Tra i leggendari cibi, che nascono a Maranello, spicca la Melanello, una mela del genere Stark, succosa, dolce e grande, esclusiva del territorio, che, appena raccolta, sarà in degustazione il 3 ottobre presso l’Angolo del Consumo Consapevole, in piazza Libertà. Non sono da meno altri out sider di Maranello, come il prosciutto crudo (Dop di Modena), i vini Lambrusco, Rosso Rubino e Grasparossa, la passata di pomodoro, le conserve e altri, ottenuti con la stessa “red passion” e abilità dai maranellesi, tra cui il Parmigiano-reggiano, il liquore “nocino” e il miele, di castagno, tiglio, acacia e tarassaco.
Maranello viene identificata nel mondo come la Città della Ferrari, ma esistono altre “rosse” che, è il caso di dirlo, sono un fiore all’occhiello della località: la “rosa Maranello”, voluta dall’amministrazione comunale e creata appositamente, è una fluribunda, incrocio tra Ibridi di Tea e Polyanthe, che, con il suo colore “red nostalgic”, è adatta a formare siepi e aiuole, fitte e fiammeggianti, in onore del “fattore rosso” celebrato al “Gran Premio del Gusto”, domenica prossima.
In allegato: - Programma del Gran Premio del Gusto; - Scheda su Maranello; - Presentazione delle doti nutrizionali dei prodotti del paniere del “red factor” (con il sostegno della Dieta Celtica). Un occasione per i vicini toscani per poter visitatare questi meravigliosi luoghi.
Per informazioni
Segreteria Organizzativa, Comune di Maranello - Piazza Libertà 33, 41053 Maranello (MO) tel. 0536/240011 - fax 0536/942263
email commar@comune.maranello.mo.it
sito www.comune.maranello.mo.it
Del Bimbo Fabrizio

venerdì 1 ottobre 2010

A Santa Maria della Scala una mostra sugli architetti della modernità



La mostra “Architettura nelle terre di Siena. La prima metà del Novecento”, allestita nei suggestivi spazi di Palazzo Squarcialupi , presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala e aperta al pubblico dal 1 ottobre fino al 17 novembre 2010, ricostruisce per la prima volta lo sviluppo di mezzo secolo di architettura nelle terre di Siena.



La mostra fa parte di un progetto più ampio promosso dalla Provincia di Siena, organizzato e realizzato dalla Fondazione Musei Senesi con la collaborazione del Comune di Siena, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e Grosseto, dell’Università degli Studi di Siena e il Complesso Museale Santa Maria della Scala , e finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.



Il progetto, realizzato in quasi tre anni di lavoro, si propone di valutare in modo sistematico il portato della sperimentazione architettonica a Siena e in provincia nella prima metà del XX secolo. Dopo il censimento degli edifici più significativi e della documentazione ad essi relativa, è stato affrontato il lavoro degli architetti attivi in quegli anni, ricostruendone il percorso professionale. Dopo una prima presentazione in occasione di una giornata di studi tenutasi il 21 marzo 2009 presso il Palazzo delle Poste di Siena, gli studiosi coinvolti sono stati chiamati a produrre contributi e approfondimenti scientifici, che ora trovano degno spazio nel ricco e articolato catalogo che chiude il percorso di ricerca.



L’esposizione presenta oltre cento disegni d’architettura, spesso di grande bellezza grafica, che vengono per la prima volta esposti al pubblico. Molte delle opere, infatti, provengono da collezioni poco note o difficilmente accessibili come: l’Archivio della Società di Esecutori di Pie Disposizioni, l’Archivio Storico del Comune di Siena, l’Archivio del MART di Rovereto, o collezioni private quali l’Archivio Marchi di Roma e l’Archivio Chierici di Torino.



Dall’Eclettismo al Liberty, dal Novecento al Déco, dal Razionalismo allo “stile littorio”, il percorso permetterà di indagare l’attività di personalità artistiche di rilievo a livello nazionale e non solo, attive in città e sul territorio nella prima metà del XX secolo, come, ad esempio, Virgilio Marchi, che per dieci anni diresse l’Istituto d’Arte di Siena, e Angiolo Mazzoni, a cui si deve la realizzazione della Stazione di Siena, fino a scoprire una nutrita schiera di solidi professionisti locali, i quali, sotto il segno di un ineludibile confronto con la tradizione, intrattengono con la modernità rapporti complessi e sottili, talvolta contraddittori.



Ne emerge una situazione tutt’altro che univoca, solcata da inquietudini e fermenti, fatta di slanci in avanti e recupero integrale di un passato idealizzato, che getta nuova luce sulla produzione architettonica di un territorio apparentemente poco disposto ad accogliere le novità e quasi prigioniero del suo “sogno medievale”.



Nicoletta Curradi

La via del latte: Mukki a Ruralia alle Cascine


La Centrale del Latte è presente con un proprio stand alla manifestazione "Ruralia alle Cascine"; sovente l'Azienda partecipa alle iniziative del settore agro-alimentare, individuando in esse un momento importante di rapporto con il territorio e con i consumatori. Ma questa volta si aggiunge un motivo particolare.
"Abbiamo intrapreso con decisione - afferma il Presidente Lorenzo Marchionni - la strada della valorizzazione del prodotto toscano e di rafforzare il nostro rapporto con la filiera agricola toscana: siamo convinti, così facendo, di interpretare le aspettative e di favorire l'interesse dei consumatori, dell'economia e della nostra Azienda."
"Oggi - prosegue il Presidente - siamo in grado di presentare i primi risultati di alcuni mesi di lavoro, ovvero i punti fondamentali del Progetto relativo alla valorizzazione del latte del Mugello, prodotto toscano per eccellenza. E partiamo proprio dal territorio del Mugello, da quegli otto Comuni (Firenzuola, Barberino di Mugello, Scarperia, San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo e Vicchio) in cui sono localizzate le 27 stalle che ogni giorno conferiscono per intero alla Centrale la loro produzione; abbiamo creato un nuovo marchio, un segno che identificherà la VIA DEL LATTE, una campagna promozionale che unirà innovazione e tradizione, una confezione che racconterà il territorio, una selezione del latte di sempre più alta qualità."

Nello stand, per tre giorni, si racconterà come nasce il latte del Mugello, si potrà assaggiare il prodotto, si potranno chiedere informazioni e tutto ciò servirà ai dirigenti aziendali per mettere definitivamente a punto il Progetto: nella seconda metà di gennaio il nuovo Mugello sarà sugli scaffali dei punti vendita.

La produzione attuale è di circa 13 milioni di litri l'anno.
La Centrale è soddisfatta degli attuali livelli di commercializzazione del latte Mugello e della grande affezione e fedeltà che i clienti hanno dimostrato e dimostrano nei confronti di un prodotto dalle elevate prerogative qualitative; ma è altresì convinta che vi siano notevoli potenzialità di sviluppo: questo Mukki ha rilevato presso i consumatori, sempre più attenti alla provenienza ed alla qualità dei prodotti; ad analoghe conclusioni giungono le istanze raccolte tra gli operatori che utilizzano il latte Mugello come materia prima per le loro produzioni, come le pasticcerie e le gelaterie.


Nella costante ricerca del miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni, Mukki opera al fianco  delle stalle mugellane e delle due cooperative a cui esse fanno riferimento, ovvero Granducato e Cooperlatte: quindi uno sforzo congiunto ed un progetto che nasce a più mani, esempio concreto di funzionamento di una vera filiera.

"Dovremo anche sviluppare fin dai prossimi giorni - ha concluso il Presidente - un rapporto stretto con il coinvolgimento dei livelli istituzionali, dalla Comunità Montana ai Sindaci dei Comuni interessati; la realizzazione della VIA DEL LATTE come elemento caratterizzante del territorio, richiede il loro parere favorevole. Non abbiamo dubbi nel merito: siamo convinti che il Progetto sarà apprezzato e che gli Enti Locali aggiungeranno i loro sforzi ai nostri."
Un filo diretto si aprirà dunque, ancora più incisivo, tra il prodotto, le sue prerogative e il territorio da cui proviene. La creazione de "La via del Latte", un marchio identificativo di un territorio che si qualifica con la produzione del latte, con le sue stalle che rappresentano un presidio di valori, di tradizioni e cultura, oltre che di tutela del paesaggio e dell'economia locale, insostituibile per la realtà dove si trovano.
Con "La via del Latte" si crea quindi un nuovo brand, che verrà utilizzato non solo dalla Mukki per identificare i suoi prodotti con il territorio, ma che potrà essere sfruttato dal territorio stesso per richiamare i valori che lo contraddistinguono.
La Centrale continuerà nel suo lavoro: l'appuntamento con i consumatori è  a gennaio prossimo; ma la strada è intrapresa e dunque altri progetti ancora ci attendono.

Nicoletta Curradi

"Impariamo a giocare" il 2 ottobre nell'ambito del IV Congresso FIMP



FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e Osservatorio Chicco sono liete di portare alla tua attenzione l’evento - patrocinato dal Comune di Firenze - dal titolo “Impariamo a giocare”, che si terrà a Firenze il prossimo



2 Ottobre 2010

dalle ore 10 alle ore 16

presso il Parco della Villa Vittoria

Piazza Adua 1 - Firenze



L’iniziativa, ospitata all’interno del IV° Congresso Nazionale Fimp, sarà inaugurata dall’Assessore all’Istruzione del Comune di Firenze Rosa Maria Di Giorgi ed è rivolta ai piccoli da 0 a 3 anni e alle loro famiglie. Uno spazio interamente dedicato al gioco, dove i bambini seguiti da animatori potranno giocare in aree dedicate alle diverse fasce d’età e i genitori avranno la possibilità di apprendere dagli psicologi informazioni utili sulle tappe dello sviluppo dei bambini.



Per la prima volta, i pediatri consapevoli dell’importanza centrale del gioco nelle tappe dello sviluppo cognitivo e socio-relazionale del bambino - di concerto con l’Osservatorio Chicco - aprono le porte del Congresso non solo agli iscritti, ma anche ai più piccoli e alle loro famiglie.



Parallelamente, FIMP organizza - sabato 2 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 12 presso il Palazzo degli Affari, Sala centrale - il Simposio dal titolo “L’importanza del gioco per una relazione efficace tra genitori e figli nella società di oggi”, che vedrà la presenza dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Firenze Rosa Maria Di Giorgi, rivolto ad operatori e addetti ai lavori.

Il Simposio sarà moderato dall’On. Irene Pivetti.

Fabrizio Del Bimbo