giovedì 3 febbraio 2011

Odeon bistro in jazz funk


Dopo successo del party di inaugurazione della scorsa settimana Odeon Bistro torna con due eventi da non perdere.
Il primo è domani, giovedì 03 febbraio alle 19,30, con una serata speciale nata grazie alla collaborazione con Stefano Bosia e Andrea Anedda: aperitivo con grande buffet, drink e un’elegante selezione musicale curata da uno dei DJ più noti a Firenze.
Oggi giovedi 3 e venerdì 04 febbraio dalle 19,30 ci sarà l’inaugurazione della serata Jazz Funk: aperitivo e cena con musica dal vivo sulle note del Maestro Michele Papadia "Into The Groove".
Odeon Bistro è aperto tutti i giorni dalle 08 alle ore 02 con cucina aperta a pranzo e fino all’una. Uno spazio polivalente tra espositivo, ricreativo e commerciale, un concentrato di cultura, sperimentazione, contaminazioni, dove verranno presentate mostre, organizzati eventi, promossi laboratori e work-shop, improvvisate jam session, live di giovani artisti e dj-set.
Per prenotare un tavolo chiamare il numero 347. 4238636 o scrivere una e-mail a info@odeonbistro.it
Del Bimbo Fabrizio

mercoledì 2 febbraio 2011

PREMIO CHIANTI 2011


E' stata presentata questa mattina alla stampa la XXIV edizione del premio Chianti i finalisti sono Bert d'Arragon, Luigi Fontanella, Francesco Recami, Brunella Schisa e Ada Zapper Zucker scelti da una giuria di oltre trecento lettori
Presentato a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi, il calendario degli incontri. Promossa la riscoperta del poeta Luciano Fintoni
Sono Bert d’Arragon, con 'La libellula' (ed. I.Sr.Pt), Luigi Fontanella ("Controfigura", ed. Marsilio), Francesco Recami ("Il ragazzo che leggeva Maigret", Sellerio), Brunella Schisa ("Dopo ogni abbandono", Garzanti) e Ada Zapperi Zucker ("Il silenzio", Alpha & Beta), i cinque finalisti del Premio Chianti 2011. La selezione, comunicata stamani a Firenze in Palazzo Medici Riccardi, è stata deliberata dal Comitato Tecnico del Premio Letterario Chianti, coordinato da Giuseppe Panella, e composto da Paolo Codazzi, Lorella Rotondi (Assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti), Cecilia Bordone (rappresentante del Comune di San Casciano Val di Pesa), Maurizio Carnasciali (rappresentante del Comune di Radda in Chianti), Barbara Salotti (rappresentante del Comune di Impruneta) e Paolo Santagati (rappresentante dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val D’Elsa). Gli autori dei testi selezionati presenteranno il proprio libro alla Giuria dei Lettori, composta da oltre 300 membri, in incontri che si terranno di sabato, ore 17, nei mesi di febbraio, marzo e aprile, presso fattorie o luoghi storici del Chianti, secondo un calendario che è stato presentato stamani a Firenze dall'ideatore del Premio, lo scrittore Paolo Codazzi, il Sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà, l'assessore alla Cultura di Greve Lorella Rotondi e l'assessore della Provincia di Firenze Pietro Roselli.
Sabato 19 febbraio 2011, alle 17, presso il Teatro Comunale Niccolini di San Casciano in Val di Pesa, l'incontro con Bert d’Arragon; sabato 5 marzo, alle 17, nella Fattoria Castello di Verrazzano, a Greve in Chianti, con Brunella Schisa; sabato 19 marzo 2011, alle 17, nella Casa del Popolo di Impruneta, con Ada Zapperi Zucker; sabato 2 aprile 2011, alle 17, al Cinema Comunale Radda in Chianti, con Francesco Recami; sabato 16 aprile 2011, alle 17, nel Teatro Filarmonica Giuseppe Verdi, a San Donato in Poggio (Tavarnelle), con Luigi Fontanella.
La cerimonia finale è prevista sabato 7 maggio 2011, alle ore 17, al Teatro Comunale Niccolini di San Casciano in Val di Pesa.
Nell'ambito del Premio, quest'anno giumnto alla XXIV edizione, viene promossa la riscoperta dell'opera poetica di Luciano Fintoni, sabato 5 Febbraio 2011, alle 17, nella Fattoria Castello di Verrazzano di Greve in Chianti. Sono previsti gli interventi di Alberto Bencistà, Sindaco di Greve, di Paolo Codazzi, Lorella Rotondi, Giuseppe Panella (Professore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, coordinatore del Comitato Tecnico del Premio Letterario Chianti) e di Francesco Donfrancesco, psicoterapeuta e membro dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica .
Del Bimbo Fabrizio

Una nuova esposizione al Bisonte


FIRENZE – LONDRA
10 incisori dal Regno Unito e 12 incisori dall’Italia
Fondazione Il Bisonte via S. Niccolò, 24r, Firenze


Dopo il successo alla Candid Arts Gallery di Londra, si inaugura domani presso la Fondazione Il Bisonte questa mostra – scambio che vede la partecipazione di ventidue giovani artisti emergenti con l’intento di favorire un dialogo interculturale tra gli artisti e stimolare lo scambio di idee tra i paesi.

Si presenteranno al pubblico le opere di dieci britannici e dodici artisti diplomati alla Scuola di Specializzazione per la Grafica d’Arte Il Bisonte che operano nel settore delle arti grafiche, tra cui l’acquaforte, la litografia, la serigrafia e la xilografia.
Gli artisti britannici presenti in mostra sono: Christopher Agnew, Claire Bayliss, Fiona Chaney, Rachel Clark, Sophie Cordery, Beatrice Haines, Oliver McConnie, India Ritchie, Ryuta Suzuki, Hollie Theedam. I “Bisontini” : Thomas Amerlynck, Zeynep Baransel, Sonia Brescia, Patricia Cordoba, Sang Eun Lee, Emanuele Lipira, Rebecca Filippi, Silvia Papucci, Marica Rizzato, Donna Shamir, Alfonso Zonnedda, Sisetta Zappone.

“Scambio” è la parola chiave del progetto. Nel linguaggio comune ha una connotazione commerciale. L'idea della mostra è quella di sovvertire questo senso e sostituirlo con un concetto più poetico di dare e ricevere, destinato a sollevare questioni circa il riconoscimento degli altri, l'atto di vedere se stessi attraverso gli occhi di qualcun altro e il modo in cui questi processi di trasformazione formano la propria identità.

Il progetto rientra in un programma di mostre-scambio organizzato dalla Candid Arts Trust che ha avuto inizio nel marzo 2010 con l'esposizione “Londra-Sofia”.
La Candid Art Trust è un ente di beneficenza auto finanziato volto a promuovere e sostenere progetti innovativi di arte e design offrendo ai nuovi talenti la possibilità di esporre nella propria galleria situata nel centro di Londra e sul proprio sito web, oltre che offrire un’ampia gamma di corsi di disegno e pittura.


La mostra rimarrà aperta fino al 18 febbraio 2011
Con il seguente orario: lunedì-venerdì 9-13/15-19 sabato e domenica chiuso
per informazioni: 055/2342585 - www.ilbisonte.it

Nicoletta Curradi

Riprende il percorso "dietro le quinte" all'Acquario di Livorno


Da sabato 5 Febbraio, nei fine settimana, l’Acquario di Livorno ripropone al pubblico il percorso “Dietro le quinte”.

Lanciato il 30 Ottobre 2010, il percorso “Dietro le quinte” ha subito riscontrato un forte apprezzamento ed interesse da parte dei visitatori che hanno l’occasione di ammirare così da vicino la bellezza ed il mistero della natura e scoprire, dietro la guida di un esperto biologo, i segreti che si nascondono dietro le vasche espositive.

Il “Dietro le quinte” costituisce un importante strumento di sensibilizzazione ambientale, azione nella quale Costa Edutainment è da sempre impegnata in tutte le strutture gestite attraverso esperienze proposte in stile edutainment con costante attenzione al visitatore.

Il percorso ha inizio nell’area tecnica, cui si accede dalla Sala Auditorium, dove il visitatore trova cinque impianti dotati ognuno di un sistema di filtrazione, trattamento e controllo della temperatura dell’acqua.

15 sono le vasche curatoriali utilizzate come nursery per le varie specie di animali ospitate in Acquario di Livorno: qui crescono fino al raggiungimento delle dimensioni adatte per poter essere inserite nella vasca espositiva, vengono effettuate la quarantena, la profilassi per gli animali in arrivo dall’esterno o le cure mediche per gli esemplari che lo necessitano.

Ai visitatori vengono poi illustrati il sistema di filtraggio e trattamento acque, separato per ogni vasca. Inoltre, gli scambiatori di calore necessari per mantenere costante la temperatura dell’acqua a un determinato valore e diverso per ogni ambiente acquatico riprodotto.

Con il “Dietro le quinte” sono visibili anche i locali dedicati alla cucina, dove viene conservato in due grandi freezer il cibo e preparato quotidianamente per gli animali. Durante il percorso, è possibile vedere anche il laboratorio di analisi dove lo staff interno effettua periodicamente i necessari controlli e le analisi delle condizioni dell’acqua presente nelle vasche espositive.

A conclusione della visita guidata, le persone potranno accedere all’area tecnica situata al di sopra delle vasche espositive e chiudere così il percorso ammirando dall’alto ciò che sta dietro la vasca del relitto e le vasche del percorso Mediterraneo e Tropicale delle due gallerie Gregotti.

Per i visitatori sarà un’affascinante occasione quella di poter vedere, proprio da quest’area tecnica, la vasca di accrescimento dove si trovano i piccoli di pesce cardinale, nati a metà ottobre, e posta all’interno di una vasca espositiva del percorso Tropicale. I piccoli rimarranno in questa vasca ancora per alcune settimane, quelle necessarie al raggiungimento della dimensione adatta per poter essere inseriti nella vasca espositiva assieme agli altri individui adulti simili.

A partire dal 5 Febbraio 2011 fino al mese di Maggio, il percorso “Dietro le quinte” sarà accessibile il sabato, la domenica ed i giorni festivi. Le partenze avvengono alle ore 16.00 ed il percorso ha una durata di 30 minuti più visita libera alla struttura. Per verificare gli orari durante il corso dell’anno, consigliamo di consultare il sito www.acquariodilivorno.it.
Il biglietto, che comprende il “Dietro le quinte”e la visita al percorso integrato della struttura, è acquistabile presso la biglietteria dell’Acquario di Livorno, attraverso il sito www.acquariodilivorno.it e tramite prenotazione presso Incoming Liguria (tel. 010/2345.666) ancora alla tariffa promozionale di 16 Euro per gli Adulti – 10 Euro per i Ragazzi (4-12 anni) e le Scuole – 14 Euro Ridotto (terza età e militari) e Gruppi.

Nel mese di Febbraio 2011 l’Acquario di Livorno è aperto al pubblico sabato, domenica e festività dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso 17.15).
Fino a Giugno 2011, prosegue l’iniziativa“Il Giovedì dei Livornesi”: tutti i giovedì la struttura sarà aperta al pubblico dalle ore 14.00 a chiusura con una tariffa speciale di ingresso di € 8,00 Intero - € 5,00 Ragazzi (promozione non cumulabile con altre in corso).
Solo per gruppi e scuole, la struttura è aperta dal lunedì al venerdì su prenotazione. Dal lunedì al venerdì la struttura è chiusa al pubblico individuale.

Un premio di laurea per le imprese storiche

Longevità ed etica manageriale, legame simbiotico con il territorio di appartenenza e problematiche legate al ruolo dell’imprenditore in un’impresa ultracentenaria, così definita in quanto depositaria di valori non solo economici ma anche sociali e culturali.

Sono questi alcuni dei temi presenti nel bando del “1° Premio per Tesi di Laurea”, che la UIST Unione Imprese Storiche Toscane ha inteso promuovere in collaborazione con la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze e con Ente Cassa di Risparmio di Firenze, estendendone i termini di partecipazione a tutti i laureati delle Università Italiane.

“L’obiettivo del bando è quello di focalizzare l’attenzione sull’impresa storica italiana – afferma Franco Torrini, presidente dalla UIST – ma nella sua accezione particolare, ovvero nella sua dimensione ultracentenaria. Una dimensione che permette all’impresa di vantare esperienze uniche che spesso oltrepassano la sfera aziendale e che si innestano nel tessuto culturale di appartenenza”.

Al premio di laurea, consistente in € 5000, potranno partecipare tutti i titolari che hanno conseguito la laurea magistrale (o equipollente secondo il vecchio ordinamento) delle Università Italiane la cui tesi sia stata discussa entro il 31 Luglio 2011 e non prima del 1° Ottobre 2009, ed approvata con voto non inferiore a 100 su 110.

Le domande dovranno pervenire entro il 30 settembre 2011 a: UIST via Pasquale Villari 7, 50136 Firenze (bando completo su www.storiaimpresa.it, info promo@storiaimpresa.it).

La UIST Unione Imprese Storiche Toscane, costituita nel 2000, abbraccia oggi 30 marchi dislocati nelle province di Firenze (21), Grosseto (1) Livorno (2), Siena (4), Carrara (1) e Arezzo (1). Da sempre è impegnata nel sostenere iniziative culturali sul territorio regionale e nazionale.

A Forte dei Marmi una mostra d'arte per S. Valentino



Dipinti, installazioni e disegni della coppia d'artisti Monica Michelotti e Mario Carchini dal titolo "Innamorati dell'arte" per la festa di San Valentino.

Una mostra curiosa tutta da scoprire allestita nel Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana) – e presso il Logos Hotel (Via Mazzini 153 Forte dei Marmi) che sarà inaugurata Domenica 13 Febbraio alle ore 16.
La mostra rimarrà aperta fino al 2 Marzo 2011.

A Cecina tanti eventi per i 150 anni d'Italia


Per oltre un mese e mezzo a Cecina ( Li), rivive il Risorgimento con una grande mostra, conferenze, presentazione di libri, rievocazioni storiche, incontri con storici e ricercatori e un finale tutto in musica.

Sono ben nove gli appuntamenti organizzati dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia che si svolgeranno dal 5 febbraio al 27 marzo curate da Alessandro Schiavetti con il Patrocinio della Presidenza della Repubblica per le Celebrazioni dei 150 anni, della Regione Toscana, Domus Mazziniana di Pisa e la collaborazione del Comune di Cecina, del Circolo Filatelico di Cecina e l’associazione Miles.

Si comincia sabato 5 febbraio alle ore 16 nella sala delle Esposizioni in Corso Matteotti 47, con l’apertura della mostra “1861. L’anno che fu l’Italia”.
Si potranno ammirare cimeli del periodo Risorgimentale: divise, armi, cimeli storici, giornali e riviste dell’epoca, documenti di rilevante importanza, e molte altre sorprese.
La cerimonia inaugurale si aprirà con l’arrivo davanti alla sede espositiva della Fanfara dei Bersaglieri dell’associazione Nazionale Bersaglieri che eseguirà brani musicali risorgimentali intervallati da una rievocazione storica a cura dell’Associazione Napoleonica d’Italia con soldati in uniforme austriaca, volontari toscani, soldati piemontesi e francesi del 1848 e 1859.
Durante la cerimonia il personale delle Poste Italiane sarà presente per l’annullo filatelico dedicato alle Celebrazioni dei 150 anni.
Il percorso espositivo presenta il periodo storico che va dal 1833 al 1870, che abbraccia tutto il processo risorgimentale, passando dal 1861 nel quale appunto si è costituita l’Italia stessa, fino all’annessione di Roma.
Una prima sezione riguarda le battaglie di Curtatone e Montanara, San Martino e Solferino, e Bezzecca; con cimeli provenienti direttamente dalle battaglie e da coloro che vi parteciparono.
Poi ci sarà una sezione dedicata ai “Padri della Patria”: da Garibaldi a Mazzini, Vittorio Emanuele II e Camillo Benso di Cavour, con particolare attenzione a immagini e documenti sul loro operato.

Un'altra sezione riguarda la Toscana nel Risorgimento, con due episodi chiave che furono la battaglia di Curtatone e Montanara nella quale parteciparono numerosi volontari toscani, specialmente studenti dell’Università di Pisa, e le famose due giornate di Livorno, nelle quali i cittadini scesero in piazza per opporsi agli oppressori stranieri; qui si misero in mostra personaggi importanti come Jacopo e Andrea Sgarallino.

Poi spazio alle arti come la musica e la pittura, dalla nascita dell’Inno nazionale alla storia del tricolore. La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta fino al 27 marzo dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle 20.

In questo periodo nella Sala delle Esposizioni saranno anche organizzati incontri, convegni e dibattiti con importanti studiosi, rappresentanti delle istituzioni, scrittori e giornalisti.

I temi che saranno affrontati sono quelli del Risorgimento e delle celebrazioni dei 150 anni ma ci sarà grande spazio anche alla storia locale.
In particolare venerdì 18 febbraio ci sarà una conferenza dal titolo “Cecina e il Granducato di Toscana fra Risorgimento e Unità d’Italia”.
Tra gli interventi previsti quelli del sindaco di Cecina Stefano Benedetti.

Invece sabato 5 marzo si parlerà dei “Moti rivoluzionari in Toscana. 10 e 11 maggio. Le due giornate di Livorno”. Presenti il prof. Fabio Bertini presidente del Comitato Livornese per la promozione dei valori risorgimentali e il giornalista di “Microstoria” Damiano Leonetti.

Sabato 26 marzo invece il tema di un dibattito sarà quello sul “Confronto politico e la censura nel Granducato di Toscana ( 1814 – 59)”.

Infine domenica 27 marzo alle ore 18 in occasione della chiusura della mostra, spazio alla musica con il concerto “Da Mameli a Verdi. I canti e la musica del Risorgimento”. Introduce e dirige la scuola di Musica di Cecina il maestro Federico Rovini mentre i canti risorgimentali saranno eseguiti dal Coro Amichorum diretto da Rosaria Benucci e al pianoforte il maestro Antonino di Giorgio.

“Abbiamo voluto dare con grande piacere il nostro contributo alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia – sottolinea il presidente della Fondazione Geiger Giovanni Servi – sia incontrando una realtà locale importante come il Circolo Filatelico ma anche collaborando con il Comune di Cecina ospitando alcune delle sue conferenze. Tutto questo per rimarcare i valori che hanno portato all’Unità d’Italia e riscoprire aspetti che si rischiava di perdere o dimenticare.
Un messaggio – aggiunge - che deve essere diretto soprattutto verso le giovani generazioni ed è per questo motivo che abbiamo voluto stabilire un filo diretto tra la memoria di quegli eventi e i nostri giorni invitando alla cerimonia inaugurale la Giunta dei ragazzi di Cecina”. “La mostra 1861.L’anno che fu Italia – spiega il curatore Alessandro Schiavetti – è un evento dove abbiamo cercato di mettere in luce un periodo come quello risorgimentale, nel quale sia i Padri della Patria, sia i volontari che hanno combattuto per la liberazione e per l’Unità, hanno creduto, voluto, e realizzato, quei contorni geografici che ad oggi richiamano al nostro paese col nome Italia. Per raccontare questo sentimento comune – precisa - mettiamo in mostra tutta una serie di testimonianze dirette che riporteranno il visitatore nello scenario storico che ruota appunto intorno all’anno 1861”. Per informazioni: Fondazione Culturale Hermann Geiger, tel. 0586 – 635011, sito web: www.fondazionegeiger.it