mercoledì 15 gennaio 2014

Media allo specchio


Il prossimo  16 gennaio 14 relatori tra giornalisti, scrittori e intellettuali da tutto il mondo insieme a Firenze per il convegno internazionale alla Chiesa di S. Jacopo in Campo Corbolini
MEDIA ALLO SPECCHIO: GIORNALISMO E LETTERATURA
Focus su Pirandello, Pasolini, Quasimodo, Fallaci, Morante, Sciascia, Ortese, Bassani, Tabucchi, Papini, Pomilio, Manganelli, Bonaviri e sui toscani maledetti...
Scrittori italiani e stranieri che hanno praticato l’attività giornalistica dal Settecento fino ai giorni nostri saranno al centro del convegno internazionale ‘Media allo specchio. Giornalismo e Letteratura” in programma giovedì 16 gennaio dalle 10 alle 19 alla Chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini di Firenze (via Faenza, 43).
L’evento, a cura di Eny Di Iorio e Franco Zangrilli e promosso dall’Istituto Lorenzo de’ Medici, si pone l’obiettivo di confrontare in modo dettagliato la scrittura giornalistica e la scrittura letteraria, mettendo insieme e dando voce a un gruppo di giornalisti, intellettuali, scrittori, studiosi dell’informazione, della letteratura e di altre discipline provenienti da tutto il mondo.
Comincia alle ore 10, dopo i saluti di Carla e Fabrizio Guarducci, Direttore e Presidente dell’Istituto Lorenzo de’ Medici, Lisa Sarti del CUNY (The City University of New York) dà il via alla prima sessione - presieduta da Franco Zangrilli - analizzando ‘Pirandello e la stampa americana’. A seguire, i focus sulle figure di Giovanni Papini a cura di M. Belén Hernández González (Universidad de Murcia), di Salvatore Quasimodo visto nei panni di poeta e giornalista da Eny Di Iorio (Istituto Lorenzo de’ Medici), di Elsa Morante grazie al contributo di Domenica Elisa Cicala (Alpen – Adria Universität Klagenfurt), di Anna Maria Ortese con lo speech di Andrea Baldi (Rutgers University), di Giorgio Bassani insieme a Andrea Guiati (State University College at Buffalo), per terminare la mattina con la giornalista e scrittrice Letizia D’Angelo e ‘I toscani maledetti tra giornalismo e letteratura’.
La sessione pomeridiana, presieduta da Eny Di Iorio, prende il via alle 15 con Wanda Santini dell’Università di Toronto e il suo approfondimento su Mario Pomilio. Leonardo Sciascia è invece affrontato da Alessandro di Prima (University of Galway), mentre la firma de La Repubblica Sebastiano Triulzi racconta ‘Fantascienza e giornalismo di Manganelli’. Dall’Università di Debreceni Egyetem Olasz Tanzék, Istvan Puskas presenta ‘Pasolini spettatore di televisione’, a cui seguono ‘Bonaviri e il Corriere della Sera’ con Michelangelo Fino dell’Università di Cassino e le riflessioni su ‘La Rabbia e l’orgoglio’ di Oriana Fallaci insieme a Teodora Nicoletta Pascu (Università di Catania). Conclude il convegno Franco Zangrilli (City University of New York, Baruch College) e la sua analisi ‘New Journalism di Tabucchi?’.
Del Bimbo Fabrizio


Alla Misericordia di Firenze viene attivato Sportello Unico Disabilità




Sono 20 i volontari dell’Arciconfraternita formati per aiutare famiglie, medici di base e operatori ad orientarsi tra le maglie della burocrazia
 Lo Sportello Unico Disabilità – SUD - della Misericordia di Firenze è un servizio gratuito d’informazione e orientamento sui servizi di area sanitaria, legale, sociale, scolastica, previdenza ed inclusione sociale a disposizione delle persone con disabilità residenti nel territorio fiorentino. L’obiettivo dello Sportello Unico Disabilità, attivo dal 13 gennaio, è quello di divenire un riferimento concreto per individuare il percorso da intraprendere ed evitare che famiglie, ma anche medici di base, insegnanti, operatori e associazioni, si ritrovino, come accade ora, in iter burocratici poco chiari e non alla portata di tutti.
Il nuovo servizio della Misericordia di Firenze è stato presentato oggi nella sede di piazza Duomo alla presenza del vice sindaco di Firenze Stefania Saccardi, del responsabile dell’ufficio della segreteria dell’Assessorato al Diritto alla Salute della Regione Toscana Rossano Mancusi, della dirigente Ufficio Scolastico provinciale di Firenze Rosa De Pasquale e della neuropsichiatra infantile ASL 10 Firenze Nerina Landi oltre al Provveditore della Misericordia di Firenze Andrea Ceccherini.
Lo sportello si trova nella sede degli Ambulatori della Misericordia di Firenze di via del Sansovino 176, ed è aperto al pubblico il lunedì dalle 9.30 alle 15.30 e il giovedì dalle 9.30 alle 19.30 con orario continuato. Sono stati 20 i volontari formati che hanno partecipato al corso durato due (dal 30 settembre al 25 novembre).
Tutte le informazioni e i recapiti li trovate sul sito www.misericordia.firenze.it<http://www.misericordia.firenze.it> nella sezione disabilità e nella sezione dedicata ai Servizi alla famiglia.
Del Bimbo Fabrizio


Atlete azzurre di sci all'Abetone


Ci saranno  atlete azzurre della coppe del mondo , tra le altre,   Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni e   Manuela Moelgg. Denise Karbon è già già presente in stazione dallo scorso sabato. In programma per loro  allenamenti e la partecipazione alle Gare Fis – Trofeo Renault Selection  Una tappa importante in vista delle  imminenti olimpiadi invernali di Sochi.
Si tinge di azzurro l’Abetone, con l’arrivo  (mercoledì 15 gennaio), di una nutrita pattuglia di  gigantiste e  slalomiste della squadra di Coppa del Mondo di sci alpino.    Da sabato sorso (11 gennaio) è già presente in stazione  Denise Karbon, che si è allenata allo  Stadio di Slalom e domani scenderà in pista per lo  slalom gigante, prima delle tre gare Fis valide per il Trofeo Renault Selection organizzate dallo Sci Club Abetone.  L’altoatesina sarà  poi affiancata  da domani sera da Federica Brignone, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Michela Azzola,  Sabrina Fanchini, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, in arrivo da  Flachau (Austria), dove oggi (14 gennaio) è in programma uno slalom in notturna.  
Tutte le atlete prenderanno parte ai due slalom Fis “Trofeo Renault Selection” in programma il 16 e 17 gennaio,  sempre allo Stadio di Slalom. Le atlete saranno accompagnate dal responsabile di Coppa del Mondo per le discipline tecniche Livio Magoni, che anche da questi giorni di prove trarrà importanti spunti in vista delle selezioni per le Olimpiadi invernali di Sochi.  
Oltre alle azzurre più note sono attese all’Abetone 150 atlete,  italiane provenienti da tutti  i Comitati italiani  e 12 concorrenti  straniere. Un appuntamento importante dunque, che conferma la collocazione agonistica internazionale dell’Abetone, la qualità dei suoi tracciati e  dello staff organizzativo e tecnico della stazione.  
Del Bimbo Fabrizio

' La democrazia del corpo '13-'14' al Cango di Firenze


Dal 29 novembre 2013 > 09 marzo 2014
CANGO Cantieri Goldonetta, via Santa Maria 25 - Firenze
 
Al Cango Cantieri Goldonetta Firenze un focus sulle ultime produzioni della Compagnia Virgilio Sieni che stanno raccogliendo consensi in contesti nazionali e internazionali.
Il nuovo allestimento del “DE ANIMA” (17>19 gennaio): corpi che emergono dal vuoto, arlecchini picassiani, giochi di amici, in un’atmosfera sospesa e rarefatta.
La ripresa di SONATE BACH_di fronte al dolore degli altri” (21>23 febbraio): undici coreografie intrise di suggestioni pittoriche e dedicate ad altrettanti conflitti recenti.
La nuova creazione ESERCIZI DI PRIMAVERA” (27 febbraio>9 marzo), che ha recentemente debuttato a Reggio Emilia. Dedicata alle comunità in via di estinzione, esplora la ritualità del corpo che si prepara al cambiamento.
da venerdì 17 a sabato 18 gennaio ore 21.00  //  domenica 19 gennaio ore 16.30
Compagnia Virgilio Sieni
DE ANIMA
regia, coreografia Virgilio Sieni
interpretazione e collaborazione Giulia Mureddu, Sara Sguotti, Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Davide Valrosso, Luca Zanni
produzione La Biennale di Venezia, Compagnia Virgilio Sieni

Il De Anima è "un lavoro che guarda all'origine delle cose", uno squarcio su un frangente di vita sospesa, che chiama in causa Aristotele e le sue teorizzazioni sull'anima come forma incorporata nella materia, immanente al corpo e ad esso legata da vincoli indissolubili e imprescindibili.
De Anima è un affresco rarefatto e inquieto, che ha il tenue cromatismo degli affreschi del Tiepolo e la spigolosità delle figure di Balthus.
Sul palcoscenico aperto si muovono sei presenze di picassiana memoria, inquiete e disarticolate eppure dotate di una lievità struggente, perfetta: sei arlecchini senza maschera, che emergono e scompaiono da quel fondale "rosa Tiepolo" che è unico elemento aggiunto al palcoscenico nudo. Tra impeti giocosi, malinconiche attese e tocchi di tenue clownerie, questi manichini filiformi e leggeri disegnano quadri distinti eppure accomunati da un fil rouge fatto di slanci e sospensioni.
Virgilio Sieni porta sul palcoscenico una sinfonia di personaggi irreali e sghembi, attingendo a piene mani dall'iconografia picassiana dei periodi blu e rosa: un mondo di malinconici saltimbanchi, che si colloca alla base delle suggestioni visive che popolano il De Anima.
CANGO Cantieri Goldonetta, via Santa Maria 25 – Firenze
Tel. 055 2280525 / 2337681 - cango@sienidanza.it  -  www.cango.fi.it

Del Bimbo Fabrizio

giovedì 9 gennaio 2014

"Il potere dello sguardo" alle Cappelle Medicee

Dal 08 Gennaio 2014 al 15 Marzo 2014

Firenze
Luogo: Museo delle Cappelle Medicee
Costo del biglietto: 6 euro, ridotto 3 euro
Telefono per informazioni: +39 055 2388721
 

Comunicato Stampa: Il prossimo 18 febbraio 2014 ricorrono i 450 anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, un anniversario che la Soprintendenza del Polo Museale Fiorentino e il gruppo editoriale UTET Grandi Opere - FMR hanno scelto di celebrare insieme a Firenze con “Il potere dello sguardo”, la mostra presso il Museo delle Cappelle Medicee che propone le suggestive immagini di Aurelio Amendola, fotografo d’arte esperto nel ritrarre opere scultoree.
Dall’8 gennaio al 15 marzo 2014, per quello che rappresenta il primo momento espositivo dell’anno in onore del maestro del Rinascimento, l’artista pistoiese espone 23 fotografie in bianco e nero - tutte stampate in grandi dimensioni - raffiguranti le sculture della Sagrestia Nuova di San Lorenzo, il David e i Prigioni. Si tratta di una selezione degli scatti realizzati per il volume di pregio Michelangelo. La dotta mano pubblicato da FMR che, per l’occasione, presenta un’anteprima dell’opera in forma digitale, in vista della sua diffusione al pubblico in programma a febbraio, nell’esatta concomitanza dell’anniversario.
Il percorso espositivo de “Il potere dello sguardo” presenta un primo gruppo di 15 immagini nella parte centrale della Cripta delle Cappelle Medicee, un secondo gruppo (quattro bellissime immagini del David) è collocato nella tribunetta di destra dove si trovano le sepolture di Cosimo I de’ Medici e di alcuni suoi familiari, mentre una terza sezione, con due fotografie dei Prigioni, è nella tribunetta opposta, dove riposano Ferdinando I, la moglie e due figli.
Oltre alle fotografie visibili nella Cripta, Amendola ne espone altre due - oggetto di una donazione al museo stesso da parte di Utet Grandi Opere FMR - che raffigurano alcuni particolari dei disegni murali presenti nella “stanza segreta” dove si crede Michelangelo si nascondesse per qualche tempo durante l’assedio di Firenze, nel 1530. Queste due grandi immagini sono esposte nella Cappellina di destra della Sagrestia Nuova, insieme al Coronamento metallico (disegnato dallo stesso Michelangelo) che una volta si trovava nella parte superiore della lanterna, sopra la stessa Sagrestia.
Sempre all’editore Utet Grandi Opere FMR si deve inoltre il catalogo della mostra, che offre ai visitatori una lettura non solo estetica del lavoro di Amendola. Come scrive il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, nel testo introduttivo alla mostra “Alle prese con le sculture di Michelangelo, la risposta creativa di Amendola apre nuovi varchi alla comprensione e spalanca nuove porte al godimento intellettuale ed estetico di opere d'arte che - pur notissime - sono tuttavia miracolosamente rivelatrici di sé, sotto le luci e dinanzi agli obiettivi di un così grande maestro della fotografia del XX e del XXI secolo. Toccare con gli occhi, ecco una prima seppur confusamente espressa sensazione che le fotografie di Amendola mi suggeriscono, nel guardarle e riguardarle ogni volta come se fosse la prima”.
Aggiunge il Direttore del Museo delle Cappelle Medicee, Monica Bietti: “Grazie all’arte di Aurelio Amendola capace di restituire con “occhio indiscreto” la penetrazione nei più segreti incanti della materia e restituirle quel “contatto epidermico” che solo Michelangelo può avere avuto con il marmo da cui sono uscite le figure. La forza emotiva degli scatti michelangioleschi di Amendola, che già avevo voluto porre nel corridoio d’accesso alla Sagrestia Nuova, può guidare - grazie a questa iniziativa che apre le celebrazioni michelangiolesche - il pubblico verso una lettura più approfondita dell’insieme”.
Questo affascinante viaggio per immagini nell’arte michelangiolesca trova poi la sua naturale prosecuzione nelle pagine del volume di pregio a tiratura limitata e numerata Michelangelo. La dotta mano con cui la casa editrice FMR ha voluto inaugurare la propria produzione del 2014.
“Una scelta editoriale naturale - sottolinea il presidente del gruppo Utet Grandi Opere FMR, Fabio Lazzari - per chi, come noi, interpreta la propria funzione in un'ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese. Michelangelo, che può essere considerato il simbolo dell’italianità nel mondo, è senz’altro un riferimento cui ispirarsi per ripartire, per quella rinascita etica ed estetica oltre che economica di cui oggi avvertiamo più che mai il bisogno”.
Dalla stretta collaborazione fra il gruppo editoriale e il Museo delle Cappelle Medicee, è nato un volume di grande formato, confezionato con materiali pregiati, di notevole impatto visivo e insieme di alto valore culturale, che propone una ricca e dettagliata rassegna iconografica.
In particolare l’opera scultorea dell’artista rivive attraverso 83 scatti del fotografo d’arte Aurelio Amendola, a cui si affianca una selezione di 46 dei più significativi disegni conservati da Casa Buonarroti, commentati da Pina Ragionieri, direttrice dell’istituzione culturale fiorentina.
Ma altre immagini di grande valore e significato corredano queste pagine: quelle degli straordinari affreschi della Cappella Sistina in San Pietro, riprodotti in ampio formato - a piena o doppia pagina - e stampate con tecniche che ne garantiscono la fedeltà cromatica esaltandone la luminosità. Inoltre il volume propone anche un’esclusiva: una sezione iconografica dedicata al Tondo Doni, dipinto conservato nella Galleria degli Uffizi, caratterizzata da splendidi ingrandimenti di dettagli che conservano intatta la loro nitidezza in alta definizione.
La stampa si avvale infatti di un’immagine in HD frutto dei sofisticati sistemi di acquisizione ed elaborazione digitale della società novarese Haltadefinizione® che prevede la ricomposizione di decine - talvolta centinaia - di singoli scatti in una unica immagine. Un procedimento che si avvale di tecnologie esclusive, collaudate dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma e i cui accorgimenti preservano l’opera in ogni fase della lavorazione, già adottate dall’equipe di Haltadefinizione® con diversi altri capolavori, quali il Cenacolo di Leonardo, gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, nonché, agli stessi Uffizi, le opere della Sala Botticelli
 
 
Fabrizio Del Bimbo

venerdì 3 gennaio 2014

Dutch Touch a Pitti Uomo n. 85

In occasione della manifestazione Pitti Immagine Uomo l’ambasciata dei Paesi Bassi a Roma ha organizzato l’evento ‘Dutch Touch, a Fashion and Food Experience’, mercoledì 9 gennaio all'Hotel Savoy di Firenze.
Originale, varia, innovativa e sostenibile. Queste sono le caratteristiche sia della Nuova Moda Olandese sia della Nuova Cucina Olandese. L’evento all’Hotel Savoy sarà un modo di incontrare ambedue in un piacevole connubio di creatività stilistica e culinaria.
Angelique Westerhof, direttrice della Dutch Fashion Foundation, racconterà i recenti sviluppi e prospettive del settore moda nei Paesi Bassi, presentando marchi di successo e stilisti emergenti come The Makers, Cravatta Pelliano, Jupe, Ralph Vaessen, Mattijs van Bergen, SeeMe, Wahts, Ado les Scents, Conny Groenewegen e.a.
L’altra star della serata sarà lo chef Albert Kooy del Stenden University Hotel, cuoco pluripremiato, autore di libri di successo e presentatore tv. Kooy fonda la sua cucina biologica su una solida base di ingredienti e ricette tradizionali, rivisitate in chiave moderna ed internazionale. L’aperi-cena da lui creata farà conoscere una gastronomia sorprendente en molto saporita.
Ingresso: su invito
Per ulteriori informazioni può rivolgersi a Chris Schoenmakers, Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma:n occasione della manifestazione Pitti Immagine Uomo l’ambasciata dei Paesi Bassi a Roma ha organizzato l’evento ‘Dutch Touch, a Fashion and Food Experience’, mercoledì 9 gennaio all'Hotel Savoy di Firenze.
Originale, varia, innovativa e sostenibile. Queste sono le caratteristiche sia della Nuova Moda Olandese sia della Nuova Cucina Olandese. L’evento all’Hotel Savoy sarà un modo di incontrare ambedue in un piacevole connubio di creatività stilistica e culinaria.
Angelique Westerhof, direttrice della Dutch Fashion Foundation, racconterà i recenti sviluppi e prospettive del settore moda nei Paesi Bassi, presentando marchi di successo e stilisti emergenti come The Makers, Cravatta Pelliano, Jupe, Ralph Vaessen, Mattijs van Bergen, SeeMe, Wahts, Ado les Scents, Conny Groenewegen e.a.
L’altra star della serata sarà lo chef Albert Kooy del Stenden University Hotel, cuoco pluripremiato, autore di libri di successo e presentatore tv. Kooy fonda la sua cucina biologica su una solida base di ingredienti e ricette tradizionali, rivisitate in chiave moderna ed internazionale. L’aperi-cena da lui creata farà conoscere una gastronomia sorprendente en molto saporita.
Ingresso: su invito
Per ulteriori informazioni può rivolgersi a Chris Schoenmakers, Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma:

Pitti Uomo n.85 anima Firenze dal 7 al 10 gennaio 2014

Agli inizi dell’anno nuovo, torna Pitti Uomo 85, manifestazione di punta a livello internazionale per abbigliamento e accessori uomo, che animerà la Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 10 gennaio 2014.
Come sempre non mancheranno le novità. La formula collaudatissima di Pitti, infatti, darà voce all’eccellenza delle aziende made in Italy alla ricerca fashion più aggiornata, fino al supporto ai giovani talenti.
Fulcro della kermesse le mille interconnessioni di moda, arte, sport, design e musica con un focus deciso sull’internazionalità, confermato dalle numerosissime partecipazioni estere.
Durante i giorni di Pitti Uomo, i padiglioni si animeranno di performance e installazioni, di immagini e oggetti di culto che si riferiscono al mondo della musica.
“Con ROCK ME PITTI, tema di Pitti Uomo 85 - dice Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - Pitti introduce idealmente una monetina dentro un luccicante jukebox che produce suoni, parole e immagini, idee, spettacolo ed emozioni, business e creatività. Per fare con la musica quello che da sempre fa con la moda: scegliere il meglio, il più nuovo, il più interessante e rileggerlo con il suo stile, offrendo una dimensione di piacere e intrattenimento ai suoi visitatori”.
Saranno oltre 1030 i marchi di Pitti Uomo, a cui si aggiungono le 70 collezioni donna protagoniste a Pitti W.
Infatti, non mancheranno diverse aree del salone dedicate alle anticipazioni anche della Moda Donna e che animeranno la tredicesima edizione del salone satellite.
I 30.000 visitatori attesi avranno a disposizione oltre 59.000 i metri quadrati di superficie espositiva suddivisi in 10 tappe in cui si articola il percorso dentro la moda uomo: Pitti Uomo, Make, Pop Up Stores, I Play, Urban Panorama, My Factory, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, New Beat(s).
Non mancheranno i Guest Designer, che per questa edizione saranno Diesel Black Gold, linea disegnata da Andreas Melbostad, per Pitti Uomo 85 che presenterà in anteprima assoluta, con un fashion show, la collezione uomo alla Stazione Leopolda, e Barbara Casasola di Pitti W.
La giovane stilista di origini brasiliane basata a Londra realizzerà un evento speciale per Firenze e Pitti W, nel tardo pomeriggio di giovedì 9 gennaio.
Tra i progetti speciali partiamo da Pitti Discovery Special Project che quest’anno sarà N°21 di Alessandro Dell’Acqua con il debutto della sua collezione uomo, mentre Pitti Italics ospiterà il ritorno della talentuosa Stella Jean protagonista di una sfilata evento.
Tra gli altri protagonisti Chiara Boni con la sua linea prêt-à-porter, La Petite Robe, Who Is On Next? Uomo 2013 e i suoi vincitori, Super Duper Hats, eclettica collezione di cappelli, e Casamadre, brand di calzature e molto altro ancora.
Guest Nation di gennaio 2014 sarà l’Ucraina “che recentemente si è distinta come una delle realtà più interessanti della ricerca fashion oggi, uno dei paesi in grado di abbinare a una struttura industriale forte e qualificata, una diffusa cultura di design contemporaneo”.

Fabrizio Del Bimbo