sabato 11 dicembre 2010

'La bellezza del somaro' Nuovo film di Castellitto



Un nuovo film di Castellitto sta per uscire nelle sale:
presso il cinema Odeon di Firenze mercoledì 15 Dicembre con la presenza del regista e del cast alle ore 21.00 si terrà l'anteprima del film di Sergio Castellitto La Bellezza del Somaro.
Il film, nelle sale da venerdì 17, è stato scritto dalla moglie del regista, Margaret Mazzantini (Premio Strega per il libro Non ti muovere), e vede un cast d'eccezione formato da Laura Morante, Marco Giallini, Gianfelice Imparato, Emanuela Grimalda, Barbora Bobulova, Lola Ponce, Nina Torres e Enzo Jannacci.
Sergio Castellitto, Marco Giallini e Nina Torres saranno presenti all'anteprima e saluteranno il pubblico in sala.
Ad anticipare la proiezione del film, alle 19.45, Sergio Castellitto, Marco Giallini e Nina Torres incontreranno il pubblico per una "Lezione di Cinema" moderata dal critico cinematografico Marco Luceri. (Ingresso Libero)
I biglietti per l'anteprima sono già in prevendita al Cinema Odeon (intero € 7,50, ridotto € 6)
Breve sinossi
Durante uno spensierato week-end con gli amici nella casa di campagna in Toscana, in Val d'Orcia, Marcello (Sergio Castellitto), e Marina (Laura Morante), sollevati dal fatto che la storia d'amore della loro figlia diciassettenne Rosa, con un suo coetaneo, sia finita, si preparano a conoscere il nuovo fidanzato. Ma non sanno ancora che Rosa ha riservato loro una sorpresa....
Del Bimbo Fabrizio

venerdì 10 dicembre 2010

Due nuovi eventi all'African Sky
























African Sky
ristorante eritreo-etiope
lounge bar
via Ghibellina 3 c/r - Firenze
055 2477416 – 339 3427111
info@africansky.it
www.africansky.it




INTRECCI D’ARTE

IL FASCINO DEGLI ANTICHI TESSUTI COPTI
ALL’AFRICAN SKY DI FIRENZE



Dopo gli incontri musicali svoltisi nei mesi di ottobre e novembre, la programmazione culturale dell’African Sky di Firenze, prosegue con una serata dedicata ad affascinanti testimonianze d’archeologia e d’arte: le antiche stoffe copte.
Lunedì 13 dicembre il prof. Paolo Peri, storico della Moda e del Costume, tra i massimi esperti italiani d’arte tessile, terrà una conferenza sul tema “Tessuti copti dal III all’XI secolo”.
Saranno passati in rassegna, tra gli altri, preziosi esemplari conservati nelle raccolte del Castello Sforzesco di Milano e del Museo del Bargello di Firenze, a cui il prof. Peri ha dedicato nel 1996 un’interessante monografia.
Questi raffinati manufatti attinenti alla cultura copta, tra i tessuti più antichi sopravvissuti sino ai nostri giorni, devono il loro fascino speciale al vivace e variopinto gioco di un decoro, generalmente racchiuso in una forma geometrica (cerchio, quadrato, losanga) disposta su linee orizzontali o verticali, costituito da lepri, ghepardi, leoni, uccelli e animali vari, elementi floreali e naturalistici, figure mitologiche ed atleti, rappresentati in modo realistico ed in movimento. Altra tipologia è un motivo geometrico a righe, a zig-zag o a treccia, realizzato da un filo écru su fondo nero o porpora. I vari reperti, provenienti da scavi archeologici e giunti sotto forma di frammenti (estremamente rari i campioni conservati in abiti e drappi), attengono a corredi funebri ed erano in origine utilizzati nelle vesti e nell’arredo come ornamento di tuniche (talvolta tessute in un unico pezzo), scialli, mantelli o per tende, coperte, cuscini.
Un notevole numero di stoffe, prodotte in Egitto durante il periodo copto, si è appunto conservato grazie alla tradizione funebre copta e all’arido clima africano. I tessuti sono normalmente in lino o lana (più raramente in seta); i colori utilizzati sono rosso, blu, giallo, arancio, verde, viola, nero e marrone, con motivi decorativi che denunciano influenze culturali molteplici, dall’arte siriaca a quella bizantina e sassanide.
Alla conferenza del prof. Peri, che avrà inizio alle ore 19, seguirà una cena con degustazione di piatti della tradizione eritrea-etiope (su prenotazione: 055-2477416 – 339-3427111).





CUBA. TAMBURI E RACCONTI

LEZIONE-CONCERTO di VALERIO PERLA
ALL’AFRICAN SKY DI FIRENZE

Proseguono anche a dicembre, dopo quelli svoltisi nei mesi di ottobre e novembre, gli incontri musicali dell’African Sky di Firenze, con una serata dedicata alle percussioni nella musica afrocubana.

Giovedì 16 dicembre Valerio Perla, tra i massimi percussionisti italiani, terrà una lezione-concerto sul tema “Cuba. Tamburi e racconti”. La prima di un ciclo di tre che si svolgerà nel prossimo anno e si concluderà con un concerto esclusivo per African Sky.

Il tamburo è uno strumento ancestrale, antico come l'uomo. Capace di vibrazioni ed energie insospettabili. Attraverso la voce del tamburo da millenni si praticano riti sciamanici, si liberano le passioni e l'energia vitale, si scopre l'essenza più profonda di ciascuno. Uno strumento, il tamburo, capace di codificare le culture con una immediatezza disarmante e proprio per questo, uno strumento difficile ed immediato allo stesso tempo, una sfida aperta alla nostra capacità di allargare lo sguardo sul mondo. I tamburi afrocubani sono nati per far muovere e ballare ma sono anche e soprattutto strumenti divertenti e capaci di liberare e guarire tutte le tensioni.

Percussionista (e voce) eclettico e versatile Valerio Perla é frequentatore assiduo di ambiti musicali detti di "contaminazione" e profondo conoscitore del folclore afrocubano. Ha collaborato e collabora con: Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio, Jovanotti, Mau Mau, Riccardo Tesi & Banditaliana, James Senese & Napoli Centrale, Mal Funk, Luca di Volo & T.E.S.T Orchestra, Giancarlo Schiaffini & Italian Instabile Orchestra.

Prima della lezione-concerto, che avrà inizio alle ore 22, è prevista una cena con degustazione di piatti della tradizione eritrea-etiope, su prenotazione.
(055-2477416 – 339-3427111).
Ingresso libero, sino ad esaurimento dei posti disponibili.





Nicoletta Curradi

FONDAZIONE SPADOLINI NUOVA ANTOLOGIA


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano consegna alla Fondazione Spadolini la targa per i 145 anni della “Nuova Antologia”.
Proprio il lunedì 13 dicembre alle ore 17.00, nella sede della biblioteca della Fondazione Spadolini a Pian dei Giullari, il Prefetto di Firenze Paolo Padoin consegnerà la targa di rappresentanza che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dedicato alla rivista di lettere, scienze ed arti “Nuova Antologia” in occasione dei 145 anni di pubblicazioni ininterrotte, che hanno accompagnato la storia culturale e civile dell’Italia unita. Nel corso della riunione straordinaria del consiglio di amministrazione della Fondazione, aperta al pubblico, interverranno il direttore del periodico Cosimo Ceccuti e il direttore generale dei beni librari e istituti culturali del Ministero per i beni e le attività culturali Maurizio Fallace.
Sovrintende a “Nuova Antologia” un comitato di garanti presieduto da Carlo Azeglio Ciampi comprendente Pierluigi Ciocca, Antonio Maccanico, Claudio Magris e Antonio Paolucci.
Nelle sale della biblioteca è in corso una esposizione storico documentaria, di testi e immagini, a particolare uso delle scuole, su “L’Italia fra politica e cultura nelle pagine della Nuova Antologia”.
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 9 dicembre 2010

Grande successo per "Il Principe della Gioventù" a la Pergola


Il Principe della Gioventù, l’opera musical di Riz Ortolani in scena in questo lungo week end dell’Immacolata a Firenze conquista e stupisce i cuori più sensibili.

Straordinario esempio di come si possa creare un grande spettacolo senza strombazzamenti e battage pubblicitari eccessivi che spesso ottengono solo il risultato di affievolire poi il reale successo di pubblico e critica.

Un grande musical si può fare senza spazi eccessivi, senza bisogno di spazi appositi costruiti per l’occasione che limitano nel tempo e nello spazio la gioia di godere di quest’arte a tutti.
Penso facendo nomi, al Pinocchio dei Pooh, al Notre Dame de Paris di Cocciante e alla Tosca di Dalla.

Il Principe della Gioventù è altro... e non potrebbe essere altrimenti perché il maestro Ortolani non ha certo bisogno di presentazioni e non è – senza nulla togliere ai grandi nomi della canzonetta italica di cui sopra – nuovo a certe esperienze.

"Il Principe della gioventù" è emozionale e trascinane fin dal primo quadro con quella travolgente ballata del calcio storico fiorentino in cui si mescola energia, muscolarità, equilibrio, sudore e passionalità. Un primo quadro che pare dichiarare fin da subito: qui c’è Firenze, questo è il cuore autentico della culla del Rinascimento.

Tutto si svolge nel 1478 quando la città del giglio stava iniziando ad affermarsi a livello mondiale con i suoi giovani principi Medici: Lorenzo e Giuliano, amati ed invidiati dalla città che per loro si spaccò in due.
Loro giovani rampolli amanti delle arti e delle filosofie non potevano che trovare la rivalità dei rancorosi Pazzi che volevano prendere il loro posto sul trono di Firenze e che arrivarono a compiere uno dei delitti più vigliacchi che la storia ci abbia tramandato.

Un corpo di ballo fresco ottimamente coreografato; costumi all’altezza di un'opera; musiche ora travolgenti, ora romantiche e commoventi al servizio dei protagonisti del canto dotati anche di una buona dose di carisma.
Le scene di sapore internazionale, squarciano continuamente la staticità di una città oggi sonnacchiosa ed ieri fulgida di passioni e l’ottima regia di Giuliano Peparini fa dell’insieme uno di quegli spettacoli che vale la pena nella vita aver visto!

Se poi il cuore batte forte per Firenze non potete che farvi ammaliare dalla passione durata una sola primavera di Giuliano con Fioretta, non potete che fermarvi a riflettere davanti al bivio degli obblighi che cozzano con il senso di libertà che lacera l’anima dei giovani principi.

Quello che rimane, quando si accendono le luci della platea è la sensazione di aver assisitito davvero a un bello spettacolo dove su tutto rimangono le splendide arie di “Amo il mio odio” del rancoroso Franceschino de Pazzi e la straordinaria dichiarazione d’amore alla sua città di Lorenzo il Magnifico in “Amante mia”.

Fra gli interpreti, tutti comunque all’altezza, il cuore di chi scrive ha battuto forte per i due Querci: Sandro perfetto nel ruolo sempre difficile del cattivo invidioso e Silvia nelle vesti di una Cencia fortemente caratterizzante che canta con la voce, col volto e con il corpo.

L'augurio è di vedere presto questo spettacolo in giro per l'Italia e il mondo e con esso anche Firenze, simbolicamente.

“VARIIVENERDI’”XIV edizione


“VARIIVENERDI’”XIV edizione
Dal 12 novembre al 10 dicembre 2010 - Teatro dei Varii - Via del Castello 64, Colle di Val d’Elsa (Siena)
Ingresso euro 10 (ridotto 7) – Informazioni 0577 924 699 - 377 1212947
Venerdì 10 dicembre ore 21.30
Teatro del Popolo di Colle di Val D’Elsa (Siena)
Valdelsa Off 2010/2011 – Drammaturgie Sensibili presenta
“Donna non rieducabile”
di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo
regia Silvano Piccardi
musiche eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi
Ottavia Piccolo sarà in scena venerdì 10 dicembre alle 21,30 al Teatro del Popolo di Colle di Val D’Elsa (Siena), con lo spettacolo “Donna non rieducabile”, all’interno della rassegna “VariiVenerdì” 2010.
Il testo è di Stefano Massini, per la regia di Silvano Piccardi. Musiche dal vivo eseguite da Floraleda Sacchi.
Una rappresentazione che guarda alla figura e al lavoro di Anna Politkovskaja, la giornalista russa che nell’ottobre 2006 è stata assassinata nell'ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. La sua morte, da molti considerata un omicidio operato da un killer a contratto, ha prodotto una notevole mobilitazione in Russia e nel mondo, affinché le circostanze dell'omicidio venissero al più presto chiarite. Era molto conosciuta per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia.
Vari i venerdì (edizione numero 14) per la direzione artistica di Marco Venienti, propone ancora una volta un appuntamento di teatro “off” graffiante e senza mezze parole con una grande interprete. L’appuntamento fa parte del circuito “Valdelsa Off” – Drammaturgie sensibili.
VariiVenerdì è a cura dell’Associazione Culturale Aramis e del Comune di Colle di Val d’Elsa, con il contributo della Provincia, della Regione, della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e della Banca Monteriggioni.
Per informazioni 377 1212947. Ingresso euro 10 (ridotto 7).

Del Bimbo Fabrizio

martedì 7 dicembre 2010

Ricordo della scomparsa del Cardinale Florit


IL GIORNO 8 DICEMBRE DI
25 ANNI FA MORIVA CARDINALE FLORIT
Alle ore 10,30 MESSA DI BETORI
mentre alla ore 12,20 GIANI DEPONE DUOMO SULLA TOMBA LA CORONA COMUNE
Domani 8 dicembre, ricorre il 25° Anniversario della scomparsa del Cardinale Ermenegildo Florit, Arcivescovo di Firenze .
In Duomo alle ore 10,30 solenne messa dell’Immacolata Concezione di Maria presieduta dall’Arcivescovo Giuseppe Betori, alla presenza dei familiari, che ogni anno per l’occasione arrivano dal Friuli, regione nativa di Florit.
ORE 12,20 circa i parenti, l’Arciprete del Capitolo della Cattedrale ed ex segretario del Cardinale Florit, Mons. Paolo Ristori, il Proposto Mons. Giancarlo Corti, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE EUGENIO GIANI e il Presidente di Firenze Promuove Franco Mariani, scenderanno nella cripta del duomo, dove riposano gli ultimi Arcivescovi di Firenze, per la DEPOSIZIONE DELLA CORONA D’ALLORO DEL COMUNE DI FIRENZE SULLA TOMBA DEL CARDINALE FLORI
E’ la prima volta in 25 anni che il Comune di Firenze invia una corona d’alloro in occasione dell’anniversario della morte del Cardinale Florit, mentre nel 2001, l’allora Assessore alla Protezione Civile, Eugenio Giani, nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio il Comune consegnò, per iniziativa di Firenze Promuove, un pubblico riconoscimento alla memoria a Florit, opera del Maestro fiorentino Galeazzo Auzzi, che fu ritirato dalla nipote signora Marilena Florit in Travagliati.
Del Bimbo Fabrizio

Il Dante dei Piccoli a Campi Bisenzio















Centro Iniziative Teatrali-Assessorato alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio
presenta
IL DANTE DEI PICCOLI
4° edizione

Teatro Dante
P.zza Dante Campi Bisenzio (FI)

IL DANTE DEI PICCOLI, a cura del Centro Iniziative Teatrali di Manola Nifosì e Sergio Aguirre, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio, è il contributo dell’amministrazione comunale alla crescita della città e del suo pubblico. Una stagione teatrale pensata per i bambini dentro ai locali del Teatro Dante, un progetto che prevede A TEATRO CON I MIEI ovvero le delizie natalizie per piccoli intenditori, intenditori quali sono i bambini di Campi Bisenzio, ormai educati al Teatro da questa rassegna come da Luglio bambino, il festival che si svolge in tutto il paese d’estate.

Il Dante dei Piccoli è un appuntamento che offre ai bambini un modo diverso di trascorrere la domenica insieme ai propri genitori, con un cartellone che li coinvolge, che stimola la loro capacità di apprendere e di guardare, che soddisfa la loro voglia di critica e che racconta emozioni. Sulla scena per due domeniche e giovedì 6 giorno dell’Epifania, si alterneranno alcune delle più importanti compagnie nazionali produttrici di spettacoli per bambini.

Domenica 12 dicembre al Teatro Dante alle ore 17.00 si comincia con la Compagnia Dottor Bostik di Torino che presenta Ho visto il lupo tratto da Pierino e il lupo. La famosa storia di Pierino qui è raccontata unicamente dalla musica e dai tanti oggetti che costellano il palco, senza l’utilizzo della parola, fino ad un finale che ribalta il senso della classica trama.

Domenica 26 dicembre Teatro Dante alle ore 17,00, Teatrombria di Firenze porterà
Il Topolino che scoprì il mondo. Amerigo è un topolino curioso e un giorno decide di avventurarsi fuori dalla sua tana per conoscere il mondo. Inizia così il suo viaggio, divertente ma non privo di momenti pericolosi, da brivido.

Giovedì 6 gennaio Teatro Dante alle ore 17,00 la Compagnia Maninalto di Viterbo presenta Aladino e la lampada magica. Mustafà è al mercato, deve vendere la sua merce! Perché non attirare l’attenzione della gente che passa con una storia? Tra le tante cose che ha sul banco c’è anche una …Lampada Magica!

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 17.00-

Biglietto € 5,00. Info 0558964519/ 329-8628437.

Fascia di età: dai 3 anni in su.

Nicoletta Curradi