lunedì 4 luglio 2011

"Grande adagio popolare" in 4 cenacoli fiorentini


'Grande adagio popolare' è il nuovo progetto ideato da Virgilio Sieni per quattro cenacoli della città di Firenze, che vede coinvolti, in quattro distinte azioni coreografiche, giovani, an­ziani, rappresentanti di altre comunità etniche, non vedenti e danzatori professionisti, per un grande polittico coreogra­fico ispirato al Vangelo. Gli spettacoli si articolano in quattro serate, il 5, 6, 7 e 8 luglio, con 4 repliche a serata. Si inizia martedì 5 alle ore 21.00, 21.30, 22.00 e 22.30 al Cenacolo di Ognissanti, dove c'è l'affresco di Domenico Ghirlandaio (Borgo Ognissanti, 42), Ultima cena, con tredici uomini di etnie diverse. L'appuntamento successivo è mercoledì 6 alle ore 21.00, 21.30, 22.00 e 22.30 al Cenacolo di San Salvi, sotto l'affresco di Andrea del Sarto (via di San Salvi, 16) Deposizione, con un danzatore non vedente e tre donne. Il 7 luglio, sempre alle 21.00, 21.30, 22.00, e 22.30 è la volta del Cenacolo di Fuligno, dove c'è l'affresco del Perugino (via Faenza, 42), Visitazione, con una performance di giovani e anziani. Venerdì 8 luglio, infine, alle ore 21.00, 21.30, 22.00 e 22.30 al Cenacolo di Sant'Apollonia, affresco di Andrea del Castagno (Via XXVII Aprile, 1), Fuga, si esibiranno tre danzatrici di undici anni.

Info: wwww.cango.fi.it opp. www.sienidanza.it

Fabrizio Del Bimbo

sabato 2 luglio 2011

Estate alla scoperta dei prodotti tipici del Canton Ticino





Amate il formaggio artigianale di alta qualità? Venite in Canton Ticino, dove esistono ancora alcuni produttori che durante il periodo estivo portano a pascolare le greggi negli alpeggi alpini. Negli ultimi anni è nata fortunatamente tutta una serie di attività volte a promuovere la collaborazione tra agricoltura, turismo e gastronomia per valorizzare i prodotti tipici locali, che vanno orgogliosi della loro tradizione. I turisti hanno l’opportunità di essere accolti in fattorie, agriturismi e alpeggi per vivere un’esperienza straordinaria.

Partendo dal nord (Gottardo) fino a Chiasso, si trova un’incredibile gamma di formaggi d’alpeggio prodotti artigianalmente, spesso acquistabili in loco. Non solo: in zona si può assistere alla lavorazione del prodotto, fare bellissime passeggiate e anche…dormire sulla paglia!

Sono ben otto gli itinerari diversi alla scoperta dei formaggi nelle diverse zone di produzione e cioè: Lugano e Mendrisiotto; Bellinzona e Alto Ticino; Lago Maggiore e Valli. Il cofanetto contiene otto schede con descrizione e mappe dettagliate dei percorsi consigliati.

I formaggi del Canton Ticino.

In Valle di Blenio, come nella Leventina, i formaggi profumano della flora alpina dei pascoli, che a volte arrivano sino a 2.800 metri. Sono formaggi da tavola quasi esclusivamente a base di latte di mucca, buoni dopo quattro mesi, ottimi dopo sei mesi, eccellenti dopo dodici mesi, meravigliosi oltre i diciotto mesi.

Nel Luganese gli alpeggi si trovano a basse quote, circa 1.200 metri. Gli alpeggi, principalmente “caricati” con capre, producono ottime formaggelle (formaggio mezzo grasso, ottenuto da latte scremato della panna affiorata in modo naturale sulla superficie delle ‘conche’, bacinelle lasciate al fresco dalla sera alla mattina) e formaggini di latte misto capra/mucca, a pasta acida.

Il distretto di Mendrisio presenta alpeggi a quote ancora più basse e producono le famose ‘robiole’, di latte misto e di basso spessore, e i ‘büscion’ (tappo), di spessore più alto. Si tratta di formaggini molto gustosi, che vanno consumati freschi. Un’altra interessante specialità è lo ‘zincarlin’, di origine comasca, ottenuto con aggiunta alla pasta dei formaggini di aglio, prezzemolo tritato e pepe. Nella zona si possono ammirare stupende nevere: costruzioni in pietra, in parte interrate, che possono essere considerate i frigoriferi di un tempo.

Su ognuno degli alpeggi è possibile degustare i formaggi e la buona salumeria nostrana con vino ticinese, accompagnato da polenta, e si possono anche acquistare i prodotti caseari. Inoltre, arrivando verso le ore 9 del mattino, si può assistere alla lavorazione del prodotto.

1. Alla scoperta dei formaggi del Mendrisiotto.

Nel Mendrisiotto suggeriamo anche un itinerario con il trenino a cremagliera che partendo da Capolago porta sul Monte Generoso. La vetta del Monte Generoso offre una vista stupenda sulla regione dei laghi, sulla pianura lombarda sino agli Appennini e sulla catena alpina dal Gran Paradiso al Cervino, dal Monviso al Monte Rosa.

2. Una passeggiata fra gli alpeggi nei dintorni di Lugano.

Nei pressi di Lugano, a Tesserete, si potranno gustare spuntini a base di salumi, formaggi e vino Merlot del Ticino di produzione propria. Chi volesse vivere un’esperienza nuova può scegliere di fermarsi per la notte e pernottare sulla paglia.

La zona si presta molto bene per fare un picnic e ammirare la bellissima flora e il panorama che spazia dal Monte Tamaro alla sottostante piana di Agno.

3. Sulla via del formaggio nei dintorni di Bellinzona.

Nella zona di Bellinzona alcuni alpeggi che producono formaggio lo vendono direttamente al pubblico. Per esempio all’Alpeggio Giumello si produce un ottimo formaggio di latte di mucca, acquistabile in loco. La zona si presta a bellissime passeggiate. Nelle vicinanze dell’Alpeggio Mornera, che produce un formaggio semiduro grasso, si trova un idilliaco laghetto con ninfee.

4. La quiete degli alpeggi in Leventina.

Anche in Leventina molti alpeggi hanno la vendita diretta, generalmente possibile a partire dalla prima settimana di agosto. L’Alpeggio Cruina, che produce l’omonimo formaggio, ottenuto da latte di mucca non scremato, vende anche ricotta, burro e il tipico formaggino ‘büscion’.

Alcuni caseifici artigianali (Alpeggio Manegorio, Corte Cassina del Buco e Alpe Pontino) producono formaggi ‘semiduri grassi’ a pasta cotta elaborata da latte crudo, che testimoniano l’ottima qualità dell’erba e della flora dei pascoli di alta quota (fino a 2.000 metri e oltre).

Ad Airolo il Caseificio del Gottardo ha una parte dimostrativa e un ristorante, dove si possono gustare diversi piatti a base di formaggio. Presso il caseificio è possibile acquistare formaggi pregiati a pasta semi-dura (es. la Tremola, il Gottardo o la formagella Lucendro), formaggini, burro, panna, yogurt e, in estate, anche gelato.

5. La strada dei formaggi del Lucomagno.

Nelle vicinanze del Passo di Lucomagno si trovano moltissimi alpeggi. L’Alpe di Pian Segno a Olivone, nella Valle di Blenio, è il più importante della zona.

6. I formaggi in Val Pontirone.

La Val Pontirone è un luogo ancora incontaminato e selvaggio. All’inizio del secolo questa valle era famosa per una fiorente industria del ghiaccio e per la lavorazione della calce. Le formaggelle grasse e la ricotta di siero dell’Alpe di Sceng si vendono a partire dai primi giorni di settembre.

7. La Vallemaggia e i suoi famosi alpeggi.

Da segnalare la produzione del famoso e raro ’formaggio della paglia’, ricercatissimo e dal sapore particolare. Si possono inoltre acquistare in Vallemaggia robiole, burro da siero e ricotta di latte misto. A Linescio si vedono ancora i numerosi terrazzi costruiti anticamente per coltivare segale, canapa, lino, ortaggi e patate.

8. Gli alpeggi della Valle Verzasca e della Valle Onsernone.

Nel formaggio del Locarnese al latte di mucca si aggiunge quello di capra (10-20%). Ne risulta un prodotto a pasta più bianca e leggermente piccante. Suggeriamo tre alpeggi molto particolari: Fümegna, Mügaia e Saléi, situati in tre diverse valli.

In caso di pubblicazione si prega di citare il sito www.ticino.ch.

Nicoletta Curradi

Stagione teatrale 2011-12 del 'Teatro Lumière' di Firenze


Con gli ottimi risultati della scorsa stagione nel primo anno di attività, con oltre 5.500 presenze all’attivo e 52 abbonamenti sottoscritti, il Teatro Lumière ha presentato oggi presso lo showroom Volkswagen di viale Europa il suo nuovo cartellone, avanzando così nella propria coraggiosa avventura, che si arricchisce di nuove collaborazioni e aspirazioni.
Con la nuova stagione - che partirà a novembre - vedrà impegnati nomi illustri dello
spettacolo italiano e ottime professionalità legate al territorio fiorentino ma apprezzate anche a livello nazionale. Tra questi, e solo per citarne alcuni, Michela Andreozzi, Michele La Ginestra, Riccardo Marasco, Daniela Morozzi e Debora Caprioglio, oltre a Manuelita Baylon e Adelaide Foti, appassionate interpreti di “Arsenico e vecchi merletti”.
Da sottolineare anche la partnership tra la direzione artistica di Marco Predieri e Nexus Studio Firenze, che permetterà di attivare incontri di formazione del pubblico presso i locali della Nexus a Campo di Marte, a cui parteciperanno alcuni degli artisti in cartellone, dando così occasione al Lumière di aprirsi maggiormente alla città e farsi conoscere meglio agli appassionati, soprattutto ai giovani.
Dieci gli spettacoli in abbonamento e uno fuori abbonamento, più un altro a…sorpresa.
A fianco del Teatro Lumière ci sarà infatti, ancora una volta, Volkswagen Firenze che, dopo avere portato il teatro in concessionaria, ora porterà i propri Clienti a teatro.
La filiale fiorentina della casa automobilistica tedesca ha già “commissionato” per loro una rappresentazione inedita e in esclusiva in occasione del lancio di un nuovo
importante modello, previsto entro la fine dell’anno.
Del Bimbo Fabrizio

A Villa Corsini a Castello musica e prosa


Prosa e concerti a Villa Corsini a Castello, riaperta al pubblico lo scorso anno dopo un lungo restauro e visitabile gratuitamente per tutta l’estate. Il cortile della villa principesca, che conserva una straordinaria collezione di reperti archeologici, ospita una stagione di eventi musicali e teatrali organizzati (ogni sera alle 21) col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l’istituzione che ha sostenuto anche il recupero di tutto il complesso progettato da Giovan Battista Foggini.

Domani, sabato 2 luglio, ad ingresso gratuito, si esibirà il Quartetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina mentre martedì 5 luglio (questa volta nell’oratorio di San Michele a Castello), sempre ad ingresso gratuito, sarà la volta dell’Agimus che presenterà musiche rinascimentali e barocche. Seguirà un classico di Augusto Novelli, come l’Acqua Cheta per la regia di Claudio Spaggiani, rappresentato dalla celebre Compagnia delle Seggiole venerdì 8 e sabato 9 e venerdì 14 e sabato 15 luglio (ingresso a pagamento). Ancora concerti dell’Agimus col Quintetto dell’Ort il 13 e con l’Orchestra AgimusArte il 20 luglio (a pagamento) e, dopo una pausa ad agosto, la ripresa della stagione col coro di Caricentro-Crf il 16 e il 18 settembre (a pagamento).

La villa è aperta fino al 30 settembre ad ingresso gratuito il venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato con orario 10-13 e 15-19 e offre la possibilità ai Centri estivi del Comune di Firenze di effettuare laboratori didattici gratuiti dedicati. Per informazioni 055.450752 www.polomuseale.firenze.it/musei/villa

Ai visitatori viene consegnato un depliant con una breve storia della villa e il programma degli eventi.

Nicoletta Curradi

venerdì 1 luglio 2011

Dal 28 al 31 luglio 2011 il 4° Fiuggi Family Festival



La quarta edizione del Fiuggi Family Festival, in programma dal 28 al 31 luglio, si svolgerà quest’anno nella suggestiva cornice del Borgo Medievale di Fiuggi alta, a poca distanza dalle storiche Terme Bonifacio XVIII e Anticolane. Tra le anteprime in programma che saranno annunciate in conferenza stampa, anche Diario di una schiappa 2 , la commedia americana diretta da David Bowers che uscirà nelle sale italiane il prossimo 5 agosto.

La ormai tradizionale kermesse si avvale quest’anno del contributo speciale dell'Assessorato Politiche sociali e famiglia della Regione Lazio che, nell’ambito del Festival, terrà la conferenza dal titolo "Siamo Famiglia", una giornata di approfondimento sulle politiche della regione Lazio in favore della famiglia, illustrate dall’Assessore Aldo Forte, alla presenza di esperti e personaggi del mondo dello spettacolo.

In cartellone ben 11 proiezioni al giorno di cui 3 film in concorso, 3 lungometraggi di animazione, 3 documentari o lungometraggi in retrospettiva, 1 anteprima serale, 1 film sul rapporto padre-figlio, per un totale di quaranta film. Tra i titoli anche il pluripremiato Io, la mia famiglia rom e Woody Allen, di Laura Haililovic; e il cartoon in 3D Rango di Gore Verbinsky.

Il tema di quest’anno del Festival è “Sistema Famiglia: Il dinamismo delle relazioni”. Tra gli eventi, sabato 30 luglio, alle 11.30 nel Teatro del centro storico di Fiuggi, Cartoon Network, il canale satellitare della Turner Italia, presenterà due episodi della nuova serie Lo straordinario mondo di Gumball, vincitrice del Annecy Award come migliore serie televisiva dell’anno.

Madrina della manifestazione Paola Saluzzi. Da quest’anno Mussi Bollini, dirigente di Rai Tre, è il nuovo direttore artistico, mentre Gennaro Nunziante - sceneggiatore e regista del film campione assoluto di incassi Che bella giornata, interpretato da Checco Zalone e del precedente Cado dalle nubi - è il nuovo presidente della giuria selezionatrice dei film in concorso, incarico ricoperto negli anni passati da Pupi Avati, Alessandro D’Alatri e Luca Bernabei.

Il ricco programma del festival - gemellato anche quest’anno con la prestigiosa manifestazione di Rai Trade, Cartoons on the Bay, diretta da Roberto Genovesi - si caratterizza sempre più come un’interessante vacanza-evento per le famiglie, tra laboratori, convegni e occasioni ludico/sportive, oltre alla ricca proposta cinematografica. Torna anche quest’anno il partecipatissimo laboratorio ludico, diretto dal giornalista Giuseppe Romano, dove è possibile giocare in anteprima con i nuovissimi videogames e le nuove consolle che arriveranno sul mercato la prossima stagione e, per i più sportivi è in programma la seconda edizione del Memorial di minirugby Gianni Astrei.

La consegna dei premi sarà condotta da Alessandro Greco e Beatrice Bocci.

Nicoletta Curradi

L’estate 2011 del Boston_T al Parterre Firenze


Nel prossimo fine settimana di questa estate 2011 è possibile trovare il celebre Boston_T. anche all’aperto, presso il Parterre di Piazza della Libertà a Firenze.
Tutte le sere dalle ore 19.00 fino alle 3 di notte Bobo offre vari servizi: ristorante pizzeria, aperitivo, palco eventi con musica dal vivo, disco bar, eventi culturali e sportivi, il maxi-schermo e la Terrazza Bobo. Nessun problema per l'auto, in quanto è prevista una convenzione con Firenze Parcheggi che prevede uno sconto del 50%. ai clienti del locale.
L'ingresso è libero ed ogni giorno è proposta una situazione diversa: lunedì il Tango Argentino, martedì "Funky Rare Groove", mercoledì la Serata Latina, giovedì "Monnalisa" Fashion Night, venerdì Dj Set & Live Concert, sabato Tribute Band & Dj e domenica "After Sea" Aperitivo.
In particolare, questo venerdì 1 luglio ci sarà l'evento Ceres con il concerto spettacolo degli Smok Out (http://www.smokoutband.net), band che propone un divertente viaggio nella musica Rock, Pop e Dance dagli anni 70 ad oggi.
Comincia sabato 2 con musica live con gli Acrobat, tribute band ufficiale degli U2 (www.u2acrobat.com), nata nel 2003 per suonare le canzoni del quartetto irlandese, e, a seguire, Dj Set.
Mentre domenica 3, per la serata “After Sea”, in consolle i Dj's Thomas T e Fabio Mc.
La direzione artistica dell’estate 2011 è affidata a Paolo Boccia.
Per info e prenotazioni: 348.3726925.
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 30 giugno 2011

La Toscana all'avanguardia verso la mobilità a emissioni zero


Mi auguro che nel 2012 fra le auto di servizio della Regione Toscana per i trasporti in città possa trovare posto almeno una vettura alimentata a idrogeno e che l’esempio sia imitato anche da altre amministrazioni pubbliche”. Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega alla ricerca, coglie l’occasione di un convegno (“Progetto H2 filiera Idrogeno“), per “esprimere grande soddisfazione davanti all’alto livello della ricerca toscana” sottolineandone “le interessanti ricadute in termini di trasferimento tecnologico, di livelli occupazionali, di contributo effettivo all’economia”.

Per Stella Targetti è inoltre “significativo che al convegno, ma anche alla fasi precedenti, siano intervenute importanti aziende toscane (Piaggio spa, ACTA spa, EDI srl, Pont-Tech) particolarmente interessate al trasferimento tecnologico dei risultati di una ricerca certo non astratta o solo teorica”.

Il convegno, organizzato da Regione e Università di Pisa, ha presentato i risultati di una ricerca che la stessa Regione, attraverso un finanziamento CIPE di circa 5 milioni di euro, aveva affidato tre anni fa all’ateneo pisano (Facoltà di Ingegneria) e che è stata poi svolta anche in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna.

Sulla base dell’equazione “sostenibilità ambientale = sviluppo”, la ricerca è stata finalizzata a una mobilità pulita e sostenibile incentrata sull’uso dell’idrogeno come vettore energetico. In particolare il progetto si è prefisso di sviluppare il settore delle tecnologie di produzione, distribuzione, stoccaggio dell’idrogeno per la propulsione in veicoli: questo attraverso motori endotermici a idrogeno o con veicoli, sempre a idrogeno, dotati di celle a combustibile.

A latere del convegno, che si è svolto questa mattina in Palazzo Strozzi Sacrati sede della presidenza di Regione Toscana, sono state esposte parti di motori e illustrate le tecnologie – innovative e scaturite dai tre anni di ricerca toscana – capaci di offrire una svolta al sogno di una mobilità non inquinante.

“La mobilità basata sull’idrogeno – si legge in una scheda – richiederà mutamenti epocali non solo nella tecnologia motoristica ma anche nelle complesse infrastrutture di produzione e distribuzione del carburante: per questo i programmi degli Stati più avanzati, e della stessa UE, prevedono non solo il sostegno alla ricerca tecnologica sui motori a idrogeno ma anche la sperimentazione di sistemi di mobilità basati sull’idrogeno, su scala locale e regionale”.

Nel corso della giornata, esperti e operatore del settore, insieme a politici e docenti universitari, hanno affrontato le possibili strade per lo sviluppo della mobilità basata sull’idrogeno attraverso veicoli cosiddetti ZEV (Zero Emission Vehicles, veicoli a emissioni nulle). Presentato anche un video (“Io vado a idrogeno“) nonchè una panoramica a livello europeo sull’uso dell’idrogeno come vettore energetico per la mobilità.

Nicoletta Curradi