martedì 22 novembre 2011

Jacopo Mazzei nuovo presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze


Jacopo Mazzei è il nuovo presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. E’ stato eletto stamani, all’unanimità, dal consiglio di amministrazione formato, oltrechè dallo stesso Mazzei, da Donatella Carmi, Marco Carrai, Luca Giannozzi, Franco Lucchesi, Giampiero Maracchi (vicepresidente), Raffaello Napoleone, Giuseppe Rogantini Picco, Pierluigi Rossi Ferrini, Franco Scaramuzzi, Carlo Sisi, Duccio Traina. Succede a Michele Gremigni che è stato presidente dal marzo 2009 allo scorso ottobre.



Jacopo Mazzei, 57 anni, fiorentino, discende da una famiglia che ha dato un contributo rilevante alla storia della città di Firenze fin dai tempi in cui l’antenato Ser Lapo Mazzei, nel XIV secolo, fu Notaio della Signoria, Ambasciatore, Proconsolo dell’Arte dei Giudici e viticoltore, attività che la famiglia Mazzei svolge ancor oggi con successo.

Laureato in scienze agrarie con specializzazione economica, ha iniziato la sua attività professionale nel 1982 in Agriconsulting S.p.A., la più importante Società di consulenza agricola in Italia, diventandone membro del CdA, azionista e responsabile di grandi progetti esteri e incaricato delle attività di gestione di aziende e patrimoni agricoli in Italia.

Nel 1989 viene nominato Direttore Generale e responsabile del settore estero del gruppo che estende la sua attività in più di 50 Paesi. In Belgio costituisce la Società Agriconsulting Europe Sa di cui diviene Amministratore Delegato e, in Italia, promuove la nascita della Società di ingegneria Hydea S.r.l., di cui è membro del CdA dal 1992 al 2002.

Nel 1999 entra nel Gruppo Fingen e contribuisce a creare uno dei maggiori gruppi immobiliari dell’Italia Centrale, assumendo il ruolo di Amministratore Delegato del settore specifico, che fa capo per le attività di servizi alla R.D.M. - Real Estate Development & Management S.r.l. - di cui Jacopo Mazzei è anche socio insieme agli azionisti di Fingen S.p.A.

Dal 2004 è Consigliere dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Palazzo Strozzi.

Dal 2010 fa parte del Consiglio di Amministrazione di Aeroporto di Firenze SpA.


Fabrizio Del Bimbo

lunedì 21 novembre 2011

Marco Mancassola vince il Premio Fiesole Narrativa Under 40 2011


Con “Non saremo confusi per sempre”, edito da Einaudi, il trentottenne Marco Mancassola ha vinto l’edizione 2011, la ventesima, del Premio Fiesole Narrativa Under 40, che gli è stato consegnato sabato sera. 19 novembre, nella Sala Costantini del Museo Archeologico di Fiesole dal sindaco della città, Fabio Incatasciato, alla presenza dei giurati del premio e del suo “ideatore”, l’assessore alla Cultura del Comune di Fiesole, Paolo Becattini.

Nel corso dell’evento si è svolta anche un’interessante tavola rotonda sul tema della giovane narrativa italiana, alla quale hanno partecipato gli scrittori Roberto Carnero e Silvia Ballestra,vincitrice di una delle passate edizioni del premio. L’attrice Daniela Morozzi ha letto alcune poesie del giovane poeta Massimiliano Chiamenti, recentemente scomparso, e un intero capitolo del libro di Mancassola, quello dedicato alla tragedia di Alfredino Rampi, che trent’anni fa aveva incollato alla tv milioni di italiani.

Speciali riconoscimenti sono andati anche a Daniela Giovannetti e Claudia Paterna per il libro “Fiesole - Itinerari per scoprire le bellezze note e segrete del Colle Lunato” a Letizia D’Angelo per il libro saggio “Oriana Fallaci scrittore” e allo stesso Roberto Carnero.

Al termine della serata, l’assessore Becattini ha voluto ringraziare i partner che hanno dato il loro supporto a questa importante iniziativa, tra i quali - come evidenzia in una sua nota la casa automobilistica tedesca - anche Volkswagen Firenze, che è stata vicina a Fiesole nel 2010 e per tutto il 2011 e che ha confermato il suo supporto anche per il prossimo anno.


Fabrizio Del Bimbo

Premiati i migliori "RacCORTI Sociali" alla presenza di Vittorio Taviani



Si è svolta il 20 novembre nella cornice dell’Odeon di Firenze, in piazza Strozzi la premiazione e proiezione delle opere presentate al concorso di cortometraggi “RacCORTI Sociali. Piccoli film per grandi idee” promosso da Cesvot e da Aiart (Associazione Spettatori Onlus, delegazione di Pisa). Ospite d’onore è stato il regista Vittorio Taviani, Presidente del Comitato Scientifico, il quale ha parlato agli spettatori della sua esperienza di regista, elargendo consigli alle nuove generazioni. Ha condotto la serata la spumeggiante attrice Daniela Morozzi.

Quest’anno l’iniziativa si è avvalsa della collaborazione della Fondazione Sistema Toscana-Mediateca Regionale e fa parte del programma della manifestazione della Regione Toscana “50 giorni di Cinema Internazionale a Firenze”. Ha portato il saluto Cristina Scaletti, assessore regionale alla cultura. Hanno partecipato al concorso oltre 150 cortometraggi (più del doppio delle precedenti edizioni) da tutta Italia e anche dall’estero. “Il livello qualitativo è salito -dicono i promotori- alcuni sono veramente notevoli, la maggior parte ideati da giovani”.

Il primo premio è stato vinto dal cortometraggio dal titolo "I panni sporchi non si lavano in casa, dedicato alla violenza domestica sulle donne.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 17 novembre 2011

Dolomiti Paganella, un luogo da sogno amato dai toscani

Tutto si è svolto nella sempre splendida cornice dell'Hotel Baglioni di Firenze, prediletto dai consorzi turistici per presentarsi alla stampa fiorentina: anche l'Azienda per il Turismo Dolomiti di Brenta - Paganella, il 16 novembre scorso, ha scelto la prestogiosa location per annunciare le novità della stagione invernale che sta per cominciare. Infatti gli impianti sciistici apriranno il prossimo 26 novembre preannunciando una stagione ricca di sorprese. La Skiarea della Paganella offre oltre 50 km di piste e 17 impianti e sull'altopiano si possono praticare tutti gli sport invernali, dallo sci alpino allo snowboard, dallo sci nordico al telemark, dallo sci di fondo alle ciaspolate.L'inverno 2011-2012 offre nuove occasioni e proposte tali da rendere veramente appetibile la località trentina, già prediletta dai toscani. sono ben 14.000 in media i turisti provenienti dalla nostra regione che ogni anno si recano sulle Dolomiti Paganella per le loro vacanze. Il 50 % scia, mentre il restante 50 si dedica ad altre attività Le piste di Dolomiti Paganella sono state dapprima preferite dagli americani, che per ben 5 anni sono venuti ad allenarsi per lo sci alpino. Ora è la volta dei norvegesi:, che si preparano per le prossime Coppa del Mondo e Olimpiadi invernali (Sochi 2014) . Altra splendida opportunità è offerta il 23 dicembre prossimo dal V Pay Alpine Rockfest, un evento davvero da non perdere per gli amanti della montagna. Una gara mozzafiato tra 16 grandi campioni dello sci mondiale, che si danno battaglia accompagnati dalla musica di gruppi rock. Il premio in palio ammonta a 60.000 euro. Ma Dolomiti Paganella è anche un paradiso per famiglie, che dal 15 al 22 gennaio 2012 potranno partecipare al 4° Dolomiti Paganella Family Festival, evento pensato per regalare una settimana sulla neve allegra e divertente sia per i piccoli che per i genitori. Insomma questo e tanto altro a Dolomiti Paganella. Per altre informazioni visitate il sito www.visitdolomitipaganella.it Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 16 novembre 2011

A Firenze il Congresso della Società Italiana di Terapia Intensiva




La Terapia Intensiva cambia pelle! Da giovedì 17 a sabato 19 novembre si svolgerà al Palazzo degli Affari il 24^ Congresso della Società Italiana di Terapia Intensiva, presieduto dal Prof. Raffaele De Gaudio, ordinario di Anestesiologia e Terapia Intensiva dell’Università di Firenze, con la partecipazione di oltre 500 delegati.

Il motto del convegno di quest’anno “Con la Tecnologia, la Razionalizzazione e l’Umanizzazione” focalizza i tre obiettivi che dovranno essere promossi e raggiunti dai reparti di terapia intensiva nei prossimi anni:
1) sviluppo tecnologico costante per garantire la sopravvivenza di un sempre più elevato numero di pazienti;
2) umanizzazione delle cure che, nonostante la tecnologia più avanzata, deve essere sempre garantita, nel rispetto della sofferenza che i pazienti stessi e i loro familiari devono affrontare;
3) razionalizzazione delle risorse disponibili, in modo da fornire il massimo dell’assistenza, evitando qualsiasi forma di accanimento terapeutico.

Numerosi gli argomenti che verranno affrontati con letture e sessioni nella tre giorni del convegno. Lo sviluppo tecnologico prenderà in considerazione le più attuali tecniche di ventilazione artificiale e le metodiche extracorporee di sostegno vitale: dalla ossigenazione alla emofiltrazione ed emoperfusione.
Le problematiche relative all’umanizzazione verranno discusse analizzando il ruolo della psicologia, della comunicazione e del relazionarsi alle persone gravemente ammalate. A tal fine si discuterà sulla messa a punto di strutture accoglienti, sempre più accessibili e aperte 24 ore per garantire le visite dei familiari.
Infine verranno messi a punto protocolli idonei per definire ed applicare la razionalizzazione delle risorse in modo da garantire il massimo delle cure.

Nicoletta Curradi

Per il Regno Unito un nuovo Console Onorario a Firenze


Il 15 novembre è stato annunciato, a Palazzo Lanfredini, sede del British Institute a Firenze, il nome del nuovo Console Onorario del Regno Unito a Firenze, alla presenza dell'Ambasciatore britannico in Italia Christopher Prentice. Sara Milne, Direttrice del British Institute, ha assunto questo prestigioso incarico, in quanto il Consolato britannico chiuderà per motivi economici alla fine dell'anno. Il network consolare britannico in Europa verrà riorganizzato, ma non è stata una decisione facile soprattutto per l'Italia e per la Toscana , da sempre legata al Regno UNito da vincoli storico-culturali. Quest'anno si celebrano i 555 anni di presenza britannica a Firenze, dove il più antico consolato della rete britannica venne aperto nel 1456. La scelta di Sara Milne garantirà una continuità, rafforzando il ruolo che il British Institute svolge ormai dal 1917 quale istituzione di riferimento per le relazioni culturali tra Regno Unito e Toscana. Al Console spetterà l’incarico di rappresentare il Regno Unito a Firenze, costituendo un punto di riferimento per i molti cittadini britannici che viaggiano o risiedono in Toscana. Non sarà sola, ma sarà affiancata da un Call Centre attivo 24 ore su 24 con personale multilingue in grado di rispondere alla quasi totalità delle richieste. Gli ultimi 555 anni sono la migliore premessa per un futuro che vedrà il Regno Unito, Firenze e la Toscana sempre più saldamente insieme.

Fabrizio Del Bimbo

lunedì 14 novembre 2011

Neri Marcore' al Museo Bellini di Firenze


E' stato riaperto dopo il lungo restauro la Collezione Bellini nel Palazzo Bellini, gioiello del collezionismo mondiale dal 1756 in riva d’Arno e sede dei nuovi spazi Magazzino N°5 in Lungarno Soderini nr.3.
Come testimonial d’eccezione, l’attore Neri Marcoré ha presentato le opere di Nazareno Rocchetti in una mostra intitolata “La donna e il fuoco” (fino al 3 dicembre). Pittore marchigiano, classe 1947, Nazzareno approda all’arte dopo una lunga esperienza al seguito della Nazionale Italiana di Atletica Leggera in qualità di fisioterapista. Tra i suoi atleti, campioni come Pietro Mennea, Sara Simeoni, Gelindo Bordin, Yuri Chechi e Valentina Vezzali. Circa cinquanta le opere esposte al Magazzino N°5. Il percorso sarà così composto: una sala dedicata alle Donne e il fuoco, una al fuoco e fiori e una informale, fra sculture e pitture a ripercorrere una brillante carriera artistica che partendo dall’esperienza informale gestuale (Pollock, Kline) e materica (Fautier, Tàpies e Burri) approda ad un linguaggio personalissimo, affine a quello del pittore spagnolo José Guevara, dal quale apprende la tecnica del fuoco, cioè della bruciatura del pigmento pittorico preventivamente trattato. “Il mio è un percorso strano – dichiara l’artista – ma non casuale. Sono un chiropratico che ha girato il mondo raddrizzando le schiene degli atleti e cercando con la sapienza della manualità di portare benessere e salute all’uomo. Ho sempre avuto in questa manualità una fase creativa, per esempio dilettandomi di scultura, mio primo amore artistico. Poi folgorato dalla tecnica di Guevara, ho scoperto la potenza espressiva del fuoco”.
Altra iniziativa d’eccezione è la mostra delle sculture di Stilarte rappresentata da Antonio Ezechielli, titolare della famosissima fabbrica di argent
E' possibile visitare, su prenotazione, la Collezione Bellini nelle sale del museo al primo piano con opere di Beato Angelico, Francesco Valdambrino, Canaletto, Donatello, i della Robbia, e altre migliaia di opere nelle diciassette sale del Museo.
Del Bimbo Fabrizio