martedì 18 settembre 2012

Dal 17 al 19 settembre il Congresso ISWA sui rifiuti solidi

Oltre mille delegati con 240 relatori del Congresso Internazionale ISWA sono giunti a Firenze il 17 settembre  per affrontare e discutere un problema sempre più cruciale per il futuro del pianeta: i rifiuti solidi urbani, tema del Congresso mondiale Iswa 1012 che quest’anno ha scelto come sede il capoluogo toscano, che ha battuto Londra per ospitare questo  importante appuntamento. Un convegno strategico per imprese, istituzioni, professionisti, funzionari di governo, scienziati ed accademici, che analizzeranno trend e criticità dell’attuale sistema internazionale, nazionale e locale, con incontri e seminari che spazieranno da “Sfide e limiti del riciclaggio” a “Napoli e l’emergenza”, da “Gestione dei rifiuti pericolosi” a “Post chiusura delle discariche”.
“Siamo molto lieti di ospitare una iniziativa che vede la partecipazione di operatori provenienti da ogni parte del mondo, con figure di esperti sia nel campo applicativo, sia nel campo della ricerca scientifica – afferma l’assessore all’Ambiente Caterina Biti - Anche Firenze è fortemente impegnata a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e a rendere la città più vivibile: stiamo introducendo nuove modalità di raccolta dei rifiuti, incentivando la raccolta differenziata (già al 45%) e il riciclaggio dei materiali recuperabili. Da questo congresso ci attendiamo di conoscere le iniziative e le positive esperienze di altre città e pensiamo che altri possano guardare con interesse al percorso che abbiamo intrapreso”. 
“Sono molti i motivi di soddisfazione per questo convegno – ha sottolineato l’assessore al Turismo Cristina Giachi – che dimostra anche come Firenze stia recuperando rapidamente posizioni nel settore del turismo congressuale, una vocazione che negli ultimi tempi era stata un po’ trascurata. In questo caso, infatti, Firenze ha battuto Londra conquistando la designazione ad ospitare questo importante congresso. Nella scelta, come hanno riferito gli organizzatori, è stata determinante la collaborazione tra gli enti locali nel sostenere l'iniziativa e di questo siamo particolarmente soddisfatti" .
"Innanzitutto – ha ricordato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli -  ritengo un onore che sia stata scelta Firenze per un congresso di livello mondiale su un tema così centrale per le società moderne come quello sui rifiuti. Il taglio degli argomenti trattati, che spazia sul vasto e articolato ciclo dei rifiuti, e gli interventi previsti, di grande levatura e provenienti da tutto il mondo, rendono in primo luogo questo congresso un'importantissima occasione di approfondimento per tutti coloro che sul nostro territorio operano a vario titolo nelle politiche sui rifiuti. Siamo poi onorati di poter portare al congresso come nostro contributo l'esperienza che come Provincia di Firenze insieme alle Province di Prato e Pistoia stiamo compiendo con la prima Pianificazione interprovinciale per la Toscana Centrale. Un atto che punta a portare i nostri territori su standard europei, facendoci raggiungere obiettivi avanzati nella riduzione e differenziazione dei rifiuti e nell'autosufficienza per quanto riguarda lo smaltimento".
Il convegno è promosso da Atia-Iswa Italia, associazione che rappresenta imprese, istituti di ricerca, associazioni di categoria e professionisti del settore della gestione dei rifiuti e bonifiche; è realizzato con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Comune di Firenze, Provincia di Firenze e Confindustria Firenze. 
Palazzo dei Congressi Firenze
Dal 17 al 19 settembre 2012
Fabrizio Del Bimbo

A BETA CONVEGNI il rilancio dell' Italia turistica



I due giorni di serrate trattative del prodotto turistico nostrano, programmate alla Borsa Europea del Turismo Associato di Cecina il 20 il 21 settembre prossimi, saranno completate, come tradizione,  da un interessante programma convegnistico. I lavori di BETACONVEGNI si apriranno giovedì 20 settembre, alle ore 10.30, con la Conferenza Stampa di inaugurazione.


Giovedì 20 settembre, alle ore 15, si svolgerà il convegno dal titolo: "Cicloturismo: un’opportunità per la valorizzazione dell’economia dei Territori", organizzato dalla Provincia di Livorno. La tematica dell'incontro riconferma anche quest'anno l'impegno e l'attenzione che la BETA riserva al comparto dell'ecoturismo, per il quale rappresenta un consolidato e concreto laboratorio di riferimento.

L'assessore al turismo della Provincia di Livorno, Paolo PACINI commenta così l'iniziativa: "Abbiamo voluto dedicare il primo momento d'incontro di BETACONVEGNI a questo importante segmento,  su cui la Provincia  sta lavorando con grande impegno, aderendo con convinzione al progetto che la Regione Toscana ha promosso sul cicloturismo, anche in vista dei Mondiali 2013 di ciclismo, che si correranno nella nostra terra.
Quella della mobilità leggera è un'importante realtà in crescita, perchè soddisfa le esigenze di un ampio ventaglio di profili turistici: l'offerta veste tutte le età, le famiglie, i gruppi e chi preferisce muoversi da solo, chi ama praticare dello sport a ritmo lento e all’aria aperta e chi, allo stesso tempo, desidera cogliere l'occasione per  scoprire le eccellenze del territorio che lo ospita. La nostra è una provincia che, per conformazione naturale e per la  varietà di tipologia d'offerta, si presta particolarmente ad accogliere questo segmento di turismo. Il territorio sta rispondendo bene al progetto: registriamo con soddisfazione già importanti adesioni, sia nell'ambito delle strutture ricettive, che in quello delle attività di servizio".

Al convegno, moderato da Francesco GAZZETTI, giornalista di Granducato TV, interverranno: Paolo PACINI,  assessore al turismo della Provincia di Livorno; Andrew HAMPSTEN, vincitore del Giro d'Italia 1988 ed esperto di cicloturismo; Enrico CARACCIOLO, giornalista esperto di cicloturismo; Stefano ROMAGNOLI, dirigente responsabile politiche di sviluppo e di promozione del turismo della  Regione Toscana; Alberto PERUZZINI, dirigente responsabile del servizio turismo di Toscana Promozione; Andrea ROSSI, titolare del B&B Palazzo a Merse (Terre di Siena) esperto di bike-hotels; Dante SIMONCINI, della Borsa Turismo Sportivo di Montecatini; i rappresentanti della Federazione regionale Amici della Bicicletta.
Porteranno la loro esperienza alcuni operatori turistici specializzati.


Venerdì 21, alle ore 10, il sipario di BETACONVEGNI si aprirà sul tema: fly & drive, riscoprire il "Bel Paese". ADAC  e ACI a BETA per riportare l'Italia sul podio delle destinazioni.
Un incontro molto atteso per dibattere le possibilità di rilancio del turismo nazionale. La crisi che ha colpito in modo trasversale tutte le attività economiche del turismo, esige risposte chiare, mirate alla rivalorizzazione.
Tematica focale dell'incontro sarà il fly & drive, alla quale daranno voce i rappresentanti di due importanti realtà: ADAC e ACI.
Interverranno in ordine al convegno, organizzato dalla Publitour Spa:
Max STICH,  vice presidente ADAC per il Turismo; senatore Cesare CURSI,  presidente della X commissione permanente del Senato Industria, Commercio, Turismo; Paolo ESPOSITO, presidente Publitour SpA; Paolo PACINI,  assessore al turismo Provincia di Livorno; Marco BRUSCHINI, ENIT dirigente Direzione Centrale Promozione Supporto
alla Commercializzazione
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Fabrizio Del Bimbo                                                          

lunedì 17 settembre 2012

Palazzo Strozzi presenta le arti italiane negli anni '30

In mostra a Palazzo Strozzi, dal 22 settembre al 27 gennaio, "Anni Trenta. Arti in Italia oltre il Fascismo", una mostra che raccoglie le opere degli anni Trenta, dai capolavori di Sironi, Martini, Fontana, Guttuso, fino al design, un periodo visto nel suo lato più innovativo e vitale.

In mostra 96 dipinti, 17 sculture e 20 oggetti di design che intendono narrare un periodo cruciale per il nostro paese che, negli anni del regime fascista, godeva di una situazione artistica estremamente vivace e propositiva. Sono anche gli anni del primo sviluppo della comunicazione di massa, con manifesti, radio, cinema e i primi rotocalchi, il periodo culminante di una modernizzazione che segna una svolta negli stili di vita e dell'idea di uomo moderno, dinamico, al passo coi tempi.

L'esposizione dà risalto particolare alle novità di linguaggio portate dalle giovani generazioni, privilegiando le opere che ebbero visibilità nelle esposizioni e influirono sul dibattito artistico, ma saranno esposti anche alcuni pezzi pressoché inediti.

Orari: tutti i giorni 9.00-20.00, giovedì 9.00-23.00. Biglietti: intero euro 10, ridotto euro 8.50, euro 8.00, euro 7.50, scuole euro 4.00.

PALAZZO STROZZI
Piazza Strozzi
Firenze
Info: 055/2469600

www.palazzostrozzi.org

Fabrizio Del Bimbo

martedì 11 settembre 2012

Due autoritratti di Jan Fabre donati agli Uffizi

La vasta collezione di autoritratti della Galleria degli Uffizi si arricchisce dal 10 settembre di due nuove opere. Sono gli autoritratti che l’artista belga Jan Fabre ha donato al museo e che resteranno in mostra nella Sala del camino, al piano nobile degli Uffizi, fino al 30 settembre. Disegnatore, scultore, coreografo e sceneggiatore, il 54enne artista belga di fama internazionale ha ora il suo posto nella collezione degli autoritratti degli Uffizi grazie all’azione di Giovanna Giusti, direttrice del Dipartimento dell’Arte dell’Ottocento e Contemporanea degli Uffizi, e a quella di due appassionati d’arte della Toscana e di Firenze, Nicole d’Huart e Damien Wigny, che le hanno permesso di entrare in contatto con vari artisti belgi – tra i quali Fabre – aprendo la strada all’acquisizione di nuove importanti opere.
Nel 2010 Jan Fabre concepì una serie di 18 autoritratti – che chiamò “Capitoli” – plasmati in cera marezzata da chiazze sanguigne e poi fusi in bronzo, utili per essere ora esposti in musei, ora collocati en plen air, in un bosco. L’unico comune denominatore della serie è il volto dell’artista arricchito e trasformato da vistose ramificazioni, corna, memorie del mito, orecchie d’asino, a tal punto da delinearsi un Bestiarium antropomorfo.
Agli Uffizi l’artista ha scelto di donare i “capitoli” VIII (con corna di ovino) e XI (orecchie d’asino) della sua serie di autoritratti. Come ha scritto la soprintendente del Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, sul pieghevole “Studi e ricerche” che accompagna la presentazione delle opere, “Con i due autoritratti in bronzo di Jan Fabre, artista belga di provocatori orientamenti figurativi, nella celebre raccolta degli Uffizi entrano due opere interessanti e al tempo stesso inquietanti. Ci si può chiedere, in base a quel che si conosce dell’artista, se quella sua duplice ibridazione tramite espansioni teratomorfe della testa - orecchie d’asino, corna di ovino - non sia uno dei paradossi che accompagnano la sua creatività nelle arti e nello spettacolo. Se così è, non si può che registrare il suo gesto come un portato di questi nostri tempi, di cui Fabre è avanzato rappresentante e critico interprete”.
Le fa eco il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, il quale afferma che “Al cospetto dei due autoritratti donati da Jan Fabre agli Uffizi e degli altri della medesima serie mi viene difficile celare il sorriso di chi accetta d’essere beffato dalle invenzioni del poeta. Preferisco prestarmi e condiscendere all’irrisione piuttosto che partecipare al coro dell’esegesi psicanalitiche e allegoriche delle teste di Fabre. Ho la sensazione che non si tenga mai abbastanza conto della dimensione sarcastica e perfino denigratoria di molte espressioni attuali. Eppure il sarcasmo o lo scherno vantano entrambi una tradizione antica e nobile. (…) L’artista, sfrontato e impudico, narcisisticamente si offre in molteplici sembianze e, come fosse una divinità egizia, si sistema sul fondo del suo santuario, disponibile all’ingenua venerazione di fedeli desiderosi d’accedere al mistero”.
Da parte sua Giovanna Giusti sottolinea che, grazie a questa donazione, Jan Fabre “sarà in un sol colpo il 34° artista belga (dividendo con Rubens, Van Dijck, Sevin, Ensor, de Bruyckere la rappresentanza nazionale) ma in qualche modo anche il 35°, perché sdoppiando la sua immagine, concretamente affida a due soluzioni l’enigma del suo pensiero”.
Germano Celant, critico d’arte, afferma che “Certamente questo tipo di lavoro è condizionato dal repertorio zoomorfo antico, per cui è interessante che il contributo trovi la sua ‘tana’ agli Uffizi, dove l’eterogeneità delle figure irreali abitano e si nutrono da secoli”.
La donazione dei due autoritratti giunge a 33 anni dalla mostra “Arte fiamminga contemporanea” allestita nel 1979 a Palazzo Rucellai, durante la quale Jan Fabre visitò ripetutamente la Galleria degli Uffizi ricavandone impressioni ed emozioni che puntualmente annotò. Per ricordare quell’avvenimento e confermnare il legame esistente tra l’artista belga e gli Uffizi, sul pieghevole che accompagna la presentazione della mostra sono riportate alcune note estratte dal Giornale notturno che l’artista compilò tra il 1978 e il 1984. In una di queste si legge:
“Firenze, 17 ottobre 1979. Sono tornato agli Uffizi, vagando dove Leonardo da Vinci e Michelangelo venivano a riposare.
A volte faccio fatica ad afferrare queste realtà.
Tutto è apparentemente vero, ma è allo stesso tempo così astratto.
La Medusa di Caravaggio? E’ pornografia pura. Quest’opera mi entra nella pelle. E’ di una bellezza senza rivali.
Una bellezza che accarezza e morde allo stesso tempo.
Quando vedrò una donna con la bocca aperta penserò a Caravaggio”.

Fabrizio Del Bimbo
Nicoletta Curradi

sabato 8 settembre 2012

Il 10 settembre Gigi Proietti riceve a Firenze il Premio Il Troncio



Il giornalista e conduttore televisivo Fabrizio Borghini presenterà il prossimo  10 settembre 2012 alle 17.30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco di Firenze Matteo Renzi la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Scarnicci e Tarabusi – Il Troncio. L'evento è stato annunciato il 7 settembre  in anteprima presso l'Hotel Palazzo Dal Borgo di Via derlla Scala a Firenze.
Il riconoscimento, istituito nel 2006 da Donata Tarabusi nel centenario della nascita del padre Renzo che insieme a Giulio Scarnicci formò una delle più formidabili coppie di autori dello spettacolo dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, è stato assegnato nelle sue prime tre edizioni a Paola Cortellesi, Fiorello e a Ugo Tognazzi (alla memoria).
Il sodalizio dei due autori fiorentini ha prodotto una quantità enorme di spettacoli di successo che anche oggi vengono replicati in tutto il mondo come “Caviale e lenticchie” e “I papà nascono negli armadi”. Presenti anche in cinema, dove hanno realizzato commedie brillanti quali “Frenesia dell’estate”, “La cambiale”, “Il fischio al naso”,  portati al successo da interpreti come Gassman, Tognazzi, Totò, Walter Chiari, ma soprattutto nella nascente televisione che li vide protagonisti per ben sei anni con la trasmissione cult del sabato sera “Un, due e tre”, Scarnicci e Tarabusi hanno scritto anche innumerevoli Caroselli di successo per Alemagna, Negroni, Martini e altri prestigiosi marchi italiani.
Il premiato dell’edizione 2012 sarà l’attore, regista e autore teatrale Gigi Proietti.  L'ingresso alla cerimonia è libero.

 
Fabrizio Del Bimbo
 

INSTM 20 anni nell'innovazione e ricerca

Si è svolto ieri 7 settembre 2012 presso l'aula Magna dell'UNIFI il compleanno  INSTM . Con una maggiore collaborazione nel mondo industriale, affinare le capacità di attrarre le imprese nel tentativo di creare una massa critica in grado di garantire un maggior successo nei bandi di finanziamento alla ricerca europei.
È questo ciò che la comunità scientifica italiana dovrà saper fare nell’imminente futuro se vorrà accedere alle risorse messe a disposizione nell’ambito di Horizon 2020,  il nuovo strumento di finanziamento alla ricerca della Comunità Europea in partenza nel 2013.
Sono in poche righe le conclusioni alle quali sono giunti gli esperti del mondo della ricerca delle istituzioni e dell’industria intervenuti alla  giornata celebrativa “1992/2012: INSTM, vent’anni al servizio della ricerca” presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze, organizzata oggi 7 settembre 2012 in occasione della ricorrenza dei vent’anni di vita del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM).
Nato a Firenze proprio il 7 settembre 1992 come Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Chimica dei Materiali (INCM), diventa Consorzio INSTM a metà degli anni ‘90 raggiungendo una completa diffusione su tutto il territorio nazionale e diventando senza ombra di dubbio il più grande consorzio italiano nell’area dei Materiali, riunendo le competenze di più di 2000 ricercatori sparsi in 45 Atenei italiani, praticamente tutti i gruppi universitari che in Italia si occupano di Scienza e Tecnologia dei Materiali.
La giornata è stata l’occasione per fare un punto della situazione su quanto ha fatto INSTM per la ricerca italiana dalla sua nascita fino ai nostri giorni, e per gettare le fondamenta per la progettualità futura, sulla base delle prospettive della ricerca in Italia e in Europa. Dalla sua fondazione, infatti, INSTM ha sviluppato attività a supporto degli atenei consorziati nel settore della Scienza e Tecnologia dei Materiali e anche nel panorama della ricerca internazionale, in particolare quella europea, INSTM ha acquisito nel tempo visibilità e prestigio, coordinando tre reti di eccellenza nell’ambito del VI Programma Quadro della Commissione Europea che hanno dato vita ad organizzazioni integrate permanenti, attive a livello europeo, come l’European Institut
e of Molecular Magnetism (EIMM), l’European Research Insitute of Catalysis (ERIC) e l’European Centre for Nanostructured Polymers (ECNP).
 Del Bimbo Fabrizio

venerdì 7 settembre 2012

L'universo urbano di Giovanni Paszkowski a Palazzo Medici Riccardi

OVANNI PASZKOWSKI UNIVERSO URBANO Giovedì 13 settembre 2012 ore 18.00 Palazzo Medici Riccardi - Sale Mario Fabiani Via Cavour - Firenze Notizie per la Stampa
Giovedì 13 settembre viene inaugurata a Palazzo Medici Riccardi – Sale Mario Fabiani - via Cavour – la mostra “Giovanni Paszkowski. Universo Urbano”. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fiesole, con il Patrocinio del Comune di Firenze, del Comune di Fiesole e della Provincia di Firenze, che ha dato anche l’ospitalità, grazie alla sponsorizzazione di Francesco Paszkowki Design, l’esposizione, che si protrarrà fino al 30 settembre 2012 – orario 9.00-18.00, mercoledì chiuso -, intende proseguire un importante dialogo con l’arte contemporanea. La mostra, accompagnata dal testo critico di Raffaele La Capria e di Francesco Gurrieri , riprende l’universo urbano come in un “fermo immagine”. Situazioni che abbiamo comunemente sotto gli occhi, che provengono da più parti, bloccate, isolate, in atmosfere sospese. Scene ordinarie trasformate in composizioni. E’ come “vedere il mondo comune correre in modo non comune”, afferma Giovanni Paszkowski. Tagli di vedute urbane con architetture contemporanee di matrice anglosassone – frutto di appunti di immagini reali, rielaborate e modificate in studio. -, in cui la figura che solca sugli spazi fa vivere tutta la composizione. Presenza umana che può sembrare marginale, ma che in realtà è punto focale, è il perno sul quale si regge l’intera struttura del dipinto. “Universo Urbano” – prosegue Raffaele La Capria su Paszkowski, – “è pittura sulla pittura precedente, osservata e meditata per scegliersi un proprio territorio pittorico che è quell’uomo solitario che si aggira in un mondo a lui estraneo, un mondo di una modernità lunare, spoglio come la luna, dove anche il verde, un alberello o un prato sembrano assediati dall’architettura”. “Giovanni Paszkowski è maestro adulto ed apprezzato” – sottolinea Francesca Gurrieri – “che ha saputo portare, in terra di forti tradizioni pittoriche novecentesche (da Soffici a Rosai, da Colacicchi a Faraoni, da Fallani a Vignozzi), un soffio nuovo, da quel mondo americano più volte mitizzato, ma anche “portatore vivo” - com’è per certi batteri insinuati in nuovi materiali da costruzione - di contraddizioni non sempre positive; di quel mondo Paszkowski ha colto, ed ha riproposto – prosegue Gurrieri -, i sentimenti più sottili, ma soprattutto quella “solitudine delle grandi folle”, quegli ossimori esistenziali che scavano nella materia umana. Di ciò dobbiamo ringraziarti: per qualcosa cioè, che va ben oltre il pur importante quoziente di qualità della tua opera nel “sistema dell’arte”. Giovanni Paszkowski, prima di Palazzo Medici Riccardi ha esposto a Firenze al Gabinetto Vieusseux, Palazzo Strozzi; a Bologna alla Galleria Caldarese; a Milano alla Galleria Annunciata; a Prato alla Galleria Farsetti; e poi negli anni a Roma, a Ferrara, a Pietrasanta, a Napoli, per tornare ad esporre a Firenze alla Accademia delle Arti e del Disegno e nel 2006 al Museo Marino Marini. Nel 2008 ha esposto alla Sala Antiquarium Costantini, a Fiesole la mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fiesole. Nel 2011 all’Università Internazionale dell’Arte ha esposto presso Villa il Ventaglio la mostra promossa dall’U.I.A.. Nel 2003 alcune sue opere sono state esposte all’Artexpo di New York. Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi conserva otto opere di Giovanni Paszkowski. Le sue mostre sono state presentate da Massimo Carrà, Tommaso Casini, Michele Dzieduszycki, Raffaele La Capria, Maria Luigia Guaita, Francesco Guerrieri, Raffaele Monti, Antonio Natali, Tommaso Paloscia, Mauro Pratesi, Lucio Scardino, Carlo Sisi. Fabrizio Del Bimbo Nicoletta Curradi