martedì 1 marzo 2016

Justine Mattera è la protagonista della versione italiana di «Montagne russe»


Prima regionale e uniche date in Toscana
Un doppio appuntamento tra Le Sfide di Bientina e il Verdi di Casciana Terme

Justine Mattera debutta in toscana nella versione italiana di «Montagne russe», la commedia dell’autore francese Erik Assous in programma venerdì 4 marzo al Teatro delle Sfide di Bientina e sabato 5 marzo al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme (Pisa). Alle 21,30. All’interno del nuovo cartellone di Guascone Teatro.
E' nota al pubblico come  Marilyn Monroe italiana, Justine Mattera trova nel teatro la sua realizzazione nella  dimensione di attrice brillante e frizzante. La vedremo in una commedia francese piacevole e intrigante che unisce leggerezza e intensità. Messa in scena da Alain Delon a Parigi nel 2004.
Al suo fianco, calato nei panni del marito infedele è Giuliano Capuano, attore di teatro, di cinema e di televisione, mentre la regia è di Roberto Piana.
Lo spettacolo racconta di un uomo sulla cinquantina che incontra in un bar una giovane donna e, approfittando dell’assenza della moglie in vacanza, la invita a casa per concludere la serata. Una volta giunti nell’appartamento l’uomo inizia a sedurla ma lei sembra nascondere qualcosa di misterioso, d’inafferrabile che frena le avances dell’infedele coniuge. L’enigma si chiarirà sempre di più attraverso piccanti e divertentissimi colpi di scena fino a giungere a un finale inatteso e toccante.
Eric Assous è un regista, sceneggiatore, dialoghista e autore francese, nato a Tunisi nel 1956. È autore di un’ottantina di piéce radiofoniche per la rete France Inter e di lavori teatrali, televisivi e per il cinema.
Justine Mattera è una showgirl e attrice conosciuta al pubblico del piccolo schermo per la sua partecipazione a «Ci vediamo in TV» con Paolo Limiti e al varietà «Bellissima» del Bagaglino. A teatro, tra le altre cose, ha lavorato nel musical «Cantando sotto la pioggia» di Saverio Marconi e nella commedia «Troppi santi in paradiso» di Tato Russo. Nel 2006 è arrivata in finale alla «Fattoria» su Canale 5.
Nasce a New York il 7 maggio 1971 da famiglia di lontane origini italiane. Dopo la laurea in lingua e letteratura italiana alla Stanford University, nel 1994 arriva a Firenze per completare gli studi. Per mantenersi inizia a lavorare come modella e cubista, ed è in una discoteca toscana che viene notata dal produttore e DJ Joe T. Vannelli. Justine inizia così a collaborare con Vannelli in alcune produzioni e nel 1995 incidono il singolo Feel It, che con 24.000 copie vendute si piazza al secondo posto della hit parade italiana.
Per informazioni: 3280625881 - 3203667354 – info@guasconeteatro.it - www.guasconeteatro.it.

All’interno del cartellone “Teatro Liquido”, ovvero “Utopia del Buongusto” (il festival estivo) in tempi freddi, che coinvolge le quattro città d’acqua di Bientina, Casciana Terme Lari, Livorno e Pisa. Oltre 50 spettacoli che da novembre 2015 a maggio 2016 troveranno casa alle Sfide di Bientina e al Teatro Verdi Giuseppe, fù Carlo oste di Casciana Terme. Da quest’anno alcune date saranno anche al Lux di Pisa e al Teatro delle Commedie di Livorno. Una stagione smisurata e pazzesca per le forze di Guascone Teatro di Pontedera che ne cura l’organizzazione. 
Del Bimbo Fabrizio
 

sabato 27 febbraio 2016

"Umberto Mariani chez Capucci", una personale a Villa Bardini a Firenze




Dal 28 febbraio al 1 maggio 2016 è aperta  a Villa Bardini, sede della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, la mostra personale di Umberto Mariani intitolata “Mariani chez Capucci”.

Curata da Giuliano Serafini (catalogo Skira), l’evento vede l’artista milanese, presenza tra le più significative e versatili di quasi mezzo secolo di arte italiana ed europea, “confrontarsi” con una delle più prestigiose griffe dell’alta moda internazionale: Roberto Capucci, di cui villa Bardini ospita in permanenza una straordinaria raccolta di creazioni e un’omonima Fondazione.
L’ambientazione della mostra intende sottolineare le affinità visive e formali che vengono a crearsi tra l’opera di Mariani e quella di Capucci attraverso il tema comune  del plissé.
Scrive a questo proposito Serafini: “... Gran viaggiatore, Mariani si trova oggi a transitare nell’habitat di una delle presenze più insigni della creatività mondiale, proprio in “casa sua”. Per caso o per necessità, o forse per affinità elettiva, sarebbe perfino banale precisarlo. Ma certo è che all’opera di Roberto Capucci a Villa Bardini, Mariani risponde con una convergenza parallela e allo stesso tempo incrociata. Intendo dire che al di là del condiviso leit motiv della piega, se Capucci con del materiale tessile - quello che gli appartiene per destino e sapienza manuale - ha creato forme che per invenzione plastica e audacia sperimentale possono appartenere di diritto al mondo della scultura e dell’architettura, Mariani viceversa con del materiale assolutamente improprio (la lamina di piombo)restituisce all’ opera parvenza e credibilità tessile fino a prefigurarci una sorta di falso trompe-l’oeil ...”
Mariani si presenta a Villa Bardini con 30 opere (dal 2000 al 2015), delle quali sei di grandi dimensioni eseguite in occasione della mostra.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Roberto Capucci e l’'Opera Gallery di Parigi.
Gli allestimenti sono realizzati da Exposificio s.r.l.  Catalogo Skira



Costo biglietti:
Intero € 8.00;
Ridotto € 6.00: per i visitatori da 7 a 14 anni, studenti, gruppi superiori a 10 pax, ai soci ACI, Touring Club, Unicoop Firenze e FAI ed a chi sia in possesso del biglietto di Museo del ‘900, Museo di Palazzo Vecchio, Forte di Belvedere

Ridotto € 4.00: per le scolaresche (con la gratuità degli insegnanti accompagnatori), soci FAI Giovani ed a chi sia in possesso del biglietto del Giardino Boboli-Bardini;

Gratuito: per diversamente abili e loro accompagnatori, giornalisti, guide turistiche, bambini fino a 6 anni, possessori della Firenze Card.

E’ possibile parcheggiare all’interno del Forte Belvedere

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 24 febbraio 2016

RIPARTE LA NUOVA STAGIONE DEL GOLF CLUB DI TOSCANA RESORT CASTELFALFI




Il Golf Club Castelfalfi ASD torna a far divertire i golfisti di tutto il mondo. Alla riapertura, prevista il prossimo 26 febbraio, verrà presentato il calendario del 2016 che prevede avvincenti gare che permetteranno di cimentarsi nei diversi percorsi del campo, in ogni stagione dell’anno. Lo splendido campo da golf, con le sue 27 buche immerse nel verde della campagna toscana e impreziosite da terreni scoscesi e corsi d’acqua, è ideale per qualunque livello di gioco, e permette anche ai più piccoli di muovere i primi passi sul green.



A rendere unica la proposta del Club, è la forte presenza, nel calendario 2016, di molte gare di FootGolf, la nuova e appassionante disciplina che, dopo il successo riscontrato durante l’anno passato, si è imposta con competizioni a cadenza mensile.  Proprio ad aprile e a luglio, sui campi del Resort, si disputeranno, rispettivamente, l’ottava tappa nazionale del Campionato Italiano Federazione Italiana Footgolf e la finale della Region’s Cup Toscana.
Non mancheranno poi le gare charity: a giugno sarà possibile divertirsi contribuendo a un’importante iniziativa benefica a favore dell’Ospedale San Raffaele di Milano. A maggio, invece, si terrà una gara della Lions Charity Golf Championship, promossa dall’omonima associazione benefica, attiva a livello nazionale per la raccolta fondi a favore dei servizi gratuiti di cani guida per non vedenti.
Inoltre, quest’anno, il Golf Club Castelfalfi ASD introduce una grande novità: presenterà la sua squadra composta dai soci del club che verranno scelti tramite una selezione che si terrà durante il mese di marzo. Saranno due le categorie che Toscana Resort Castelfalfi porterà in campo: maschile e femminile, con due team che prenderanno parte alle gare federali regionali e nazionali.
Per consentire anche ai meno esperti di avvicinarsi al mondo del golf, da marzo a settembre sono in programma numerosi Open Day, giornate durante le quali adulti e bambini avranno la possibilità di scoprire uno sport ideale per divertirsi e rilassarsi tra le verdeggianti colline toscane.
Del Bimbo Fabrizio


lunedì 22 febbraio 2016

Le incisioni di Bartolini incontrano le parole di Sciascia

 La Casa Museo Sigfrido Bartolini di Pistoia, socia dell’Associazione Nazionale Case della Memoria con questa una nuova iniziativa dedicata al legame fra Leonardo Sciascia e l’artista pistoiese. Giovedì 25 febbraio (ore 16.30) presso la Soprintendenza Archivistica della Toscana, nella sala Conferenze del Palazzo Neroni di Firenze (Via de' Ginori, 7) si terrà l’incontro «Leonardo Sciascia e Sigfrido Bartolini "L'Eresia della Libertà"».
L’evento è promosso dall’Associazione Amici di Sciascia, il Centro Studi e la Casa Museo Sigfrido Bartolini di Pistoia, nell’ambito della presentazione del nuovo fascicolo della rivista internazionale di studi sciasciani «Todomodo», edita da Olschki, che taglia l'importante traguardo dei cinque anni.


Durante l’incontro si alterneranno gli interventi di Diana Toccafondi della Soprintendenza Archivistica della Toscana, Simonetta Bartolini e Claudio Rosati dell’Associazione "Centro Studi Sigfrido Bartolini", Luigi Carassai dell’Associazione Amici di Sciascia, Barbara Jatta del Gabinetto della Grafica, Biblioteca Apostolica Vaticana, Francesco Izzo e Carlo Fiaschi della Direzione editoriale di «Todomodo» e Franco Cardini dell’istituto Scienze Umane e Sociali – SNS. In programma anche letture di brani dal diario inedito «Disperata felicità» a cura di Giulia Bartolini dell’Accademia Nazionale d’arte drammatica «Silvio d’Amico» di Roma.
Il sodalizio tra Sciascia e Bartolini verrà ricordato anche con la presentazione della 21° cartella “Omaggio a Sciascia” contenente l'ultima acquaforte, inedita e mai tirata, di Sigfrido Bartolini «Luna d'inverno – Omaggio a Sciascia», corredata dalla testimonianza dell'incontro fra i due intellettuali, riprodotta in facsimile dal diario inedito dell'artista pistoiese (“Disperata felicità”) che Sciascia conobbe nella seconda metà degli anni '80. La rivista «Todomodo» raccoglie, fra gli altri, contributi dedicati allo scrittore siciliano, nella sezione “Persi e ritrovati”, uno scritto di Franco Cardini, “Leonardo Sciascia, Sigfrido Bartolini e la libertà”, e l'integrale pubblicazione delle pagine di Bartolini “Ci eravamo riconosciuti nel segno della sincerità e dell'onestà artistica e intellettuale”, che rievocano la fortuita conoscenza di Sciascia e la nascita di una, se pur breve, intensa amicizia.
Del Bimbo Fabrizio

sabato 20 febbraio 2016

LUDOVICO MARTELLI: LA STORIA DI UN SUCCESSO ITALIANO


  
E' in continua crescita  una delle aziende storiche italiane di cosmesi che grazie alla sua storia, valori e cultura è sempre più amata dai consumatori.
Con molti brand dedicati alla cura per la persona, l’intento della Ludovico Martelli è quello di essere protagonista nel mercato con prodotti di cosmetica ben posizionati e con value price competitivo.
Rispettando la sua tradizione e i suoi valori, l’azienda si impegna ad offrire ai consumatori prodotti con un elevato standard qualitativo e
grazie a “driver brand” in segmenti di grande dimensione e “special brand” al presidio di nicchie di mercato.
Il fatturato della Ludovico Martelli per il 2015 ha raggiunto i 46 milioni di Euro, registrando un aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente.
L’88% è rappresentato dal mercato italiano, mentre quello estero, il 12%, è cresciuto di circa il 30% a paragone del 2014. In Italia è Proraso il brand piu'
distribuito,
domina le vendite con il 32%, seguono Marvis (18%) e Kaloderma (17%).
All’estero invece le vendite sono in mano a Marvis che arriva al 59%, mentre Proraso (in forte crescita) nel 2015 ha raggiunto il 38%.
I Paesi maggiormente coinvolti nell’export sono in ordine USA (25%), Francia(13%) e Canada (9%). 
Del Bimbo Fabrizio



venerdì 19 febbraio 2016

ALLO STABILIMENTO CHIMICO FARMACEUTCO MILITARE INAUGURANO LABORATORIO PER LA CURA DELLE MALATTIE DELLO SCHELETRO.


CON LA PRESENZA DEL GOVERNATORE REGIONE TOSCANA ENRICO ROSSI


Presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze e la Fondazione ONLUS F.I.R.M.O. inaugurano oggi  venerdì 19 alle ore 11 presso lo storico stabilimento fiorentino, un laboratorio di ricerca (FirmoLab) per giungere a soluzioni innovative nel campo della biologia cellulare e della genetica molecolare per la cura delle malattie dello scheletro. 
All’inaugurazione, oltre al direttore generale di Agenzia Industrie Difesa  Gian Carlo Anselmino e alla Prof.sa Maria Luisa Brandi, presidente di F.I.R.M.O. , parteciperanno diverse autorità civili e militari e il governatore della regione Toscana Enrico Rossi.
Lo SCFM che dispone di una officina farmaceutica con infrastrutture, laboratori, magazzini e relativo ‘knowhow’ tecnico scientifico, per la produzione e lo stoccaggio di farmaci, vanta da anni anche una grande esperienza nella produzione dei farmaci orfani, quelli cioè utilizzati in patologie molto rare.
La Fondazione F.I.R.M.O. dal canto suo, persegue sin dalla sua nascita, finalità di solidarietà sociale ed ha per scopo l’attività di ricerca scientifica e dispone non solo di un ‘knowhow’ innovativo applicabile al campo delle tecnologie ricombinanti per la sintesi di farmaci orfani, ma anche di un team di ricercatori che collaborano attivamente in contesti scientifici internazionali.
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 18 febbraio 2016

All’Istituto Europeo di Design di Firenze una serata dedicata ai professionisti di domani


Una giornata per presentare i nuovi corsi dell'anno accademico, rivolta a chi durante il giorno studia o lavora e non vuole rinunciare a specializzarsi. 
 
In che modo un profilo Instagram può aiutare a promuovere la propria attività? Come si vende una bottiglia di Chianti Classico o un prodotto d’artigianato in rete? Come si progetta uno shooting fotografico che valorizzi al meglio una collezione di moda? Che cosa c’è da sapere prima di organizzare un festival? E cosa serve per realizzare il video mapping di uno spazio? Queste alcune delle questioni e tematiche che saranno al centro, tra incontri, eventi e presentazioni, della Open Night dell’Istituto Europeo di Design di Firenze, giovedì 18 febbraio a partire dalle 17.00, presso la sede in via Bufalini 6/r. Una serata che nasce per presentare i corsi di formazione avanzata e specializzazione del nuovo anno accademico, pensata per chi durante il giorno studia o lavora, ma non vuole rinunciare a specializzarsi e ad approfondire quelle che saranno le professioni di domani (ingresso gratuito, iscrizioni su ied.it/firenze.                                                             
Otto i percorsi di formazione che saranno introdotti a partire dalle 17.30 e che inizieranno da marzo, anch’essi organizzati in modo da poter essere frequentati dopo l’orario lavorativo, con formule serali o fine settimanali: dall’e-commerce al marketing territoriale, dal light design alla progettazione di eventi culturali, dalla web communication alla grafica per l’editoria, fino al fashion design e al video mapping. Per professionisti che hanno bisogno di rendere più competitive le proprie abilità, ma anche diplomati e laureati che desiderano approfondire un preciso argomento e raggiungere competenze specifiche in una determinata disciplina.
In programma, dalle 18.30, anche due workshop (ingresso libero). Chi è interessato all’organizzazione di eventi potrà partecipare a “Come organizzare un festival in tre ore”, durante il quale il giornalista, dj e conduttore radiofonico Andrea Mi introdurrà i partecipanti alle linee guida per la realizzazione di iniziative complesse in ambito socio-culturale: dall’analisi preliminare alla gestione della comunicazione, dai contatti con partner e sponsor all’ideazione dei contenuti, dalla valutazione del budget al fundraising, fino alla creazione dell’evento stesso. Gli appassionati di moda, invece, ci sarà il laboratorio “Moulage”, a cura della docente Sabrina Fichi: una sessione di modellaggio per realizzare, adattando direttamente il tessuto sul manichino, la base per la creazione di un capo di vestiario.
Alle 18.30, Ied ospiterà “Portfolio review”, un’occasione durante la quale designer e creativi potranno presentare il proprio portfolio grafico per una valutazione professionale, a cura di Cosimo Pancini (Studio kmZero). La giornata si concluderà alle ore 21.30 con un cocktail di chiusura.
Del Bimbo Fabrizio