mercoledì 4 giugno 2008

Bellezza e storia di Barberino di Mugello

Una guida, un grande catalogo storico, naturalistico, artistico su Barberino di Mugello, storia millenaria, terra di passaggio, che per secoli tra l’Appennino e Firenze è stato un incrocio di cammini, di viaggi, di commerci. È questo il volume pubblicato da Polistampa, Barberino di Mugello.

Terra millenaria di Adriano Gasparrini (rilegato, pp. 240, euro 38), studioso esperto di storia locale che impegna molte energie nel recupero e nella conoscenza della tradizione scritta e orale del suo territorio, il Mugello appunto. La gagliarda antichità di Barberino viene testimoniata dalla storia del Comune e delle tante frazioni, con le loro peculiari vicende storiche, ancora oggi riconoscibili, nonostante i terremoti, le guerre e le recenti trasformazioni.

Il volume fa conoscere un ambiente carico di secoli, ancora a misura d’uomo, resistente alle devianze della globalizzazione, che si può vivere e gustare in tutti i suoi aspetti, dalle bellezze artistiche e architettoniche, al commercio vivace; dalla gastronomia, alle feste popolari, alla sua natura unica.

Suddiviso in capitoli monografici riccamente illustrati, il libro documenta con efficacia la realtà territoriale rappresentandola a tutto tondo: dalla storia agli insediamenti, dalla viabilità all’economia, dalla memoria all’ambiente, dal lago di Bilancino al capoluogo, dalle principali frazioni alle case coloniche e alle grandi ville.

Oltre a un’appendice con brani dal Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana (1833-1845) di Emanuele Repetti e dalla Guida topografica, storico-artistica illustrata al Mugello e alla Val di Sieve (1914) di Francesco Niccolai, il volume fornisce un ampio repertorio bibliografico ed è reso più facilmente consultabile da indici dei nomi e dei luoghi.

Quando l’Italia contadina invase le città c’era anche Ivo


Cosa succede nell’Italia del dopoguerra che da paese agricolo si avvia a diventare industriale?

Un grande romanzo corale di Fabio Sassetti prova a raccontare come avvenne questa trasformazione puntando l’obiettivo nello scenografico microcosmo delle Crete Senesi. È qui che l’autore di
Gente di passaggio (Selezione Narrativa Polistampa, pp. 384, euro 15) ambienta una storia di famiglie contadine alla fine degli anni ’50.

La narrazione è scandita dalle vicende di Ivo e dei suoi familiari. Ai lettori si para davanti un ambiente antico, fatto di lavoro nei campi e di semplicità, di ritmi atavici, di saggezza, di gente onesta e genuina, di famiglie patriarcali di mezzadri, che presto non saranno più tali. Le nuove generazioni vogliono un futuro migliore, e sono ansiose di conquiste e di libertà.

Anche il giovane Ivo presto abbandonerà le sue campagne per la città e con lo studio, il lavoro e la passione per la pittura affronterà e supererà i disagi, il senso di inadeguatezza in questo nuovo mondo che troverà affascinante ma spietato, pieno di virtù ma anche di sacrifici, in cui ci si sente sempre appunto “gente di passaggio”. Gente, va però rilevato, grazie alla quale la grande provincia contadina italiana ha fatto diventare l’Italia uno dei paesi più avanzati del pianeta.


Sena, la Freccia dell’Appenino diventa low cost

Cresce l’offerta low cost dei servizi di trasporto extraurbano di Autolinee Sena.

L’azienda ha infatti deciso di estendere anche ai viaggiatori della Freccia dell’Appennino il pacchetto delle promozioni riservate agli oltre 30mila utenti che sono registrati al sito Internet www.sena.it e che possono usufruire di prezzi scontati acquistando i biglietti on line con carta di credito.
Una scelta motivata dal successo registrato dalle linee che già fanno parte delle offerte a basso costo di Sena. L’obiettivo è quello di diventare compagnia low cost a tutti gli effetti.

A partire dal 1 giugno 2008, i clienti Sena potranno quindi viaggiare a basso costo anche con la “Freccia dell’Appennino”.
Il servizio, che collega Siena con le principali località della costa di Umbria, Marche e Abruzzo, prevede corse quotidiane in partenza dalla Stazione Ferroviaria di Siena, con costi a partire da 3,00 euro a seconda della destinazione.

Con la “Freccia dell’Appennino” è possibile raggiungere Perugia, Assisi, Macerata, Civitanova, Porto San Giorgio, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, Alba Adriatica, Giulianova, Roseto, Teramo, Pescara e Chieti.
Le corse partono ogni giorno da Siena alle 16,40 e, nella giornata del venerdì, anche alle 13,40.

Per il viaggio di ritorno la Freccia dell’Appennino parte da Chieti alle 6,15, transita a Pescara (6,30), Roseto (7,00), Giulianova (7,15), Alba Adriatica (7,25) e arriva a Siena alle 12,30. La domenica sono due le corse attivate per il ritorno: quella mattutina arriva a Siena alle 11, quella del pomeriggio alle 21,20.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro Booking di Sena Autolinee chiamando il numero 0577-20.82.82, attivo dal lunedì al sabato dalle 06.15 e 20.15 (la domenica dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30), oppure visitare il sito Internet www.sena.it.

A Poggibonsi: "Atuttomondo"

Ritorna il Festival "Atuttomondo", in programma dal 16 giugno al 28 luglio 2008 a Poggibonsi, con un pieno di spettacoli che si terranno in alcuni dei luoghi più suggestivi della città.


Per la nona edizione il cartellone (direzione artistica di Luca Losi) presenta, oltre ad esclusivi appuntamenti musicali, una serie di performance legate alla comicità, raffinata e di ricerca come nel caso di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano (“Pasticceri – io e mio fratello Roberto” - 16 giugno ore 21,30 Rocca di Staggia Senese), improbabili ed in-credibili pasticceri, l’irriverente maestria del grande Sergio Bini in arte “Bustric” (18 giugno ore 21,30 Rocca di Staggia Senese) che nel suo “Escamot” riassume la sua più che ventennale meravigliosa arte dell’inganno, la poetica del circo teatro di strada di Milo e Olivia con “Klinke” (19 giugno ore 21,30 Piazza Nagy), uno spettacolo che ha girato per tante piazze europee ed italiane. Il primo assaggio di musica arriverà con la coinvolgente e scatenata esibizione della Fantomatik Orchestra (3 luglio ore 21,30 centro storico) per le vie di Poggibonsi.

Ritorna a grande richiesta la satira pungente dell’irriverente e dirompente Rita Pelusio (“Suonata” - 10 luglio ore 21,30 Piazza Nagy).

Ancora teatro e musica con un grande artista, ovvero Shel Shapiro, voce recitante e cantante nello spettacolo “Sarà una bella società” (21 luglio ore 21,30 al Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale), testo di Edmondo Berselli, selezione musicale a cura di Shel Shapiro. Regia di Ruggero Cara. Musiche eseguite dalla Shel Shapiro’s band.

Gran finale con il concerto delle fascinose e brave “Pappini Sisters” (28 luglio ore 21.30 al Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale) con Marcella Puppini, Stephanie O’Brien e Kate Mullins. Unica data in Toscana.

Arte varia, poesia e comicità, circo teatro e clown, musica, satira caratterizzeranno una ricercata ma popolare edizione del Festival che avrà luogo nella Rocca di Staggia Senese, nel centro storico cittadino e nel Cassero della Fortezza di Poggio imperiale, dando così occasione di mostrare “sotto le luci della ribalta” i luoghi più belli e piacevoli della zona.

L’edizione 2008 è volutamente leggera e profonda, giocata sul sorriso, sull’ironia, sulla riflessione.

I linguaggi sono ancora una volta il teatro nelle sue varie sfaccettature e la musica, quelli che da circa quindici anni proponiamo e diffondiamo nel territorio”.

La manifestazione è promossa dall'Associazione culturale Timbre/Teatro Verdi e sostenuta dall'Amministrazione comunale di Poggibonsi con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Informazioni: 0577/981298, info@timbreteatroverdi.it, www.timbreteatroverdi.it
Associazione culturale TIMBRE/Teatro Verdi -Via del Commercio 15 – 53036 Poggibonsi (SI)

Tel/fax 0577/981298 – email: teatroverdi@valdelsa,net - www.timbreteatroverdi.it


Calendario eventi


Lunedì 16 giugno ore 21.30 - Rocca di Staggia Senese

Ingresso: interi € 12 - ridotti € 10

Roberto Abbiati e Leonardo Capuano in

“PASTICCERI” - io e mio fratello Roberto

di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano

Assistente alla regia Elena Tedde

tecnica Corrado Mura e Alessandro Calabrese e Luca Salata


Mercoledì 18 giugno ore 21.30 - Rocca di Staggia senese

Ingresso: interi € 12 – ridotti € 10

BUSTRIC in

"ESCAMOT"- La meravigliosa arte dell'inganno

di e con Sergio Bini


Giovedì 19 giugno ore 21.30 - Piazza Nagy – Poggibonsi

Ingresso libero

Milo e Olivia in

“KLINKE”

circo teatro comico poetico

di e con Olivia Ferraris e Milo Scotton, regia Philip Radice, costumi Colomba Ferrarsi.


Giovedì 3 luglio ore 21.30 - vie del centro cittadino

ingresso libero

Fantomatik Orchestra in concerto

Giovedì 10 luglio – ore 21.30 - Piazza Nagy – Poggibonsi

Ingresso libero - A grande richiesta!

Rita Pelusio in

“SUONATA - concerto per ragazza e pianoforte”

di e con Rita Pelusio, regia Luca Domenicali


Lunedì 21 luglio ore 21,30 - Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale

Ingressi € 12 intero - € 10 ridotto

parole e musica con lo spettacolo

“Sarà una bella società”

Testo di Edmondo Berselli - Selezione musicale a cura di Shel Shapiro - Regia di Ruggero Cara

Voce narrante, voce e chitarra Shel Shapiro - Musiche eseguite dalla Shel Shapiro’s band

Alessandro Giulini tastiere, fisarmonica, voce, Daniele Ivaldi chitarre, Luigi Mitola chitarre, dobro, mandolino

Mario Belluscio basso, Ramon Rossi batteria e percussioni.

Unica data in Toscana


Lunedì 28 luglio ore 21.30 - Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale

Ingressi € 12 intero - € 10 ridotto

“Puppini Sisters” in concerto

con Marcella Puppini, Stephanie O’Brien e Kate Mullins

Archeologie interiori


Si inaugura domenica 13 luglio, a Siena nel complesso museale Santa Maria della Scala, la mostra Archeologie interiori che ripercorre gli ultimi trent’anni dell’attività artistica di Jean-Paul Philippe, strettamente segnata dal suo rapporto con l’Italia.

L'artista francese, nato ad Altfortville nel 1944, Jean-Paul Philippe vive e lavora fra Parigi e la Toscana. Il suo legame con l’Italia nasce da giovanissimo, grazie ad un viaggio con il fratello, dove scopre i grandi musei italiani e nel 1961 ha la straordinaria possibilità di poter studiare e lavorare a Firenze alla Galleria degli Uffizi.
Agli inizi degli anni settanta arriva a Carrara, attirato dalle imponenti cave di marmo e dalla professionalità di laboratori artigiani come quello di Sem Ghelardini e Giorgio Angeli. Da allora si consacra totalmente alla scultura che diventerà il mezzo privilegiato dall’artista, senza dimenticare l’amore iniziale per la pittura.

Per la realizzazione de la Marelle, Entre Terre et Ciel, la tour méridienne, dedicata ad uno dei giochi più antichi, “la campana” o “mondo”, Jean-Paul Philippe arriva a Rapolano per l’unicità del suo travertino nocciola, con cui realizzerà l’opera, oggi installata nel centro di Bruxelles.
Affascinato dalle cave di travertino e dalla campagna delle Crete senesi si ripromette di ritornare, sognando un’opera che sia un omaggio a questa natura singolare.
Dieci anni dopo si trasferisce a Rapolano per realizzare il Site transitoire, complesso monumentale in basaltina etrusca, dedicato alle Crete, installato nel 1993 su una collina nel comune di Asciano, diventato ormai luogo ‘unico’, di passaggio e d’incontro tra artisti di discipline e orizzonti diversi. Gli elementi di cui è composto dialogano tra loro e con la natura: una sedia per accogliere il passante, una finestra orientata per ricevere l’ultimo raggio di sole al tramonto del solstizio d’estate, un labirinto.

Attraverso la scultura Jean-Paul Philippe riesce a creare una vera ‘archeologia interiore’ dove affiorano le tracce dei suoi incontri e dei suoi viaggi. La passione per l’architettura lo porta ad occuparsi dello spazio e ad avvicinarsi all’opera monumentale, senza rinunciare a quell’intimità sempre presente nelle sue opere e ricevendo così, nel corso della sua carriera, importanti e numerose commissioni pubbliche.

La mostra di Siena prende in esame questi aspetti del suo lavoro: le opere più intime e quelle monumentali o pubbliche, molte delle quali sono state realizzate in Italia vicino alle cave di estrazione delle pietre, per essere poi trasferite in altri paesi. L’esposizione si articola in sette sale, più un’istallazione nella corte degli archi, creata appositamente, un omaggio di Jean- Paul Philippe al Santa Maria della Scala.
Nelle prime quattro sale troviamo una selezione di opere legate ai temi più cari all’artista: la sedia, le stele, il carro, le statue giacenti. Le sculture sono accompagnate da disegni su marmo, su carta e ostraca (superfici metalliche, rese piatte dal tempo, trovate nel deserto vicino ad Assuan) che riprendono le stesse tematiche.

Alcune sale documentano, attraverso bozzetti, fotografie, schizzi e video, le grandi opere pubbliche tra le quali De l’Eau à l’Air, la Stazione di Depurazione delle Acque della Città di Parigi e della regione, realizzata con l’architetto Luc Weissman, inaugurata nel giugno 2007 e che, in corso d’opera, è stato il più grande cantiere in Europa. E ancora Aleph, Alpha, A una piazza per l’Università della città di Rennes, La lune embarque, una fontana per la città di Bruxelles Woluwé Saint Pierre, L’Oscillante, Mèmoires et Nombre, un intervento per l’Istituto di Statistica della città di Lille, Sicut umbrae il grande portico per la scuola navale dell’arsenale di Cherbourg e Neuf pierres à dechiffrer per il Palazzo delle Imposte della città di Foix.

Nella Sala detta delle Marelles sono esposti due grandi bozzetti/scultura sul tema del gioco della campana o del mondo (marelle), realizzati in travertino rosso e in basaltina etrusca e piombo; il modello della Marelle Mnémosis che è servito alla Savonnerie de la Manufacture des Gobelins per la realizzazione di un tappeto che appartiene alla collezione del Museo des Gobelins di Parigi; alcuni disegni su marmo, su carta e su tela ispirati al gioco e un video realizzato nelle cave di Assuan che documenta la realizzazione della grande scultura Marelles Mémoires et Miroirs I installata nel Parco Internazionale del Cairo. In questa sala troviamo anche i manoscritti inediti dedicati al “gioco del mondo” di poeti che hanno collaborato con Jean-Paul Philippe: Antonio Tabucchi, Tahar Ben Jalloun, Valère Novarina, Reefat Sallam, Ginevra Bompiani, Badr El Dib, Bernard Noël, Carlo Pasi, Antonio Prete, Jean-Marie Le Clezio, Jacques Dupin.

Non poteva mancare una sala dedicata al Site transitoire (bozzetti, sculture, fotografie, manifesti e disegni) e a tutte gli eventi che si sono svolti intorno ad esso a partire dall’anno della sua installazione nelle Crete senesi, nel 1993. Sarà proiettato il video Peau de Lune, realizzato in occasione dell’evento del 2005 “La Pelle della Luna”, di e con Marco Baliani e Maria Maglietta e con la “musica di pietra” di Tony di Napoli. Il video è stato realizzato da Jean-Paul Philippe in collaborazione con Andrea Piccardo e Federico Stampa, a cura di Alessandra Rey, una produzione dell’Associazione Site transitoire e Promovideo. Saranno presenti altri video dedicati al Site transitoire con testi di Bernard Noël e Antonio Prete.

Archeologie interiori è stata realizzata dall’Associazione Site Transitoire, con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena, con il Complesso Museale Santa Maria della Scala e in collaborazione con l’APT- Siena, il Circondario Crete Senesi, con il prezioso contributo di Banca Monte Paschi di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Archeologie interiori
Siena, Santa Maria della Scala
13 luglio - 14 settembre
Piazza Duomo, 2 - Siena
Orario d’apertura tutti i giorni dalle 10.30 – alle 19.30
Info: Ufficio cultura Comune di Siena: tel. 0577/292223
APT Siena: 0577/280551
Santa Maria della Scala: 0577/224811
www.jeanpaulphilippe.eu
- sitotransitorio@virgilio.it


Seconda "Saporbio" in Versilia

dall’11 al 15 giugno 2008 al via la seconda edizione di Saporbio, Rassegna del Gusto Biologico con Marco Columbro nelle vesti di testimonial ed animatore della manifestazione.

Dopo il grande successo della prima edizione torna in Versilia, “Saporbio” organizzata da Five Bio s.r.l. in collaborazione con i comuni di Viareggio, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore e con il patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Toscana, Provincia di Lucca, A.P.T. Versilia, Legambiente, Federbio, Università di Bologna e Università di Pisa.

Anche quest’anno testimonial e animatore della Rassegna sarà Marco Columbro, l’attore che, da anni, si interessa di alimentazione biologica come primo passo per avvicinarsi e concedersi uno stile di vita improntato alla ricerca di un’alta qualità della vita in armonia con la natura.

SaporBio racchiude ed armonizza il mondo bio-ecologico, dello spettacolo e dell’eno-gastronomia in un percorso che ha lo scopo di dare visibilità alla produzione biologica ed ai sistemi eco-sostenibili. E’ un evento unico nel suo genere e coinvolge i cittadini nella divulgazione del messaggio del mangiare e vivere sano nel rispetto dell’ambiente, attraverso sapori antichi da ritrovare, nuovi menù da gustare e prodotti eco-sostenibili da scoprire.

Con SaporBio la Versilia diventa bio. Grande novità dell’edizione 2008, infatti, sarà il coinvolgimento dei più importanti comuni della Versilia: oltre a Viareggio anche Forte dei Marmi, Pietrasanta e Camaiore ospiteranno un ricco programma di intrattenimento e momenti di divulgazione della cultura bio e di educazione all’ecosostenibilità del sistema. Il pubblico sarà coinvolto in un divertente ed inusuale percorso attraverso quattro diverse vie, quella del Gusto, quella dell’Ambiente, dello Spettacolo e della Cultura, per approfondire, scoprire e conoscere la produzione biologica italiana, i vantaggi di un’alimentazione naturale e di un nuovo stile di vita in armonia con la natura.

Viareggio costituirà il cuore pulsante dell’evento dove verrà allestito il Villaggio Bio-Ecologico, in cui i visitatori potranno assaggiare i migliori prodotti biologici delle nostre regioni, visitare gli stand dei prodotti ecologici e dei sistemi eco-sostenibili e assistere ad interessanti dimostrazioni.
Novità di questa edizione sarà il Saporbio Green Village, un’area interamente dedicata ai bambini allestita all’interno del Villaggio Bio-Ecologico, dove i giovani visitatori, insieme alle loro famiglie, potranno imparare l’importanza e le modalità del vivere secondo natura attraverso giochi, dimostrazioni ed esperimenti. Durante i cinque giorni della manifestazione Viareggio sarà inoltre sempre animata da eco - talk condotti dalla nota giornalista di Rete 4 Tessa Gelisio, convegni e incontri, il tutto accompagnato da aperitivi musicali e spettacoli serali.

Pietrasanta, il 12 giugno, ospiterà il "Children Day, un’intera giornata dedicata ai bambini che catturerà la loro attenzione e li coinvolgerà con fiabe e giochi.

Venerdì 13 giugno, sempre a Viareggio, sul palco di Piazza Mazzini, si terrà la New Energy Competition, un contest condotto da Camila Raznovich che aprirà il palcoscenico a 15 giovani artisti esordienti e darà loro la possibilità di esibirsi davanti al pubblico di SaporBio e ad una giuria composta da grandi nomi dello spettacolo italiano e presieduta dallo stesso Marco Columbro.

Sabato 14 a Lido di Camaiore l’UNA Hotel Versilia sarà la cornice dell’esclusivo Gran Gala di SaporBio, un happening che vedrà 6 grandi chef esibirsi in un gustoso show- cooking. Sempre sabato 14 giugno, in Piazza Dante a Forte dei Marmi, si terrà il Party delle Meraviglie, una magica ed elegante serata, condotta da Jo Squillo, dedicata all’eco-sostenibilità e all’eco-fashion.
A Viareggio, invece, sarà di scena sul palco in Piazza Mazzini Paolo Ruffini con lo spettacolo “Io doppio, un bell’applauso”.

SaporBio offrirà molti momenti ludici e di intrattenimento quali degustazioni di prodotti, aperitivi, cene, sfilate, spettacoli di danza, musica e cabaret per adulti e per bambini, ed in occasione della manifestazione, la Versilia sarà impreziosita dal valore aggiunto della naturalità dei prodotti biologici che verranno anche diffusi nei ristoranti creando il menù Sapor Bio.

Tutte le informazioni sulla manifestazione sono reperibili sul sito www.saporbio.com

Concluso il IV Trofeo Reali Presidi di Spagna


La IV edizione del Trofeo dei Reali Presidi di Spagna si è conclusa a Talamone nel pomeriggio di lunedì 2 giugno con la premiazione, cocktail, musica dal vivo e uno splendido tramonto.

Un degno finale a un evento che ha visto un numero record di partecipanti e ha saputo conciliare la parte sportiva in mare con momenti di convivialità a terra per far scoprire a tutti i partecipanti le meraviglie dell’Argentario e della Maremma.

Durante la manifestazione si è tenuta una lotteria a favore del “Progetto Burkina Faso”, con premi offerti dagli sponsor che andavano dall’ abbigliamento a oggetti di artigianato africano, stampanti e anche un computer portatile. La raccolta di fondi aveva l’obiettivo di realizzare un impianto fotovoltaico per l'alimentazione delle camere operatorie presso l'ospedale San Camillo di Canoro, in Burkina Faso. Grazie alla generosità dei regatanti sono stati raccolti oltre 3.000 euro a cui si andrà ad aggiungere il 50% di quanto raccolto con le quote d’iscrizione.

La terza e ultima giornata prevedeva un percorso a triangolo Talamone, S. Stefano, Talamone. Alla flotta dei 66 iscritti al Trofeo dei Reali Presidi di Spagna si è unita quella della storica “Coppa Talamonese” organizzata dal Circolo della Vela Libera.

La regata è partita poco dopo mezzogiorno, una volta terminata la pioggia, con cielo nuvoloso e una brezza da nord-est. Meraviglioso lo spettacolo della settantina di imbarcazioni che tagliavano la linea sotto spinnaker per i molti spettatori che hanno assistito alla partenza dalla sede del Circolo, situata in splendida posizione panoramica nel faro di Talamone. Nel corso del pomeriggio l’intensità del vento è andata calando e parte della flotta si è trovata in bonaccia alla boa di Punta Nera, di fronte allo Yacht Club Santo Stefano. L’ultimo lato, una lunga bolina di 7 miglia, ha ancora una volta dato l’opportunità agli equipaggi di fare scelte tattiche assai diverse tra loro: una parte della flotta si è tenuta sottocosta in prossimità della spiaggia della Giannella, mentre l’altra sceglieva di navigare fuori dal golfo con l’isola del Giglio sulla sinistra.

Nel tardo pomeriggio si è svolta la premiazione e al termine della cerimonia l’Ammiraglio Sergio Biraghi, Presidente del Circolo della Vela di Talamone ha voluto fare un bilancio della manifestazione: “Il successo di questa edizione ci impone di organizzare per il 2009 la V edizione del Trofeo prevedibilmente per le stesse date. L’entusiasmo degli equipaggi delle 65 imbarcazioni ha sovrastato anche le difficoltà di condizioni meteo non ottimali ed impone a noi, ai Circoli ed ai Comuni che hanno sviluppato con noi questo progetto di continuare a sviluppare ogni iniziativa per fare del Trofeo dei Reali Presidi di Spagna una tappa insostituibile nel panorama delle regate di tutto il Tirreno. Studieremo inoltre come poter integrare nel Trofeo gli altri Circoli e Comuni della Toscana che ci hanno chiesto di essere coinvolti in questa avventura. Un’avventura che porta gli amanti del mare e della vela a contatto con la Maremma, con l’arcipelago dell’Argentario e con le bellissime isole della bassa Toscana”.

La IV Edizione del Trofeo Reali Presidi di Spagna è stata organizzata dal Circolo della Vela Talamone presieduta dall’Ammiraglio Sergio Biraghi, in collaborazione con il Circolo Nautico e della Vela Argentario, lo Yacht Club Santo Stefano, la Società Canottieri di Orbetello e da quest’anno con il contributo dell’Accademia Navale di Livorno. Sponsor dell’evento UGC Banca Gruppo Unicredit, IBM, Acqua Uliveto, Acqua Rocchetta, Confindustria di Siena, Consorzio Porto Marina di Talamone, Canon, A&P Consulting e Toscana Energie Rinnovabili.

Classifica Finale divisa per classi:

Classe IMS:
- 1 - Justina II - Grand Soleil 37 BC - Sales Grade Josè
- 2 - Razza Clandestina - Beneteau First 40.7 - Landi Leonardo
- 3 – Le Coq - Mumm 30 - Cappa Raimondo

Classe IRC – raggruppamento A:
- 1 - Justina II - Grand Soleil 37 BC - Sales Grade Josè
- 2 - Razza Clandestina - Beneteau First 40.7 - Landi Leonardo
- 3 – Le Coq - Mumm 30 - Cappa Raimondo

Classe IRC – raggruppamento B:
- 1- Togal - Este 31 - Pavolini Carlo
- 2 – Readyforsea - Dufour 34 - Grandnik Roberto
- 3 – Sottovuoto - Dufour 34 - Pianelli Fabrizio

Classe IRC – Overall:

- 1 - Justina II - Grand Soleil 37 BC - Sales Grade Josè
- 2 - Togal - Este 31 - Pavolini Carlo
- 3 – Readyforsea - Dufour 34 - Grandnik Roberto

Classe libera – raggruppamento A:
- 1- Striptease - Tripp 40 - Serranò Riccardo
- 2 – Il Corsiro Nero - Centurion Wau 45S - Corsi Siro
- 3 – S/Y Nireas - Baltic 64 - Navao Sazf

Classe libera – raggruppamento B:
- 1 – Red Red Wine - Frers 35 - Stipa Andrea
- 2 – Asso di Bastoni - Asso 99 - De Cesaris Giovanni
- 3 – Anouschka - First Class Europe - Bigini Paolo

Classe vele bianche – raggruppamento A:
- 1 – Rosmarine - Jeanneau 45 DS - Acernese Riccardo
- 2 - Jeanneau 52.2 - De Marchis Biagio
- 3 - Bavaria 44 - Di Bianco Luigi

Classe vele bianche – raggruppamento B:
- 1 – Artemisia - Delphia 29 - Schinelli Giuseppe
- 2 – Velasognante - Oceanis 343 - Mattiucci Fabrizio
- 3 – Mar Mar III - Koala 39 - Chimenti Giorgio

I vincitori della Coppa Talamonese suddivisi per lunghezza fuori tutto
1 – H2O - Cutter 78 - De Michele Riccardo
2 – Il Corsiro Nero - Centurion Wau 45S - Corsi Siro
3 – Antares - IMX 40 - Accademia Navale
4 - Razza Clandestina - Beneteau First 40.7 - Landi Leonardo
5 - Red Red Wine - Frers 35 - Stipa Andrea
6 - Le Coq - Mumm 30 - Cappa Raimondo

Vincitore del Trofeo Roger Citerneschi
1 – H2O - Cutter 78 - De Michele Riccardo