venerdì 15 novembre 2013

A Pisa convegno su “Il centenario dell’industria geotermoelettrica. La geotermia in Italia: dal passato al futuro”


100 persone  hanno partecipato al convegno “Il centenario dellindustria geotermoelettrica. La geotermia in Italia: dal passato al futuro”, svoltosi questo pomeriggio a Pisa presso l’Aula Magna dell’Università di Ingegneria.

Dopo i saluti e l’introduzione del Presidente dell’Unione Geotermica Italiana, Walter Grassi, il racconto del glorioso passato della geotermia è stato affidato alle parole della Prof. Grifoni Cremonesi e dell’Ing. Cataldi dell’UGI, che hanno approfondito il rapporto dell’uomo con le acque termali dalla preistoria agli etruschi e l’evoluzione della geotermia in Italia dall’Impero Romano all’inizio del XX secolo. Roberto Parri, Responsabile Esercizio Impianti di Enel Green Power ha invece ricostruito la storia recente della produzione geotermica con particolare riferimento al centenario dell’industria geotermolettrica, dal 1913 al 2013, e al presente di innovazione e di energia rinnovabile che ancora oggi rappresenta la geotermia toscana.

Ha trminato i lavori l’Ing Passaleva dell’UGI che ha tracciato le prospettive future per il settore geotermico in Italia e nel mondo fino al 2050, attraverso la produzione geotermica tradizionale e avanzata. A proposito di innovazione e sviluppo della geotermia, nel prossimo quinquennio Enel Green Power investirà 500 milioni di euro nella Toscana geotermica nelle aree di Larderello (Pi), Lago Boracifero (Pi), Monteverdi M.mo (Pi), Radicondoli (Si) Montieri (Gr), Monterotondo M.mo (Gr) e Amiata senese e grossetano, oltre che in nuove aree di ricerca tra le province di Siena, Pisa e Grosseto.
Del Bimbo Fabrizio

giovedì 14 novembre 2013

A sèasso con Dante. ça òingua italiana a Firenze



Una guida multimediale per conoscere la città e la storia dell'italiano



La guida e i suoi percorsi tematici

Tra le tante ragioni per visitare Firenze va ricordata senz’altro la profonda relazione tra la città e la lingua italiana: l’italiano ha visto la sua nascita tra le case e le vie fiorentine, dove hanno passeggiato Dante, Petrarca, Boccaccio e tanti altri intellettuali illustri.

La Società Dante Alighieri, in occasione dell' apertura della sede fiorentina nei suggestivi spazi dell’ex Oratorio di San Pierino, il 14 novembre scorso, ha promosso un progetto finalizzato alla fruizione di contenuti storico-linguistici attraverso la scoperta del territorio e del patrimonio artistico, la guida multimediale .

Lingua e arte si fondono nella innovativa applicazione A spasso con Dante: la lingua italiana a Firenze, uno strumento che permette percorsi di visita per turisti che vogliono approfondire la conoscenza della storia della lingua italiana. Visitando musei, piazze, locali storici e luoghi del sapere a Firenze si può ripercorrere infatti la storia della lingua italiana e della sua evoluzione: scoprire dove abitava Manzoni quando risciacquava i panni in Arno, dove lavorava Galileo quando scriveva, in italiano, le sue opere scientifiche, dove si riunivano gli accademici della Crusca per la stesura del Vocabolario, quanto ha contribuito l’opera pucciniana Gianni Schicchi, rappresentata al teatro della Pergola, a far conoscere l’italiano nel mondo.



La guida multimediale A spasso con Dante: la lingua italiana a Firenze, realizzata per conto della Società Dante Alighieri nell’ambito del progetto Madrelingua, in collaborazione con Arte.it, propone percorsi di visita innovativi della città che ha dato i natali alla lingua italiana: molti luoghi a Firenze e provincia sono georeferenziati sulla mappa e raccontati attraverso schede informative corredate da immagini fortemente evocative.



Si può scegliere tra quattro itinerari tematici relativi a personaggi, musica scienza e grammatiche:



  • Dante e gli altri personaggi illustri a Firenze
  • Lingua italiana e scienza a Firenze
  • Lingua italiana e musica a Firenze
  • Grammatiche e vocabolari a Firenze



Ad arricchire i contenuti dei quattro itinerari, si segnala la sezione degli approfondimenti, dove è possibile trovare focus sui singoli argomenti trattati per personaggi, musica scienza e grammatiche.




La guida è disponibile gratuitamente sull’Apple Store in versione iPhone e iPad e su web per PC e per tutti gli altri smartphone e tablet e web. Per i turisti che si trovano in prossimità della sede “Dante” Firenze in via Capponi è possibile scaricare il testo della guida tramite QR Code.

I servizi offerti

La guida multimediale A spasso con Dante: la lingua italiana a Firenze integra i contenuti con le informazioni utili al viaggiatore e al turista.

INFO: è possibile trovare indicazioni su quando partire, come arrivare, come muoversi… e un’accurata selezione editoriale di ristoranti, bar, locali, tra cui quelli storici, e hotel.

CALENDARIO DEGLI EVENTI: l’applicazione fornisce l’elenco aggiornato delle mostre, dei festival e degli eventi in corso e in programmazione con una breve presentazione dell’iniziativa e con tutte le informazioni di servizio.

SOCIAL: l’applicazione permette anche la condivisione delle informazioni del percorso di visita sui principali social network. E da condividere con gli amici le cartoline virtuali con le immagini ricordo del soggiorno fiorentino.


Fabrizio Del Bimbo

Proseguono gli eventi di "50 Giorni di cinema"


lla “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”



PerCorso tra i nostri autori, dedicato al regista e attore Corso Salani

e anteprima del film Il Seminarista, di Gabriele Cecconi



19 Novembre, Cinema Odeon



A tre anni dalla scomparsa del regista fiorentino Corso Salani, alla “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, martedì 19 novembre, un evento in collaborazione con l’Associazione a lui dedicata, PerCorso tra i nostri autori. Nel 2010 la “50 Giorni” aveva ospitato la retrospettiva in ricordo dell’autore scomparso nel giugno dello stesso anno. L’Associazione Salani, costituitasi all’inizio del 2011, ha istituito un Premio, con il Trieste Film Festival, riservato ad un progetto di film indipendenti in fase di avanzata realizzazione. Fra le altre attività dell’Associazione, oltre alla conservazione, al restauro e alla catalogazione degli scritti e delle opere del regista, curata in collaborazione con la Cineteca Svizzera di Losanna, vi è un progetto di pubblicazione degli scritti, in particolare del testo inedito “I diari di Mirna”, la stampa e la diffusione dei lungometraggi e la realizzazione di workshop dedicati al cinema low budget.

L’evento vuole invitare Firenze e gli amici di Corso, che con lui hanno condiviso gli anni del grande fermento del cinema indipendente, a ricordare l'artista scomparso attraverso i film dei vincitori. Martedì 19 novembre, all'Odeon, 4 i film in programma.

Si comincia alle 15.30 con Il Palazzo delle Aquile, di S. Savona, E. Sparatore e A. Porto; alle 17.40 Arctic Spleen, di P. Casotti; alle 18.10 ci sarà l'incontro con gli autori e L’Associazione Salani. Alle 18.30 proiezione di Il mondo di Nermina, di Vittoria Fiumi e alle 19.00 Materia Oscura, di M. D’Anolfi e M. Parenti. Molti gli ospiti presenti alla giornata tra cui Filippo D'Angelo, Fabrizio Grosoli, Sara Ferrari, Vanessa Picciarelli, Monica Rametta, Gianluca Arcopinto, Gregorio Paonessa.

Inoltre, il regista pratese Gabriele Cecconi ha dedicato all’amico Salani l’anteprima nazionale del suo primo lungometraggio Il Seminarista, una produzione sostenuta dal Fondo Cinema della Regione Toscana, distribuito nelle sale grazie al supporto di Cecchi Gori Home Video, che concluderà la serata (ore 21.15). L’incasso dell’intera giornata sarà devoluto all’Associazione Salani. (Biglietti: pomeridiano: 10\6 euro - serale 5 euro).


Fabrizio Del Bimbo

Presentata la collezione Gran Mogol di Franco Pechioli

 


Franco Pecchioli Ceramica Firenze

Sospesa fra tradizione ed innovazione, la creatività della Ceramica Franco Pecchioli è oggi
eccellenza e progetto.
Cento anni e più di storia per questa impresa che nasce dalla intuizione geniale dell'artista Galileo Chini ed esprime tutt'oggi eccellenza assoluta e forte identità nel mondo ceramico con un prodotto che si propone come crocevia fra alto artigianato e progettualità. La storia della Franco Pecchioli può essere rappresentata come una costante ricerca di sintesi fra arte e tradizione.
Siamo nel 1896: a Firenze il pittore e artista della ceramica Galileo Chini fonda assieme ad altri soci
l'Arte della Ceramica. In quel periodo la famiglia Ginori di Doccia aveva ceduto l'omonima impresa alla
ditta Richard di Milano: una perdita identità e di prestigio cui si doveva rispondere con un segnale forte.
L'Arte della Ceramica sarà per circa un decennio una vera e propria fucina artistica, punto di riferimento
per le arti decorative non solo in Toscana, ma nell'intera Italia; tuttavia alcuni punti di vista divergenti
fra Galileo Chino e Chino Chini e gli altri soci fondatori inducono i due cugini a distaccarsi per dare vita
nel 1906 alla manifattura ceramica Fornace di San Lorenzo, in Mugello e precisamente a Borgo San
Lorenzo. La Fornace, sotto la guida di Galileo e Chino Chini, si afferma molto velocemente con una produzione raffinata ed esclusiva di vasi a lustro metallico, i quali si caratterizzano per i motivi decorativi
anticipatori in modo significativo dell'Art Decò. Parallelamente la Fornace affina anche la lavorazione di
vetrate artistiche e di ferro battuto. Così negli anni 1910 e 1911 la produzione della Fornace viene premiata con il Grand Prix e la medaglia d'oro alle esposizioni internazionali di Bruxelles e Torino: un riconoscimento ufficiale per l'elevatissima qualità ed il contenuto artistico della produzione intera. Di nuovo nel 1925 all'Esposizione Internazionale di Parigi la Fornace riguadagnerà il Grand Prix: intanto nel 1923 si conclude il lavoro di maggior prestigio e maestria che la Fornace di San Lorenzo porterà mai a termine: le Terme 'Lorenzo Berzieri' di Salsomaggiore, un unicum dell'architettura termale e dello sviluppo del Liberty, tanto da essere definito un pregevolissimo esempio di ' Decò ricco'.
Gli anni seguenti del Ventennio e della II Guerra Mondiale porteranno sorti alterne alla Fornace:
cambiano i gusti, cambiano gli stili architettonici ed il Razionalismo imperante smorza ogni inclinazione
alla decorazione delle facciate e degli interni ed alla ricercatezza dei materiali utilizzati.
Nel Dicembre 1943 gli Alleati, per bloccare la ritirata tedesca, si trovano a bombardare la zona Nord di
Borgo San Lorenzo (sulla strategica linea ferroviaria Firenze Faenza): Chino Chini scampa con la
famiglia al bombardamento, ma la fabbrica viene distrutta.
Finita la guerra, lo scultore Augusto Chini tenta di risollevare l'attività e la fabbrica fondata dal padre,
ma le difficoltà di genere economico e di gestione aziendale non permettono di riavviare un percorso
produttivo e portano la manifattura sull'orlo del crollo.
Tuttavia solo pochi anni prima Franco Pecchioli aveva aperto a Firenze un negozio pioniere ed unico nel
genere, dove si vendevano piastrelle per pavimenti e rivestimenti: nel dopoguerra l'attività era fiorente,
Franco Pecchioli collabora col fratello Enzo ed il negozio diventa punto di riferimento per gli architetti
affermati di quegli anni, da Michelucci a Spadolini, Ricci, Gamberini, Savioli e Fagnoni.
Franco Pecchioli è da tempo legato ad Augusto Chini da un rapporto di stima e ammirazione: ben
conosce ed apprezza la storia ed il pregio della produzione Ceramica Chini ed è quasi una conseguenza
naturale che la Chini confluisca nella Franco Pecchioli.
Un rilancio in grande stile con nuovo dinamismo economico e commerciale e con una direzione artistica
e tecnica della produzione affidato ad Augusto Chini. Negli immediati anni a seguire Giovanni Pecchioli
subentrerà al padre Franco mentre Vieri Chini subentra al ruolo del padre Augusto. Questo assetto
d'impresa durerà ben 35 anni, consolidando l'identità del marchio Pecchioli e contemporaneamente
avviando un lavoro impegnativo di ricerca e rinnovo di una tradizione di grande eccellenza legata alle
storie familiari dei Chini e dei Pecchioli.
Alla guida della Franco Pecchioli troviamo oggi Leone Pecchioli, nipote di Giovanni e Mattia e Cosimo
Chini, figli di Vieri e di nuovo partners societari dell'attività.
Sono numerose e prestigiose le referenze su cui l'Azienda può contare negli anni più recenti.
Fra queste ricordiamo:
- Stazione Metropolitana Renaissance Center di Detroit (George Woodman);
- Stazione Metropolitana a Buffalo City (George Woodman);
- Buell Theatre di Denver, Colorado (George Woodman);
- Hundertwasser Haus, Vienna (F.Hundertwasser)
- Palazzina direzionale del Porto di Rosignano (Simon Moretti);
- Restauro delle cupole del Caffè Margherita di Viareggio;
- Teatro del Sale del Cibreo, Firenze;
- Rete Show Rooms Ferragamo , Europa, America. Asia;
- Negozi Mantellassi, Firenze e Bologna;
- Hotel Villa San Michele, Firenze;
- Hotel Ripa Verde, Borgo San Lorenzo;
oltre a collaborazioni con architetti come Richard Rogers, Paolo Felli, Francesco Re, Alberto Breschi,
Roberto Monsani e Claudio Caramel.
La stessa presenza del marchio sul territorio è importante: infatti nel 1990 il Comune di Borgo San
Lorenzo ha attivato il progetto "Itinerario Liberty" con la precisa volontà di valorizzare le numerose
testimonianze Chiniane presenti sul territorio, identificandole per mezzo di targhe in ceramica, come
pure quelle indicanti le antiche denominazioni delle vie del centro storico, tutte realizzate dalla Franco
Pecchioli.
Nel 1999 è stato inaugurato il Museo Comunale della Manifattura Chini, finanziato tra gli altri anche
dalla Comunità Europea: si trova all'interno di un prestigioso edificio del XVIII secolo, Villa Pecori
Giraldi, che accoglie un’esposizione permanente di manufatti in maiolica, grès, vetrate e bozzetti
della produzione Chini.
Opere di Vieri Chini, come pure dei figli Mattia e Cosimo, sono state esposte in occasione di
mostre, oltre che in Italia: a Praga, Valencia, New York , Bangkok, ed acquisite dal Museo
Nazionale delle Ceramiche di Faenza, dal Museo della Ceramica di Spezzano, dal Centro di
documentazione della piastrella di Sassuolo e dalla Chulalongkorn University di Bangkok dove Vieri
Chini ha tenuto un workshop a 60 artisti thailandesi.
Nel 2006 in occasione del centenario della produzione è stato inaugurato un nuovo store presso la
fabbrica di Borgo San Lorenzo, in un 'ritorno alle origini' dove Galileo Chini ebbe la sua sala mostra
e dove proseguì, con la Manifattura di Borgo, la storia de 'L'arte della Ceramica'.
 
Fabrizio Del Bimbo

lunedì 11 novembre 2013

Al Teatro Verdi Priscilla regina del deserto Il Musical

Al teatro Verdi di Firenze dal 13 al 24 novembre 2013.


Tratto dal Film vincitore di un Academy Award® “The Adventures of Priscilla Queen of the Desert”

di Stephan Elliott e Allan Scott

Scenografie e Bus Concept Brian Thomson
Costumi Tim Chappel & Lizzy Gardiner
Lighting Design Nick Schlieper
Sound Design Michael Waters
Make Up Design Cassie Hanlon
Associate Director Dean Bryant
Associate Choreographer Natalie Gilhome
Associate Costume Designer Brian Bustos
Orchestrazione  Stephen ‘Spud’ Murphy & Charlie Hull

Direzione Musicale Arrangiamenti e Supervisione  Stephen ‘Spud’ Murphy
Coreografie Ross Coleman and Andrew Hallsworth
Regia SIMON PHILLIPS

"Priscilla, la Regina del Deserto - il musical", regina indiscussa dei musical delle scorse due stagioni, dopo aver letteralmente stregato il pubblico di Milano, Roma e Trieste, annuncia la tournée italiana con una versione tour che toccherà le città di Torino, Padova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Catania e Palermo a partire dal 31 ottobre 2013.
Priscilla la Regina del Deserto - il musical è uno degli spettacoli più coinvolgenti a cui poter assistere; una terapia per il buon umore capace di divertire, appassionare e conquistare i favori - ed il cuore -  di tutti gli spettatori (i più fedeli lo hanno applaudito oltre 30 volte!)     
Sfavillante capolavoro firmato dal regista Simon Phillips, il musical porta in scena una varietà di centinaia di magnifici costumi che rendono ogni singola scena simile ad un gran finale; una raffica di battute esilaranti e una splendida colonna sonora di 25 intramontabili hit internazionali, tra cui “I Will Survive”, “Material Girl”, “Finally” e “It’s Raining Men.
 
IL MUSICAL
 
Tratto da “Priscilla la Regina del Deserto” - film commedia, vincitore, tra gli altri, di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, diretto da Stephan Elliott, con Guy Pearce (Adam), Terence Stamp (Bernadette) e Hugo Weaving (Tick) – il musical racconta la storia di Tick, Bernadette e Adam, eccentrici artisti che, grazie ad un ingaggio, decidono di lasciare la noia e i problemi della loro vita a Sidney e portare il loro spettacolo di Drag Queen nell’entroterra australiano.
Una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa (soprannominato Priscilla), viaggiano attraverso lo sconfinato deserto australiano alla ricerca di amicizia e amore, finendo per trovare più di quanto avessero mai sognato…molto più di uno spettacolo li aspetta infatti ad Alice Springs!
La geniale sceneggiatura dello spettacolo, con il suo messaggio sulla famiglia, la tolleranza e l’accettazione, è capace di raccontare e alternare momenti di puro divertimento ad altri più emozionanti, mantenendo uno stile originale, brillante e decisamente non convenzionale.
Priscilla è uno straordinario viaggio che arriva dritto al cuore! 

IL CAST
Marco D’Alberti BERNADETTE
Antonello Angiolillo TICK/MITZI
Riccardo Sinisi ADAM/FELICIA
Nicola Ciulla BOB
Elena Nieri DIVAS
Loredana Fadda DIVAS
Martina Pezzoli DIVAS
Valeria Belleudi MARION
Elisa Musso SHIRLEY
Giada D'Auria CYNTHIA
Pedro Antonio Batista Gonzalez MISS UNDERSTANDING/ JIMMY
Luca Buttiglieri FARRAH / YOUNG BERNADETTE
Gianluca Briganti FRANK
Matteo Faieta ENSEMBLE / COVER TICK
Giuseppe Galizia ENSEMBLE /COVER BERNADETTE
Salvatore Maione ENSEMBLE / COVER ADAM
José Antonio Dominguez ENSEMBLE
Diego Capitani ENSEMBLE
Marco Di Palma ENSEMBLE
Claudia Dell’Utri FEMALE SWING

MUSICHE


Always On My Mind scritta da Mark James, Wayne Thompson e Johnny ChristopherBoogie Wonderland  scritta da John Lind e Allee WillisColor My World scritta da Tony Hatch e Yvonne J. HarveyDon’t Leave Me This Way scritta da Kenneth Gamble, Leon Huff e Cary Grant GilbertFinally scritta da CeCe Peniston, E.L.Linnear, Rodney Kay Jackson, Felipe Trio DelgadoA Fine Romance scritta da Martine Monroe, Dorothy Fields e Jarome KernFollie! Delirio Vano E Questo! Sempre Libera (La Traviata) di Giuseppe VerdiGirls Just Want To Have Fun scritta da Robert HazardThe Good, The Bad And The Ugly di Ennio MorriconeGo West scritta da Henri Belolo, Jacques Morali e Victor WillisHoliday scritta da Lisa Stevens e Curtis HudsonHot Stuff scritta da Pete Bellotte, Keith Forsey e Harold FaltermeierI Love The Nightlife scritta da Alicia Bridges e Susan HutchesonI Say A Little Prayer scritta da Hal David e But BacharachI Will Survive scritta da Frederick J. Perren e Dino FekarisIt’s Rainig Men scritta da Paul Jabara e Paul ShafferLike A Prayer scritta da Patrick Leonard e Madonna CicconeLike A Virgin scritta da Tom Kelly e Bill SteinbergMacArthur Park scritta da Jimmy WebbMaterial Girl scritta da Peter Brown e Robert RansPop Muzik scritta da Robin ScottThe Morning After scritta da Joel Hirschhorn e Al KashaShake Your Groove Thing scritta da Frederick J.Perren e Dino FekarisThank God I’m A Country Boy scritta da John Martin SommersTrue Colours scritta da Tom Kelly e Billy SteinbergWe Belong scritta da Daniel Navarro e David Eric LowenWhat’s Love Got To Do With It scritta da Terry Britten and Graham Lyle

Fabrizio Del Bimbo

domenica 10 novembre 2013

Il 27° Laser Florence a Firenze: novità in anteprima






Il 27° congresso Laser Florence  si  è tenuto a Firenze il 9 e 10 novembre: nell'Auditorium di S.Apollonia il 27° Laser Florence. Circa 10 anni fa la presentazione dei dati sugli esperimenti condotti dal professor Leonardo Longo e altri luminari mondiali; oggi l'impiego clinico sui pazienti. La professoressa Juanita Anders, Direttrice dell’Istituto di Anatomia, Biologia cellulare e Genetica dell'Università di Bethesda – Usa, ha ricordato in una lettura magistrale tutte le tappe di questo percorso, realizzato soprattutto grazie a quanto ottenuto dalle edizioni annuali di Laser Florence.



Certe scoperte cambiano il corso della storia, soprattutto in medicina. Il passaggio dall'evidenza scientifica degli esperimenti sugli animali alla fase dell'impiego clinico sui pazienti è spesso molto lungo e costellato di ostacoli. Ma un ruolo importantissimo, in questo percorso, è riservato di diritto ai convegni internazionali, che hanno la capacità di riunire e far dialogare i massimi esperti mondiali del settore.

Così come è successo a Laser Florence, che nei suoi 27 anni di storia ha saputo creare momenti di vero confronto e scambio fra i più illustri biologi, ricercatori, fisici e medici chirurghi provenienti dai 5 continenti.


Un ruolo fondamentale, che è stato ancor più sottolineato dalla lettura magistrale della professoressa Juanita Anders, direttrice dell'Istituto di Anatomia e Biologia Cellulare e Genetica dell'Università di Bethesda (Usa), che ha ricordato anche le tappe dell'evoluzione dell'impiego del laser sulle cellule staminali, la cui utilità è stata dimostrata proprio da un protocollo sperimentale ideato dal professor Leonardo Longo nel 2000 e realizzato a Bethesda nel 2005, dopo cinque anni di studi ininterrotti. Tale impiego e’ coperto da brevetto internazionale.


A partire dagli evidenti risultati ottenuti proprio dalla prof. Anders trattando prima il tessuto nervoso in coltura (e poi ripetute con egual successo sugli animali), Longo lo ha messo in pratica scoprendo gli effetti del laser sulle cellule staminali e intervenendo in caso di lesioni traumatiche spinali e cerebrali. Successivamente è stato riprodotto e ripetuto da altri scienziati in tutto il mondo, permettendo così il passaggio all'impiego clinico sui pazienti.

 
I dati erano stati presentati al mondo, al Laser Florence, circa dieci anni fa. Oggi è inoltre possibile avere un riscontro diretto e tangibile dei risultati ottenuti a livello della trasmissione cerebrospinale/nervi periferici/muscoli, grazie ad un'innovativa tecnica d'esame (EMG biofeedback), che è stata presentata in anteprima mondiale al convegno di Firenze.
 
Sempre più positivi i risultati di una sperimentazione cominciata 9 anni fa e nella quale sono già stati coinvolti 202 pazienti tetraplegici e paraplegici a causa di lesioni spinali traumatiche.

Il trattamento con il laser ha permesso infatti a questi soggetti, uomini e donne con paralisi sensoriali e motorie anche totali al di sotto del livello della lesione, di riprendere funzionalità ormai perdute e non recuperabili con altre metodiche.

Sono più di 100 i pazienti che, seppur in maniera non definitiva, sono riusciti a recuperare la stazione eretta, mentre in 14 casi si è arrivati persino all’abbandono della carrozzina.

Appaiono quindi ancor più evidenti e inconfutabili, a giudicare dai dati scientifici presentati al congresso Laser Florence, gli effetti anti-infiammatori e rigenerativi del laser non chirurgico su pazienti con lesioni traumatiche spinali.

Un processo a volte anche molto lungo ma che segna per ogni paziente continui miglioramenti in corrispondenza di ogni ciclo di trattamento.

La sperimentazione, portata avanti dal professor Leonardo Longo, medico chirurgo specialista in Endocrinologia, Docente e "Visiting Researcher Professor" in Laser Chirurgia e Medicina presso diverse università in tutto il mondo, e Presidente fino al 2017 della World Federation (of) Societies of Laser Medicine and Surgery, ha mostrato come sia stato possibile, per tutti e i soggetti sottoposti al trattamento, il recupero stabile e permanente di alcune funzioni essenziali.

 
Fabrizio Del Bimbo




venerdì 8 novembre 2013

Una BTC tutta nuova alla Fortezza da Basso il 12 e 13 novembre

Green meeting, crowdsourcing, trend emergenti, nuove tecnologie e meeting design, social media nei fatturati alberghieri, gamification, personal branding, innovazione e brand naming: sono alcuni degli argomenti dei 16 tra seminari formativi, tavole rotonde e convegni in programma nella due giorni fiorentina. Una fiera ad alto contenuto, che si conferma il momento ideale per confrontarsi con esperti nazionali ed internazionali ed incontrare i key player del comparto. Il 12 novembre alle ore 11.30 (Sala della Scherma) si terrà la conferenza stampa di apertura, a cui parteciperà Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Toscana.
Tra le highlights, due programmi speciali – Italian Politicians Forum e Corporate Programme – un seminario di Federcongressi&eventi, partner di BTC e una serie di appuntamenti dedicati al ricettivo. L’occasione di confronto tra il mercato e le istituzioni politiche sarà data dal primo Italian Politicians Forum, intitolato L'industria degli eventi risorsa per l'Italia – Il valore del settore congressuale per il turismo e per i comparti imprenditoriale, scientifico e accademico. Il ruolo della politica per la competitività della destinazione. Il forum, che vedrà in platea assessori regionali, provinciali e comunali, sindaci e rappresentanti delle istituzioni, vuole portare all’attenzione delle istituzioni il ruolo del congressuale nel creare valore e ricchezza per le destinazioni e l’intero Paese. L’Italian Politicians Forum è realizzato con la partnership organizzativa di Triumph Group. Nuove tecnologie e nuove normative: i concorsi a premi sui social network è il titolo del Corporate Programme di BTC, curato da Alessandro Rosso Group, che prende in esame una delle strategie di marketing al consumer e al trade più gettonate degli ultimi tempi e che è dedicato, su invito, alle aziende committenti di eventi. A tenere il workshop sarà Guido Re, consulente esperto di manifestazioni a premio. Ad aprire il programma di incontri sarà Rob Davidson, analista di settore e docente della University of Greenwich di Londra, che parlerà dei trend economici, tecnologici e demografici che stanno cambiando il mercato degli eventi, per proseguire con l’intervento di Laura Calciolari e Roberta Zarpellon sul crowdfunding quale modello di sostenibilità finanziaria per gli eventi. A Stefania Conti Vecchi è affidato invece l’approfondimento sull’utilizzo delle nuove tecnologie per progettare eventi collaborativi e interattivi. Due i seminari legati a tematiche più propriamente di marketing: quello tenuto da Tommaso Sorchiotti sul personal branding e su come gestire la propria immagine online per migliorare le opportunità di carriera e di business e quello di Béatrice Ferrari sul brand naming, che si concentrerà sulla scelta del nome come fattore di successo per un prodotto, un servizio o un evento. Non mancherà il tema della sostenibilità, che sarà affrontato nella tavola rotonda Il Green Meeting come strumento di marketing. Cosa si aspettano le aziende da un evento sostenibile organizzata da Italia Convention, mentre si parlerà di utilizzo del web e dei social media per incrementare il fatturato alberghiero nella tavola rotonda di WHR Corporate. Su come valutare le nuove esigenze di comunicazione e di motivazione aziendali e associative per progettare eventi con i contenuti attesi e l’architettura più adatta è affidata al seminario interattivo condotto da Rodolfo Musco. Un ruolo importante nel programma dei contenuti è quello delle associazioni di settore: oltre a Federcongressi&eventi che organizzerà una tavola rotonda di aggiornamento sul sistema di educazione continua in medicina e sulla normativa sui congressi medici, ci sarà Site Italia con un seminario sulla gamification che insegnerà come applicare le dinamiche del gioco agli eventi per motivare, coinvolgere e formare. MPI Italia, infine, organizza la tavola rotonda Il mondo corporate: sfide, tendenze, linguaggi, aspettative nella gestione degli eventi e dei congressi, dove sarà presentata l’omonima ricerca condotta da Cisaplina Research e si discuterà di come individuare un linguaggio che le agenzie possano condividere con le aziende clienti. Da segnalare anche la presentazione del volume ‘Il Turismo congressuale tra competizione globale e modelli organizzativi territoriali: prospettive per la Toscana’ a cura di Regione Toscana/Unicredit, con l’intervento di Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Toscana. Un calendario a parte è, infine, quello di Federalberghi Toscana, che organizza un ciclo di seminari nel proprio stand, aperti a soci e non soci, alcuni in partnership con WHR Corporate. Nicoletta Curradi Fabrizio Del Bimbo