venerdì 11 luglio 2008

Dal 7 settembre il MAEC di Cortona si rinnova

Un contributo di 700 mila euro dalla Regione Toscana ha sostenuto, negli anni scorsi, gli investimenti del MAEC (Museo Accademia Etrusca e Città di Cortona) per il progetto che ha consentito una nuova valorizzazione della struttura e che adesso consentirà l’apertura di 6 nuove sale espositive. Il completamento del percorso museale e una mostra che si aprirà a Cortona dal 7 settembre 2008 all’11 gennaio 2009 con importanti tesori dell’arte etrusca provenienti dall’Ermitage di San Pietroburgo, sono stati presentati questa mattina a Firenze in una conferenza stampa ospitata nella sede della Regione Toscana.
“Investire in cultura per qualificare gli spazi espositivi in modo da favorire l’ingresso nei musei di un pubblico sempre più vasto, dà grande soddisfazione a chi è chiamato a esercitare ruoli pubblici in un momento, peraltro, così difficile per la finanza pubblica”. Così Paolo Cocchi, assessore regionale alla Cultura, a margine della conferenza stampa cui non è potuto intervenire per un improvviso ulteriore impegno istituzionale.
Il doppio evento (il raddoppio degli spazi del secondo museo etrusco della Toscana, spazi che passeranno da 14 a 20 e la mostra “Capolavori etruschi dall’Ermitage”) sono stati illustrati dal sindaco di Cortona Andrea Vignini e dall’assessore alla cultura della Provincia di Arezzo, Emanuela Caroti.
30 i pezzi etruschi che saranno in mostra al MAEC provenendo dall’Ermitage: fra questi merita un cenno particolare una urna cineraria in bronzo rivenuta (1842) in una necropoli nei pressi di Perugia. Tornerà in Italia per la prima volta dal 1862, quando fu acquisita da un agente dello zar Alessandro II per il museo di San Pietroburgo dopo il dissesto finanziario del marchese Gian Pietro Campana, nella cui collezione inizialmente faceva parte.
Nelle nuove sale espositive del trecentesco Palazzo Casali, cuore storico di Cortona, saranno per la prima volta esposti anche i nuovi reperti trovati nell’area archeologica del Sodo, scoperta tre anni fa.
L’occasione è servita all’assessore Paolo Cocchi per sottolineare il successo riscontrato da “Notti dell’Archeologia”, ricco pacchetto di 300 eventi in 110 musei toscani per ampliare fino alla fine di luglio una fruizione popolare di spazi archeologici. Nel programma di “Notti”, coordinato dalla Regione Toscana, Cortona offre un fine settimana denso di iniziative.
Fra queste, sabato 12 luglio, un trekking “Da Portole al Monte Ginezzo alla scoperta del croco” (ritrovo alle ore 9 in piazza del Mercato di Cortona) e (ore 20-24) la visita notturna al “Tumulo Francois” di Camucia mentre al Palazzo Casali, sede del MAEC, saranno presentati gli atti di un convegno su “Larthia: vita di una donna al tempo degli etruschi” (ore 21 di sabato 12 luglio).

Nicoletta Curradi

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