lunedì 25 settembre 2017

PROGETTO FUTUR-E

Molti rappresentanti di istituzioni, mondo imprenditoriale, associazionismo e aziende insieme a urbanisti, esperti, mondo accademico: sono oltre settanta gli “stakeholder” del territorio che questa mattina si sono radunati presso l’Incubatore d’Impresa di Cavriglia, in località Bomba, per confrontarsi sul futuro dell’ex area mineraria di Santa Barbara nell’ambito della nuova procedura lanciata da Enel lo scorso giugno ispirata al modello “Futur-e” (https://corporate.enel.it/it/futur-e.html). Tra i rappresentanti istituzionali erano presenti gli assessori Regionali Vincenzo Ceccarelli e Stefano Ciuoffo e i sindaci dei comuni di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, Figline e Incisa Valdarno Giulia Mugnai e San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi.
Mentre l’omonima centrale, convertita dal 2006 in un impianto a ciclo combinato, rimane attiva, la miniera di Santa Barbara non è più utilizzata dal 1994 ed è già al centro di un progetto di recupero e riqualificazione, uno dei piani di riassetto ambientali più importanti d’Italia grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comuni ed azienda. Come annunciato a giugno, Enel ha deciso fare di più con un ulteriore progetto, che applicherà i principi di “Futur-e”, programma lanciato dall’azienda per riqualificare i siti di 23 centrali termoelettriche che hanno concluso il loro ruolo nel sistema energetico o stanno per farlo: attraverso soluzioni sostenibili e innovative, le dismissioni degli impianti diventano nuove opportunità per i territori che le ospitano.
Il progetto entra quindi nel vivo: da maggio 2017 si è svolta una prima fase istruttoria di analisi del territorio e di ricognizione degli attori da parte del Politecnico di Milano e sono stati individuati tre principali scenari di sviluppo per l’area, in maniera compatibile e integrata con i progetti già esistenti e sulla base di studi del contesto economico e dei piani urbanistici. Il primo scenario, “Parco cicloturistico”, prevede la creazione di un parco che integri più attività facendo dell’area un luogo di eccellenza e punto di riferimento per vacanze, sport, tempo libero, benessere fisico, ma anche per la sperimentazione nel campo della mobilità sostenibile. Il secondo scenario è il “Parco agricolo e artistico”, con presenza di boschi, coltivazioni, attività di ricerca e spazi dedicati all’arte. Il terzo, “Ricerca nel campo della geologia e delle attività produttive innovative”, propone di dar vita ad un polo di eccellenza nei settori delle geotecnologie, geofisico e sismico, collaborando con il mondo universitario e con l’Incubatore del territorio. Alcune proposte sono comuni a tutti gli scenari di sviluppo: la creazione di un museo dell’energia diffuso, l’apertura ad eventi artistici, la valorizzazione di eccellenze locali, la realizzazione di aree turistiche e di osservazione e la valorizzazione dei laghi per attività di pesca e balneazione. 
Il workshop ha permesso di testare, valutare e arricchire gli scenari emersi direttamente con il territorio e i suoi rappresentanti, con un approccio trasversale e multidisciplinare, in cui ogni punto di vista costituisce un prezioso contributo al successo dell’iniziativa.
Gli scenari emersi e integrati con idee, spunti, osservazioni individuati nel corso della giornata saranno poi elaborati e ulteriormente sviluppati da circa 70 giovani ricercatori internazionali, 50 del Politecnico di Milano e 20 dell'Università di Firenze, che dal 10 al 13 ottobre trascorreranno alcuni giorni a Cavriglia per verificare e integrare il lavoro già svolto. I risultati delle attività di workshop porteranno quindi a definire gli ambiti di intervento che saranno al centro dei concorsi di progetto che verranno lanciati all’inizio del 2018.
Del Bimbo Fabrizio

 

sabato 23 settembre 2017

Corri La Vita 2017 al via il 24 settembre





Domenica 24 settembre torna CORRI LA VITA, edizione numero 15, l’evento podistico benefico più importante d’Italia, che raccoglie fondi per la lotta al tumore al seno.

Quest’anno si parte e si arriva in piazza Vittorio Veneto (all’ingresso del Parco delle Cascine) per entrambi i percorsi: la corsa non agonistica di 11 km circa e la passeggiata di 5,5 Km. I percorsi e la logistica sono a cura di Firenze Marathon, che ancora una volta mette al servizio la propria esperienza e la propria capacità organizzativa per gli eventi di podismo.

Importante: tutti i partecipanti quest’anno dovranno indossare il pettorale per accedere a piazza Vittorio Veneto e ai luoghi di partenza e arrivo e dovranno presentarsi ai varchi di accesso.

Per garantire il sereno svolgimento della manifestazione, saranno applicate alcune modifiche alla circolazione che non ostacoleranno in alcun modo la regolarità dei trasporti pubblici e dei servizi per i cittadini:

  • Ponte alla Vittoria sarà chiuso in entrambi i sensi di marcia dalle ore 9.00 alle ore 11.00 di domenica 24 settembre
  • Le modifiche ai percorsi ATAF e alla viabilità per la giornata di domenica 24 settembre saranno comunicate nei prossimi giorni sui Social network di CORRI LA VITA ma sono già presenti sul sito all’indirizzo www.corrilavita.it/viabilita-2017
  • I cittadini sono invitati a non parcheggiare lungo il percorso della passeggiata di 5 Km dalle ore 8.00 alle ore 18.00 di domenica 24 settembre per non incorrere in eventuali contravvenzioni ma soprattutto per evitare di rimanere bloccati a causa della folla
Partenza alle 9.30 appuntamento in piazza alle 9.00.
Oltre 300 i volontari messi a disposizione di Firenze Marathon ma anche da LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione Firenze.
Sia Bona Frescobaldi, Presidente di Corri la Via che Giancarlo Romiti, presidente del Comitato organizzatore di Firenze Marathon “invitano i partecipanti alla massima puntualità, per uno svolgimento ordinato e scorrevole della manifestazione grazie alla alla collaborazione di tutti”.


Starter sarà l’olimpionico Niccolò Campriani, affiancato dall’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli e d
alla Presidente di Associazione CORRI LA VITA Onlus Bona Frescobaldi; madrina sul palco per le premiazioni Mara Venier. Presenti tra gli ospiti anche Elena Linari, atleta della squadra di calcio femminile della Fiorentina Women’s, la band Street Clerks e Lorenzo Baglioni, che si esibiranno insieme.

Il percorso della corsa
non agonistica avvolge la città e tocca anche il Piazzale Michelangelo e il Giardino di Boboli. I pettorali saranno dotati di chip e quindi gli atleti avranno il loro tempo cronometrato. Dalle Cascine ci si dirige verso Ponte alla Vittoria e si va sui lungarni in Oltrarno, si tocca Piazza Santo Spirito si arriva fino al piazzale di Porta Romana, sulla falsariga del tracciato della Firenze Marathon (che tornerà il prossimo 26 di novembre). Da qui si sale fino ad arrivare al Piazzale Michelangelo e si costeggia anche Forte di Belvedere. Poi una volta ridiscesi, giro di boa in lungarno Ferrucci e attraverso i Lungarni si ritorna verso le Cascine, si attraversa l’Arno al Ponte alle Grazie e da qui si continua sostanzialmente diretti, fatte salvo quattro sterzate, di nuovo verso Piazzale Vittorio Veneto, l’Arrivo.

Il percorso della passeggiata
ricalca sostanzialmente quello lungo nella prima parte: non si arriva, però, fino a Porta Romana, ma in zona Piazza Pitti ci sarà il giro di boa, da cui si torna verso l’arrivo dopo aver attraversato l’Arno sul Ponte Santa Trinita. I due percorsi nella seconda parte comunque non si intersecano, per non creare intralcio a coloro che vanno a un passo di corsa diverso, ma scorrono sostanzialmente in parallelo fino al traguardo.

Tutti e due i percorsi sono immersi nel centro storico di Firenze e danno la possibilità di ammirarne le bellezze e alcune delle piazze più belle. Come da tradizione la passeggiata tocca anche delle mete culturali suggestive e particolari, con alcuni siti aperti appositamente per il passaggio della manifestazione e visite guidate gratuite a cura di
Associazione Città Nascosta.

Nel pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00, indossando la maglia ufficiale di CORRI LA VITA 2017 o mostrando il pettorale o il regolare certificato di iscrizione, sarà possibile visitare gratuitamente numerosi musei cittadini, tra cui le mostre a Palazzo Strozzi e Forte Belvedere, il Museo Novecento, il Nuovo percorso museale di Santo Spirito, il Museo di Palazzo Vecchio e molti altri…

Per maggiori dettagli e tutti gli aggiornamenti www.corrilavita.it

Importante: per i ritardatari è possibile recarsi allo stand ISCRIZIONI allestito davanti all’Opera di Firenze (prima dell’accesso a piazza Vittorio Veneto) sabato 23 settembre dalle 10 alle 17 e domenica 24 dalle 8 alle 9, prima dell’inizio della gara per ritirare maglietta e pettorale

Importante: per chi si fosse iscritto on-line è necessario recarsi allo stand BOXOFFICE allestito davanti all’Opera di Firenze (prima dell’accesso a piazza Vittorio Veneto) sabato 23 settembre dalle 10 alle 17 e domenica 24 dalle 8 alle 9, prima dell’inizio della gara per ritirare maglietta e pettorale

Importante: chi non potrà essere in piazza domenica 24 settembre, può donare 10 euro sul sito www.corrilavita.it e ricevere a casa la maglietta, che sarà spedita gratuitamente in tutta Italia grazie alla collaborazione con il corriere espresso BRT e BoxOffice.

www.corrilavita.it
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Nicoletta Curradi
Fabrizio Del Bimbo

 

giovedì 14 settembre 2017

Una splendida mostra di sculture alla Fondazione Jorio Vivarelli di Pistoia


Villa Stonorov - Pistoia
14 settembre – 18 novembre 2017 

Opere di

BERGOMI, BODINI, BORGHI, CARTA, CASCELLA, COLOMBARA, CORDERO, CUSCHERA, FABBRI, FAZZINI, FINOTTI, GRECO, MANZÙ, MARANIELLO, MARINI, MASTROIANNI, MESSINA, MINGUZZI, DELLE MONACHE, PEREZ, ROSENBERGER, SPAGNULO, VANGI, VIVARELLI.

IDEE, VALORI E MODELLI NEL NOVECENTO ITALIANO. PER LA PRIMA VOLTA A PISTOIA, UNA MOSTRA RACCONTA LO SGUARDO DI ALCUNI TRA I PIU’ IMPORTANTI SCULTORI DEL SECOLO SCORSO.

L’esposizione, articolata tra il parco Stonorov e la casa-studio di Jorio Vivarelli, è come un museo diffuso in cui il visitatore è invitato a ripercorrere la cultura e la storia dei nostri giorni più recenti.
Due opere dello scultore saranno donate al Museo Ermitage di San Pietroburgo.

Splendide opere d’arte che escono dalle gallerie e dalle collezioni private per vivere i suggestivi spazi, interni ed en plein air di Villa Stonorov, sede della Fondazione Vivarelli. Con uno straordinario itinerario nel verde che celebra l’eccellenza della scultura italiana moderna e contemporanea, inaugura oggi la mostra Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo, un’occasione di confronto, visione e revisione critica offerti per la prima volta in terra pistoiese fino al 18 novembre.
Promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, in collaborazione con Nicola Loi - Studio Copernico (Milano), la mostra mette in libera relazione le opere del maestro Vivarelli con una scelta antologica di primo piano nel panorama italiano del Novecento. Il progetto espositivo, curato da Edoardo Salvi, Luciano Caprile e Siliano Simoncini, e reso possibile dal noto fotografo Aurelio Amendola, realizza la poetica di 24 autori in un vocabolario di forme e volumi che si armonizzano con l’ambiente circostante, due ettari di parco ricchi di ulivi, ginepri e ippocastani abbracciati alla casa-studio dello scultore dove prosegue l’allestimento.
Come in una composizione pittorica, i vari elementi si accordano man mano che si penetra nel percorso creando una visione morbida e mutabile a seconda della prospettiva offerta al visitatore, chiamato a riconoscere in queste immagini la cultura e la storia dei nostri giorni.
Dai noti Crocifissi alle Memorie storiche, dalle gioiose Fontane al martellante richiamo salvifico dell’eros, alle ripetute meditazioni sulla condizione umana e al senso dell’essere nella dimensione del cosmo, Vivarelli si è incontrato, idealmente e di fatto, con molti protagonisti della scultura del proprio tempo, non soltanto traendone ispirazione, ma anticipando soluzioni plastiche adottate da alcune rilevanti tendenze contemporanee. In tal senso, l’esposizione, che conta ben 44 opere di varie dimensioni, si dispiega a partire dall’eredità novecentista, rappresentata da opere di Francesco Messina (1900), fino al più giovane Paolo delle Monache (1969). Tra i due estremi anagrafici si inseriscono Marino Marini - a significare la genesi della forma plastica dagli etruschi alle avanguardie –, Agenore Fabbri, Emilio Greco, Luciano Minguzzi e Giacomo Manzù. Floriano Bodini, qui presente con un’opera di raffinata e calligrafica superficie, ricorda, con il suo “realismo esistenziale”, la stagione “Intrarealista” che vide Vivarelli accanto ad un’eletta schiera di scrittori ed artisti tra cui Novello Finotti, del quale è esposta una singolare lampada-scultura.
Ancora Umberto Mastroianni, Piergiorgio Colombara, l’arcaismo strutturale di Salvatore Cuschera, e Augusto Perez, di cui tornano due suggestivi esempi del suo idiomatico percorso, tra gestazione della forma e onirici ricordi del mondo classico. Giganteggia su tutti la complessa Stoccarda di Riccardo Cordero, compenetrazione ed estensione di piani attraverso linee-forza di lontana ascendenza futurista. Non mancano le opere di Giuliano Vangi, Giuseppe Maraniello, Giuseppe Spagnulo, una terracotta misticheggiante di Michal Rosemberger e una testa di marmo in blocchi componibili di Pietro Cascella che omaggia la versatilità della materia grezza e l’arte di Modigliani.
Chiudono il percorso il quieto realismo della quotidianità di Giuseppe Bergomi, un elegante gruppo mitologico di Paolo Borghi e la versione in bronzo della celebre Figura che cammina, scolpita nel legno, nel 1933, da Pericle Fazzini, uno dei grandi scultori italiani del secolo scorso.
Nel catalogo, edito da Bandecchi & Vivaldi, i testi di Edoardo Salvi, Luciano Caprile e Siliano Simoncini. Fotografie di Aurelio Amendola.
Due opere di Jorio Vivarelli, “Le madri” (1959) e “Oscar Stonorov” (1972), saranno donate al Museo Ermitage che le inserirà all’interno del Dipartimento delle arti figurative occidentali diretto dal noto studioso Sergej Androsov.


Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo
14 settembre -18 novembre 2017
Villa Stonorov, Via Felceti, 11 – Pistoia
A cura di Edoardo Salvi, Luciano Caprile, Siliano Simoncini
Orari: dal Martedì al Venerdì 10.30-12; 15-18, Sabato 10-13; 15-18
Servizio navetta gratuita da Piazza San Bartolomeo, prenotabile al Tel. 335 7116713 (Centro guide Turistiche Pistoia) Visite guidate su appuntamento, a pagamento (tel. 0573 477423)
Ingresso libero
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0573.477423, segreteria@fondazionevivarelli.it

                                                                                  Un momento della conferenza staampa


Fabrizio Del Bimbo


lunedì 4 settembre 2017

Ballo da sala al Circolo 25 Aprile il 7 settembre






Nella sala Folkstudio del Circolo 25 Aprile di Via del Bronzino a Firenze, giovedì 7 settembre alle 21,30, esibizione di ballo da sala, una disciplina nata in Italia dall'A.N.M.B, l'Associazione Italiana Maestri di Ballo, e riconosciuta ancora oggi da molte nazioni.
Allora via col tempo di 4/4 col ballo di coppia contro ogni solitudine, vai con: Valzer, Tango, Fox Trot, Beguine, Cha cha cha, Mambo, Bachata, Polca e Mazurca. A danzare saranno i finalisti dei campionati mondiali Emanuela Pieri e Marco Beltrami.

Pizza più bibita più ingresso 12 €. Al Circolo 25 Aprile infatti, la presenza di Kilometrozero, il Ristorante pizzeria del  circolo, da la possibilità di degustare intriganti ricette del cuoco ed un’ottima pizza.
Info e prenotazioni: 347 3621127.

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 25 agosto 2017

DA PISA A ORVIETO: LA STREET ART DI RAME13, UN APPELLO PER L’AMBIENTE SULLA CABINA ENEL DI CICONIA






 Con questo nome  “SOS Orso Polare” e stato lanciato  un appello per l’ambiente e per la sostenibilità: è questo il senso dell’opera comparsa sulla facciata della cabina di e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, in località Ciconia nel territorio comunale di Orvieto. A realizzarla una giovane artista pisana: Ginevra Giovannoni, in arte RAME13, infatti è nata a Pisa nel 1989, appassionata di disegno fin da piccola, ha conseguito la maturità artistica per poi frequentare la Scuola Internazionale di Comics a Firenze in concomitanza con la Facoltà di Filosofia a Pisa dove si è laureata.

L’opera “SOS Orso Polare”, oltre che molto bella dal punto di vista cromatico e scenografico in stile cartoon, porta un messaggio di sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente e del nostro pianeta: il murales, infatti, affronta il tema del riscaldamento globale e del conseguente cambiamento climatico. In accordo con il suo stile, illustrativo e narrativo, Rame13 ha raffigurato un orso polare che sta galleggiando sull’ultimo pezzo di ghiaccio in lento scioglimento, mentre un piranha salta fuori dall’acqua e lo morde sulla coda. La presenza di isolette con palme sulla linea dell’orizzonte e la scelta del piranha, pesce tipico delle zone equatoriali, suggeriscono un clima tropicale, chiaramente avverso alle condizioni di vita di un orso polare.
L’orso è “incoronato” da una barchetta di carta, segno distintivo di Rame 13, la cui ricerca artistica ha trovato un punto di svolta importante durante l’esperienza a Siviglia nel 2012, che le ha permesso di perfezionare la tecnica dell’acquarello e della china maturando anche il carattere dei suoi soggetti. Le tecniche che predilige sono china, matita, acquarello e acrilico, anche opera attraverso la colorazione digitale e l’olio. Ha realizzato opere anche in diverse città toscane, sempre apprezzata per la sua sensibilità ambientale e sociale oltre che per il suo inconfondibile stile vivace e penetrante.
La realizzazione sulla cabina Enel rientra nel più ampio contesto di iniziative di street art promosse dal Comune di Orvieto, cui già lo scorso anno ha collaborato e-distribuzione mettendo a disposizione i propri impianti per la valorizzazione artistica e culturale delle infrastrutture urbane. E-distribuzione ringrazia l’Amministrazione Comunale per l’opportunità di collaborazione nel campo della street art, che proseguirà nei prossimi mesi, nel comune impegno a favore del decoro urbano, dell’innovazione e della sostenibilità ambientale.

 Del Bimbo Fabrizio



venerdì 4 agosto 2017

Crescita prevista dell'1% nel 3o rapporto Ires sull'economia toscana





Crescita prevista dell’1% dopo anni di “zero virgola” (grazie all’export), mercato del lavoro a più velocità a seconda del territorio, boom della precarietà dopo la fine degli incentivi: questo dice il terzo rapporto Ires sull’economia toscana 2017, con lo speciale dedicato alle province (studiati parametri quali import/export, consumi e reddito, avviamenti al lavoro, cassa integrazione, credito), presentato stamani presso la sede di Cgil Toscana a Firenze. Le parole di Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana): “Questo focus, così come qualche giorno fa i dati Istat, conferma che la ripresa occupazionale è fondata sulla precarizzazione dei nuovi rapporti di lavoro. Inoltre, con l’estate lo strumento appena istituito dei nuovi voucher potrebbe avere un vero e proprio boom, spinto dall’uso massiccio che si prevede nel turismo, su tipologie di azienda - quella turistica: in genere con pochi dipendenti, dal piccolo albergo al bar o al ristorante - tagliata proprio a pennello. E’ urgente mettere al centro il tema della qualità e della stabilità dell’occupazione. La Toscana continua ad andare a diverse velocità, la ripresa è lenta e non riesce a sanare le ferite di anni di crisi non ancora finita. Tante imprese e tanti lavoratori restano in difficoltà e necessitano di sostegni: per questo abbiamo in programma di organizzare un momento di confronto coi parlamentari toscani a settembre per un rafforzamento degli ammortizzatori sociali. Così come è fondamentale che la Regione intensifichi il livello di confronto coi sindacati, attraverso una vera concertazione, su partite decisive per le tasche e le condizioni dei toscani: turismo, commercio, sanità, oltre alle questioni industriali ovviamente. Abbiamo letto che il ministro Padoan vuole investire su giovani e lavoro, in occupazione permanente: i giovani hanno bisogno di futuro e certezze, ma il JobsAct va in direzione opposta. Una proposta per far ripartire il Paese noi l’abbiamo presentata da tempo: diventi legge la Carta dei diritti universali del Lavoro”. Aggiunge Mirko Lami (segreteria Cgil Toscana, delega al Mercato del lavoro): “I dati del Focus Economia della Toscana ci indicano che siamo in una fase stagnante, anche i numeri relativi al calo della disoccupazione sono con percentuali basse. Forse vedremo delle percentuali più alte nei prossimi mesi quando usciranno i dati relativi alla stagione estiva con i lavori stagionali. Si nota un calo delle sofferenze bancarie ma credo che sia dovuto alla chiusura di diverse aziende. C’è un aumento della Cig a macchia di leopardo e in alcune zone un calo repentino dovuto al fatto che stanno esaurendosi gli ammortizzatori sociali: ciò aprirà un enorme problema sociale per quei lavoratori che hanno perso un lavoro onesto e che negli anni non hanno visto nessuna ripresa ma addirittura la chiusura dell'azienda. Dove ci sarebbero strumenti di aiuto come nelle aree di crisi complessa, l'Inps ferma per verifica le risorse (30 milioni) destinate a chi ha finito pure la Naspi e che porterebbero circa 500 euro al mese per 12 mesi se si riattivasse anche lo strumento della mobilità in deroga. Infine: ‘l'innovazione’ porta a licenziamenti di lavoratori tramite Whats App come al ‘Porca Vacca’ di Livorno. Non è questa l’innovazione di cui parliamo noi”.

Fabrizio Del Bimbo

Scrittori famosi al Festival della Mente a Sarzana dal 1° al 3 settembre

Per la XIV edizione del Festival della Mente, che si terrà a Sarzana dall’1 al 3 settembre, tra i 65 ospiti sono attesi scrittori di fama internazionale e alcuni tra i più talentuosi scrittori italiani contemporanei, che approfondiranno il tema della rete attraverso incontri originali e inediti ideati appositamente per il festival.

Lo scrittore statunitense Elliot Ackerman si confronterà con la reporter Imma Vitelli sul conflitto siriano nell’incontro Vivere la guerra e raccontarla. Il 25 agosto per Longanesi uscirà nelle librerie il nuovo romanzo di Ackerman, Il buio al crocevia. La scrittrice palestinese Suad Amiry porterà alla luce, attraverso i suoi racconti, Le reti del mondo arabo, un mondo ormai scomparso ma che resterà sempre vivo nella sua memoria.






Il pubblico di Sarzana avrà inoltre la possibilità di intraprendere un viaggio alla scoperta delle intricate reti delle relazioni umane, che saranno indagate da Edoardo Albinati, vincitore del Premio Strega 2016, nell’incontro Fedeltà/Infedeltà. Custodire o spezzare un legame? e delle reti familiari di cui parlerà Michele Mari in Fra le maglie della rete e che saranno il fulcro del dialogo tra lo scrittore indiano Aravind Adiga e Marcello Fois Nella rete: narrare le famiglie.
Non mancheranno gli incontri dedicati alla letteratura e al mondo classico, tra gli ospiti lo studioso del pensiero antico Matteo Nucci, che accompagnato dalle letture dell’attrice Valentina Carnelutti, sarà protagonista di una trilogia dedicata al tema La rete di Eros (Seduzione, tradimento, riconquista) e lo scrittore Nicola Gardini, che farà rivivere la grande opera di Ovidio Le Metamorfosi, simbolo di due opposte concezioni di rete, quella che cattura e chiude e quella che propaga e si estende.
 
Informazioni e biglietti su www.festivaldellamente.it


 Nicoletta Curradi