sabato 7 luglio 2018

Orizzonti Verticali 2018 volge al termine


Orizzonti Verticali 2018

L'incontro fra generazioni del 6 luglio è stato moderato da Emilio Nigro, noto critico teatrale di origine calabrese, che ha affermato:

"Mi sono affacciato in questo mondo elitario con entusiasmo. Ho notato la distanza tra pubblico e attori. Il teatro diventa un piccolo microcosmo che parla a se stesso. È la deriva di questi ultimi anni." 

Sandro Avanzo concorda in parte con quanto affermato da Nigro.

" Le ultime stagioni teatrali milanesi hanno mosso le persone che hanno riempito le sale."Santa estasi" è stato un'esperienza unica, un laboratorio per performer, che è un ruolo più ampio di quello  dell'attore. 8 spettacoli, 8 drammaturghi: a Milano ha avuto enorme successo, persone mai viste prima hanno riempito il teatro. Cosa ha fatto scattare questo interesse? Era una comunità di cittadini che si ritrovava, che aveva bisogno di ritrovarsi nell' esperienza teatrale."

Carlo Quartucci, maestro del teatro, dice che sono oltre 50 anni che si parla di ciò, dal convegno di Ivrea del 1967. Il manifesto di Ivrea fu firmato da 100 persone. A Genazzano, vicino Roma, paese di 5.000 abitanti, sono arrivati da tutto il mondo. Gli spettatori erano tantissimi e la mattina dopo tutti ne parlavano. Se qualcosa non andava, la colpa era dei teatranti. Era una compagnia detta sperimentale Da Genazzano la compagnia si è spostata a Erice, occupando tutte le chiese.  Gli attori venivano da Catania, da Palermo per mettere in scena Tamerlano. Lo spettacolo è stato messo in scena anche a Edimburgo. Era un progetto di amicizia tra i teatranti. Ci sono voluti 50 anni perché il teatro fosse incluso dallo Stato nei beni culturali. 

Tuccio Guicciardini afferma che Orizzonti Verticali è un festival aperto, ma qual è la sua funzione sociale?  Il  teatro dei Leggieri è stato chiuso quest'anno, ma il Comune non capisce la necessità di riaprirlo, non ne vede l'urgenza. Poi oggi ci sono troppi moduli da riempire per avere finanziamenti. Troppi adempimenti burocratici mettono in difficoltà.

Secondo Lorenzo, uno dei giovani artisti, il problema sta nell'educazione dei ragazzi al teatro. Avanzo vorrebbe sapere perché i giovani attori fanno questo mestiere. La risposta sta nella volontà di esprimersi.
Una conclusione plausibile dell'incontro:
è importante recuperare la dimensione umana del teatro.  E per un attore è fondamentale emozionare il suo pubblico.





Il 7 luglio Renzo Francabandera, critico teatrale, ha moderato l'incontro conclusivo di Orizzonti Verticali 2018. Il vivere sociale nel teatro è venuto meno negli ultimi anni. I giovani non colgono più il fermento, c'è un fenomeno di analfabetismo in Italia che interessa metà popolazione, che non capisce ciò che legge. Cosa è che gli spettatori non trovano nell'arte, nel teatro? Oggi il teatro non attira più e si fanno progetti per spingere la gente nel teatro. Il moderatore vuol sapere in quale periodo della nostra vita non abbiamo amato affatto l'arte e il teatro. Il direttore di un piccolo teatro a Erevan in Armenia, Vahan Badalyan, dice che ha sempre amato il teatro. Dopo la caduta delle repubbliche sovietiche l'economia  in Armeniaè crollata nel  1992. In Armenia le giovani generazioni sono molto interessate. Lui stesso traduce testi stranieri per proporre lavori nuovi. Ora si impegna a ricostruire una cultura nel suo paese. Intervengono le giovani ragazze dello staff, anche Millennials, che affermano di essere interessate al teatro e all'arte, anche se guardano il Grande Fratello in tv. Ritengono che si possa avvicinarsi al teatro anche attraverso Facebook. Si auspica per il futuro il recupero di rapporti umani diretti, non più mediati dai social.  In conclusione Mimmo Cuticchio ha raccontato agli astanti la sua esperienza familiare degli anni 50 e 60 con il teatro dei pupi siciliani


Il festival volge al termine. 

Domenica 8 luglio si conclude la sesta edizione di Orizzonti Verticali. 


Alle 19 al Palazzo della Propositura in Piazza Pecori  Impresa Fulvio Cauteruccio presenta lo spettacolo “Ellepi” con Fulvio Cauteruccio – anche regista dello spettacolo – e Flavia Pezzo. Partendo da uno studio sui Sei Personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, lo spettacolo sonderà in modo originale la poetica dell'autore, scardinandola in assoluta libertà, ad oltre settant’anni dalla morte del Premio Nobel. Sulla scena, disposta come un ring, gli attori finalmente sfogheranno il proprio desiderio di esistere ed il pubblico sarà parte attiva nella girandola delle azioni.

Alle 22 alla Rocca di Montestaffoli Versiliadanza propone lo spettacolo “Egon”, una coreografia di e con Leonardo Diana, un progetto multidisciplinare incentrato sulla poetica dei pittori Gustav Klimt ed Egon Schiele nella Vienna a cavallo del primo ‘900. Lo spettacolo si sviluppa nella relazione tra corpo, gesto e nuove tecnologie. Una creazione originale con scenografie virtuali PROFORMA - Nicola Buttari, Martino Chiti, musica Andrea Serrapiglio e Luca Serrapiglio, organizzazione Filippo Figone, produzione Versiliadanza 2017 con il sostegno di MiBACT – Ministero Beni e Attività Culturali e delTurismo, Regione Toscana, Comune di Firenze e la collaborazione di Teatro Cantiere Florida di Firenze, Armunia/Festival Inequilibrio, Deutsches Institut di Firenze.

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 4 luglio 2018

La terza giornata di Orizzonti Verticali 2018


Giovedì 5 luglio terza giornata del Festival “Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere” giunto alla sua sesta edizione. Il festival diretto da Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari è in programma a San Gimignano (Siena) dal 3 all8 luglio 2018 e propone sei giorni di teatro, danza, performance e incontri, all’insegna dell’interdisciplinarietà delle arti.
Per il teatro prima nazionale dello spettacolo “Cariatide canzone” di Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress (Ore 21, Piazza Pecori) che sono protagonisti anche nel pomeriggio con il secondo appuntamento dedicato a “Viaggio a Scenasta” 2018/19 Prologo a San Gimignano> Verso P.L.A.T.E.A. Atelier per un dialogo su teatro arte e scena>Il viaggio di Ulisse/Spettatore (ore 15, Palazzo della Propositura, Piazza Pecori).
Per la danza prima regionale dello spettacolo “Uccidiamo il Chiaro di Luna” – Estratti, danze, voci, suoni del Futurismo italiano 1997>2015 con le coreografie di Silvana Barbarini (Ore 19, Piazza della Cisterna, Piazza Duomo, Piazza delle Erbe). Allo spettacolo sarà dedicato un momento di approfondimento nel secondo incontro del ciclo “Generazioni a confronto” (Ore 17, Palazzo della Propositura, Piazza Pecori)


In dettaglio:


Si inizia alle 15 (Palazzo della Propositura, Piazza Pecori) con il secondo appuntamento con “Viaggio a Scenasta 2018/2019 Prologo a San Gimignano> Verso P.L.A.T.E.A. Atelier per un dialogo su teatro arte e scena>Il viaggio di Ulisse/spettatore” presentato da Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress, con Carlo Quartucci e Carla Tatò. Con “Viaggio a Scenasta” i due artisti offrono memorie della loro intera Opera – Vita a coloro che decideranno di accompagnarli in questo percorso attraverso palchi e platee che vede come prima tappa San Gimignano ed il Festival Orizzonti Verticali. Una coproduzione Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali/Fondazione Fabbrica Europa.
Alle 17 (Palazzo della Propositura, Piazza Pecori) si terrà il secondo degli incontri tra artisti, operatori culturali, critici e pubblico interessato del ciclo “Generazioni a confronto. L’incontro, il cui titolo è “Progetto RIC.CI – Mettiamo in moto la memoria. Uccidiamo il chiaro di luna. Danze, voci, suoni del futurismo italiano”, è coordinato da Silvia Coggiola ed è dedicato all’approfondimento dello spettacolo di danza “Uccidiamo il Chiaro di Luna” – Estratti, danze, voci, suoni del Futurismo italiano 1997>2015 che verrà presentato alle 19 (Piazza della Cisterna, Piazza Duomo, Piazza delle Erbe) in prima regionale. Una creazione site specific con coreografie Silvana Barbarini, direttore del coro Emanuele De Checchi, con i danzatori ex allievi del corso Teatrodanza Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi: Sabrina Fraternali, Sebastiano Geronimo, Luciano Lanza, Erica Meucci, Flora Orciari, Daniele Podda, Claudio Pomponi, Luana Rossin, Francesca Siracusa, Loredana Tarnovschi, Cecilia Maria Tragni. Assistenti alla coreografia Davide Montagna, Claudia Monti. Collaborazione al progetto e alla coreografia di Siio Vlummia Torrente: Giannina Censi, Alessandra Manari. Evento distribuito da Cie Twain. Produzione 2015 Fondazione Milano-Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Lo spettacolo è un riallestimento nell’ambito del progetto RIC.CI - Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ’80/’90 ideato e diretto da Marinella Guatterini.

Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 28 giugno 2018

A CAMPI BISENZIO UN NUOVO PUNTO ENEL IN VIA SANTO STEFANO



Enel Energia pressoa Campi Bisenzio, e precisamente in via Santo Stefano 104, ha aperto un nuovo Punto Enel Partner che sarà gestito da Ba La Service, soggetto specializzato nel settore della consulenza energetica che ha già un altro Punto Enel a Sesto Fiorentino.
                                                                                                                                                                              
I nuovi locali avranno i seguenti orari e saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, nonché il sabato dalle ore 9:00 alle 13:00. Presso gli sportelli sarà possibile ricevere risposte in merito a tutte le questioni legate alla propria fornitura elettricità o gas, aderire alle vantaggiose offerte di Enel Energia e usufruire delle opportunità di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Nei prossimi mesi si svolgerà anche la cerimonia ufficiale di inaugurazione.
Del Bimbo Fabrizio

In lucem veniet, splendore al Duomo di Siena



Si tiene dal 27 giugno al 31 luglio e poi ancora dal 18 agosto al 28 ottobre 2018 la scopertura straordinaria del pavimento del Duomo di Siena, uno dei più grandi capolavori dell’arte religiosa italiana. In lucem veniet. Il pavimento del Duomo splende di nuova luce è il titolo che è stato dato alla scopertura straordinaria che consentirà al pubblico di vedere l’opera con una nuova modalità di lettura che illumina le tarsie del tappeto marmoreo con inediti effetti cromatici. Il pavimento splenderà letteralmente di nuova luce grazie a un progetto di Opera Civita che, insieme all’Opera della Metropolitana di Siena ha contribuito alla valorizzazione del pavimento e a renderlo ancor più noto nel mondo (nel XIX secolo era stato definito “The Wonder of Siena”, la meraviglia di Siena, attestando così l’apprezzamento di cui l’opera godeva anche fuori dai confini italiani.

L’inaugurazione, il 27 giugno, è avvenuta in occasione della settima edizione della rassegna Lux in nocte, aperture serali straordinarie dei monumenti del complesso del Duomo: per l’occasione, la scopertura del pavimento è stata introdotta da un’opera luminosa di Marco Nereo Rotelli che, con la sua cifra stilistica, capace di rendere visibile la parola come figura, ha ideato un percorso visivo dove arte, musica scrittura interagiscono dando voce alla facciata. Rotelli ha creato una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere, anche grazie a una lavagna luminosa interattiva. L’installazione luminosa intende rendere la facciata e l’interno della cattedrale con un percorso luminoso a suo modo inedito. “Con la luce è possibile offrire una motivazione nuova al visitatore. Si va a guardare il pavimento del Duomo da tutto il mondo avendo cognizione di essere di fronte a qualcosa di unico”. Le parole della Sibilla Cumea, che in una delle tarsie marmoree del pavimento pronuncia la frase In lucem veniet (“verrà alla luce”), “hanno sensi estesi e mettono in reale relazione l’interno con l’esterno. La meraviglia del Duomo di Siena si è animata così per una notte come una metafora viva, una pagina magica di poesia che induce alla bellezza”.
Si entra in Duomo tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:30 nei feriali e dalle 9:30 alle 17:30 nei festivi (la biglietteria apre alle 10, il biglietto si può acquistare anche online). Intero 8 euro, ridotto 6 euro (per gruppi e scolaresche), gratis per bambini fino a 6 anni, residenti e nati nel Comune di Siena, giornalisti accreditati, diversamente abili con accompagnatore, religiosi studenti dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri, gruppi parrocchiali dell’Arcidiocesi di Siena con lettera del parroco. Per info è possibile visitare il sito www.operaduomo.siena.it.



Nicoletta Curradi 
Fabrizio Del Bimbo 

martedì 26 giugno 2018

La sesta edizione di Orizzonti Verticali a San Gimignano


ORIZZONTI Verticali Arti scentiche in cantiere 6/a edizione a San Gimignano



Il tema non cambia:
l’incrocio dei linguaggi nel confronto generazionale declinato a livello artistico

Sei giorni a luglio 2018 di teatro, danza, performance e incontri
“Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere” presenta la sua sesta edizione. Il festival diretto da Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari sarà in programma a San Gimignano (Siena) dal 3 all’8 luglio 2018 e proporrà sei giorni di teatro, danza, performance e incontri, all’insegna dell’interdisciplinarietà delle arti. Il confronto generazionale e il connubio tra i vari linguaggi scenici saranno ancora una volta i temi centrali di OV.
Il festival scandaglierà e analizzerà la possibilità di una “riqualificazione del pensiero artistico”, tema che integra e arricchisce il filo conduttore del progetto incentrato sul “confronto generazionale” declinato a livello artistico.
Una ricerca sulle motivazioni e sulle necessità di oggi della creazione artistica. Quali pensieri e quali percorsi intellettuali sono imprescindibili nella nostra contemporaneità? Quali sono i canoni che soddisfano la ricerca? Come si può organizzare una crescita esponenziale delle arti sceniche e qual è la corrispondenza con il tessuto sociale? Queste alcune delle domande alle quali il festival cercherà di dare una risposta, proponendo un confronto tra le varie discipline e i vari linguaggi che esistono oggi nei nostri palcoscenici. In programma spettacoli e performance diversi tra loro come origini e metodologie di lavoro. Danza, teatro, performance, workshop, incontri tra operatori e pubblico invaderanno la città di San Gimignano per sei giorni senza soluzione di continuità.
Ospiti, saranno artisti provenienti da varie esperienze creative e appartenenti a diverse generazioni della scena contemporanea. Registi, coreografi, attori, danzatori, performer, artisti visivi e scrittori, che attraverso il confronto, il dialogo e la sperimentazione potranno creare connessioni, o evidenziare fratture, verso nuove forme di linguaggi per lo spettacolo dal vivo.


«Siamo giunti – spiegano Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari - alla sesta edizione di Orizzonti Verticali, e nonostante le difficoltà che la cultura sta attraversando in questo, ormai lungo, periodo, il progetto di cantiere per le arti contemporanee é cresciuto esponenzialmente in questi anni sia come interesse della critica che della frequentazione del pubblico, diventando in breve tempo, un appuntamento fisso nella nutrita programmazione dell’estate sangimignanese e non solo.
Il programma
Il festival si aprirà con un’anteprima. Un omaggio alla memoria di Roberto Guicciardini con il recital “Ricordi”. In scena i suoi attori e personaggi scenici. Con Fiorenza Brogi, Angela Cardile, Virginio Gazzolo, Sebastiano Lo Monaco, Bob Marchese, Carlo Quartucci, Anna Teresa Rossini, Giuliano Scabia, Edoardo Siravo, Carla Tatò e la collaborazione all’evento di Norma Martelli.
Entrando nel vivo, in cartellone ci sarà una prima regionale di danza con “Uccidiamo il Chiaro di Luna” – Estratti, danze, voci, suoni del Futurismo italiano con le coreografie di Silvana Barbarini. Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro su “Giannina Censi e la danza Futurista in Italia Progetto RIC.CI.”
Le prime nazionali: Loris Petrillo Program presenta “Powder” per la coreografia e ideazione di Loris Petrillo. Per il teatro, Quartucci & Tatò Atelier TransEuropaExpress propongono invece “Cariatide canzone” di Carlo Quartucci e Carla Tatò, con Carla Tatò. La danza ancora al debutto con la coproduzione Opus Ballet, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali che mette in scena lo studio breve di “Protopinocchio”, per la drammaturgia di Tuccio Guicciardini e la coreografia di Patrizia de Bari.
Il Cantiere danza_teatro OV continuerà il suo percorso producendo, oltre al “Protopinocchio”, anche “Viaggio a Scenasta 2018/2019” Prologo a San Gimignano> Verso P.L.A.T.E.A., un atelier per un dialogo su teatro arte e scena con Carlo Quartucci e Carla Tatò. Luca Scarlini, ospite fisso ad OV,  farà scoprire al pubblico drammaturgie attraverso gli affreschi della città, con narrazioni ai più sconosciute. Uno spazio dedicato al teatro sarà affidato a Mimmo Cuticchio e il suo “A singolar tenzone”.
Tra le creazioni originali per il festival troviamo per il teatro Valentina Banci in “Medeassolo” S-concert e Impresa Fulvio Cauteruccio in “Elletipi”. Per la danza, Versiliadanza suggerisce “Egon”, di e con Leonardo Diana. Da segnalare, a cura di Marco De Marinis, la presentazione del libro Ivrea Cinquanta - Mezzo secolo di  Nuovo Teatro in Italia 1967-2017, edito da AkropolisLibri. Senza tralasciare gli incontri dibattito che coinvolgeranno, come oramai consuetudine, gli artisti, critici e pubblico.

Il festival OV per il terzo anno è in coproduzione con la Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee. Preziosa partecipazione che accresce notevolmente la struttura del Cantiere di arti sceniche rafforzando così le fondamenta di un’operazione culturale importante per tutto il territorio.
Orizzonti Verticali è un progetto, nato nel 2013 a San Gimignano, curato dalla Compagnia Giardino Chiuso e dalla Fondazione Fabbrica Europa, con il contributo di Regione Toscana, Comune di San Gimignano e il sostegno della Cassa di Risparmio di Firenze. All'interno del cartellone di eventi “Accade d’Estate” a cura dell'amministrazione comunale di San Gimignano. Un ringraziamento particolare a Galleria Continua e al FAI per il loro prezioso apporto.
Informazioni - Compagnia Giardino Chiuso  Piazza S. Agostino 4, San Gimignano Tel. 0577 941182  www.orizzontiverticali.net  - twitter: @orizzontiverticali  / facebook: Orizzonti Verticali – Arti sceniche in cantiere. Pro Loco San Gimignano Piazza Duomo, San Gimignano (SI) Tel. 0577 940008  www.sangimignano.com

Nicoletta Curradi

lunedì 25 giugno 2018

A Firenze l'assemblea di Conad del Tirreno



Conad del Tirreno chiude l’esercizio 2017 con una crescita del 4% sull’anno precedente, con un fatturato da 2,49 miliardi di euro, un patrimonio netto di 345,2 milioni e 10 mila occupati. In programma investimenti nel triennio 2018-2020 per accrescere quota, efficienza e offrire ai clienti servizi sempre migliori.
L’insegna ha presentato alla base sociale (213 soci, di cui 122 in Toscana e provincia di La Spezia, 38 nel Lazio e 53 in Sardegna) i risultati dell’esercizio 2017, chiuso con un giro d’affari complessivo di 2,49 miliardi di euro (+4% rispetto al 2016) e un utile netto di 25,2 milioni di euro. La solidità della cooperativa è testimoniata dal patrimonio netto di 345 milioni di euro, base del piano triennale di sviluppo 2018-2020 che vede investimenti per 246,5 milioni di euro finalizzati ad accrescere le quote di mercato e l’efficienza complessiva del gruppo distributivo. Azioni e progetti mirati a rafforzare il legame con i clienti, privilegiando un’offerta conveniente e di qualità e destinando risorse anche allo sviluppo dei servizi. Le nuove aperture produrranno inoltre positive ricadute sulle economie locali, in linea con la visione d’impresa della cooperativa. Conad del Tirreno si conferma così il primo gruppo distributivo in Sardegna (con una quota di mercato di oltre il 18%) e nel Lazio (23,5%, assieme all’altra cooperativa Conad che opera in regione, PAC 2000A), e rafforza la propria presenza in Toscana, con una quota di mercato che supera il 15% (fonte: GNLC II semestre 2017).
“Abbiamo chiuso il 2017 – sottolinea l’amministratore delegato di Conad del Tirreno Ugo Baldi – con risultati più che positivi, ben oltre l’andamento del mercato e dei consumi. Abbiamo lavorato in modo speciale per rafforzare il rapporto con il cliente e il territorio, con un’offerta attenta a fornire risposte adeguate al ritmo dei cambiamenti in corso. I risultati di bilancio – continua – sono il frutto di scelte lungimiranti e del successo del nostro modello fatto di imprenditori indipendenti associati in grado di distinguersi in un mercato sempre più competitivo. Vogliamo accrescere la fiducia riservataci dai clienti rafforzando qualità, informazione ed “esperienzialità” nei nostri punti di vendita. Più il mondo diventa virtuale, più il cliente è alla ricerca di esperienze reali per essere sempre più coinvolto, sorpreso e ispirato. Nessun uomo è un’isola e neanche il supermercato lo è: dunque, ascoltare e al contempo gratificare e rassicurare ogni consumatore con un’offerta che coniughi al meglio la capacità di innovare con la tradizione, la qualità con la convenienza. In uno scenario – conclude – in cui l’asticella della fiducia, dell’efficienza e delle competenze si alza sempre più, dobbiamo essere capaci di esprimere risposte veloci, rafforzando i nostri asset distintivi e lavorando scrupolosamente sulla ricerca di efficienza. Abbiamo investito e innovato il nostro network logistico per supportare la competitività, la qualità e la reattività alle aspettative dei nostri clienti”.
Conad del Tirreno ha in attività 342 punti di vendita (195 in Toscana e nella provincia di La Spezia, 77 in Sardegna e 70 nel Lazio): 29 Conad Superstore, 112 Conad, 148 Conad City, 44 Margherita, 9 Sapori&Dintorni Conad. A questi si aggiungono 11 distributori di carburanti, 22 parafarmacie, 3 ottico, 2 PetStore e 27 bistro-bar. La cooperativa articola la propria offerta in tutti i canali distributivi dove è presente con più formati, dal negozio di prossimità al superstore. Punti di vendita differenti per funzione, vocazione e dimensioni, accomunati da un obiettivo: offrire la migliore risposta alle esigenze dei clienti, in termini di qualità e convenienza, con una forte focalizzazione sulla marca del distributore e sui prodotti alimentari e freschissimi.
Conad del Tirreno ha sviluppato una logistica efficiente ed avanzata, attenta alla qualità, all’innovazione e  al rispetto dell’impronta “green” e della sostenibilità ambientale. In linea con questi principi, da sottolineare l’importante progetto di sviluppo attuato nel Cedi di Montopoli in Val d’Arno (PI) e la realizzazione del nuovo polo logistico Fresco di Civitavecchia/Tarquinia.
La marca Conad è ormai un valore di successo, con tassi di crescita costanti nel tempo. Nei supermercati di Conad del Tirreno la quota si attesta al 29%, con punte del 38% nei negozi di prossimità, a conferma del ruolo strategico nello sviluppo e nella relazione di fedeltà con i clienti. Sempre forte l’attenzione all’italianità dei prodotti, all’origine delle materie prime e a un tessuto produttivo locale fatto di piccole e medie imprese di eccellenza che compongono la struttura del sistema produttivo del Paese. Sono 1.212 i fornitori dai quali la cooperativa acquista oltre 10 mila prodotti food e freschi per un fatturato di 389 milioni di euro.
“Il socio imprenditore – afferma il presidente di Conad del Tirreno Valter Geri – rappresenta la nostra distintività, per la sua capacità di dialogare con la comunità in cui opera, ponendo massima attenzione al sostegno e valorizzazione del territorio e investendo sulla professionalità dei propri collaboratori, impegnati nell’ascolto dei clienti con aspettative sempre maggiori. Ciascuno di noi – continua – è sempre più consapevole che fiducia, competenza, professionalità e un sorriso accogliente sono gli ingredienti distintivi che una squadra motivata e vincente deve offrire quotidianamente ai clienti per essere autentici protagonisti del nostro Persone oltre le cose”.
In un 2017 dove il potere d’acquisto è rallentato rispetto al biennio precedente, si conferma la lotta al carovita promossa da Conad del Tirreno. Le numerose iniziative messe in campo – tra cui Bassi&Fissi, un paniere di prodotti quotidiani a prezzi convenienti tutto l’anno – hanno generato oltre 200 milioni di euro di risparmio per i clienti. Una fidelizzazione espressa da un milione e mezzo di Carta Insieme che, oltre ai punti per la raccolta, riserva ogni giorno occasioni di risparmio.
Sono 11 gli impianti di distribuzione in funzione in Toscana, Sardegna e Lazio; lo scorso anno, rifornendosi a queste pompe, gli automobilisti hanno risparmiato oltre 8,5 milioni di euro. Grazie al nuovo accordo con Enel per favorire la diffusione della mobilità elettrica, è prevista l’istallazione di 56 postazioni di ricarica  presso i supermercati. Le 22 parafarmacie hanno venduto farmaci da banco con sconti fino al 40 per cento rispetto ai prezzi praticati dalle farmacie tradizionali. Conad del Tirreno e i propri soci hanno destinato oltre 3 milioni di euro a iniziative di responsabilità sociale nel campo dello sport – con particolare attenzione al sostegno dei settori giovani di molte discipline sportive –, della cultura e del tempo libero, oltre che per sostenere enti, associazioni onlus e parrocchie locali.

Fabrizio Del Bimbo 

venerdì 22 giugno 2018

Presentato il cartellone del Teatro Verdi 2018 - 19

TEATRO VERDI
XXI STAGIONE TEATRALE


SPETTACOLI

Abbonamento Completo
da giovedì 1 a domenica 4 novembre
LORELLA CUCCARINI GIAMPIERO INGRASSIA
NON MI HAI PIU’ DETTO TI AMO
scritto e diretto da GABRIELE PIGNOTTA
da venerdì 16 domenica 18 novembre
FLASHDANCE IL MUSICAL
regia CHIARA NOSCHESE
da giovedì 6 a domenica 9 dicembre
ANGELO PINTUS
DESTINATI ALL’ESTINZIONE
da venerdì 14 a domenica 16 dicembre
ROSSELLA BRESCIA, TOSCA D’AQUINO
ROBERTA LANFRANCHI E SAMUELA SARDO
BELLE RIPIENE UNA GUSTOSA COMMEDIA DIMAGRANTE
regia MASSIMO ROMEO PIPARO
da venerdì 15 a domenica 17 febbraio
IVANA MONTI
DIECI PICCOLI INDIANI…E NON RIMASE NESSUNO!
di AGATHA CHRISTIE regia RICARD REGUANT
da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo
GIANLUCA GUIDI
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
regia PIETRO GARINEI E SANDRO GIOVANNINI
da giovedì14 a domenica 17 marzo
ENRICO MONTESANO
IL CONTE TACCHIA
liberamente tratto dal film di SERGIO CORBUCCI
regia ENRICO MONTESANO
da giovedì 28 a domenica 31 marzo
NELSON MANDELA FORUM
BLUE MAN GROUP
da mercoledì 10 a domenica 14 aprile
LILLO
SCHOOL OF ROCK
regia MASSIMO ROMEO PIPARO
sabato 27 e domenica 28 aprile
VERONICA PIVETTI
VIKTOR UND VIKTORIA
regia EMANUELE GAMBA


SPETTACOLI IN OPZIONE PER GLI ABBONATI
da venerdì 28 dicembre
PANARIELLO CONTI PIERACCIONI LO SHOW

SPETTACOLI OFF VERDI
LA SPECOLA - Salone degli Scheletri
da martedì 9 a domenica 21 ottobre
LA SIGNORINA ELSE
di ARTHUR SCHNITZLER regia FEDERICO TIEZZI

TEATRO PUCCINI
sabato 20 ottobre
CAVEMAN MAURIZIO COLOMBI

TEATRO OBIHALL
venerdì 1 febbraio
LA GRANDE STORIA DELL’ IMPRESSIONISMO
MARCO GOLDIN REMO ANZOVINO
giovedì 14 febbraio
MUSICANTI 
il musical con le canzoni di PINO DANIELE
RELAIS SANTA CROCE - Sala della musica
da giovedì 7 a domenica 10 febbraio
MONSIEUR IBRAHIM E I FIORI DEL CORANO SAVERIO MARCONI


SPETTACOLI A SCELTAFuori Abbonamento

mercoledì 17 e giovedì 18 ottobre
TED NELEEY
JESUS CHRIST SUPERSTAR
regia MASSIMO ROMEO PIPARO
sabato 20 ottobre
MASSIMO RANIERI SOGNO E SON DESTO
martedì 20 novembre
IO? DOPPIO! UP AND DOWN
PAOLO RUFFINI
sabato 24 e domenica 25 novembre
STOMP
sabato 1 dicembre
IL LAGO DEI CIGNI BALLETTO DI MOSCA
venerdì 21 e sabato 22 dicembre
DIRTY DANCING IL MUSICAL
giovedì 27 dicembre
SCHIACCIANOCI RUSSIANS STARS by TITOVA
da venerdì 18 a domenica 20 gennaio ore 20,45
PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO IL MUSICAL
sabato 26 gennaio
LA BELLA ADDORMENTATAcoreografia FREDY FRANZUTTI
da mercoledì 30 gennaio a domenica 3 febbraio
PAOLO CONTICINI LUCA WARD
SERGIO MUNIZ SABRINA MARCIANO
MAMMA MIA!
regia MASSIMO ROMEO PIPARO
domenica 10 febbraio
COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE
IL PAESE DEI CAMPANELLI
giovedì 21 febbraio
THE MAGIC OF LIGHTEVOLUTION DANCE THEATER
venerdì 22 febbraio
NOCHES DE BUENOS AIRESTANGO ROUGE COMPANY
sabato 23 febbraio
TUTU CHICOS MAMBO
domenica 24 febbraio
MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI SHOW
da venerdì 22 a domenica 24 marzo
WE WILL ROCK YOU Il musical dei QUEEN e BEN ELTON
sabato 30 e domenica 31 marzo
LA DIVINA COMMEDIA OPERA MUSICAL
sabato 6 e domenica 7 aprile
PETER PAN IL Musical 

Fabrizio Del Bimbo