martedì 28 dicembre 2010

Bilancio all'insegna del risparmio per il Presidente del Consiglio Regionale


Nessun taglio indiscriminato, soltanto “risparmi, mirati e selezionati, così che il ruolo del Consiglio non ne risulti sminuito in alcun modo”. Il presidente dell’assemblea, Alberto Monaci nella tradizionale conferenza di fine anno ha presentato il 23 dicembre i dati del Bilancio del Consiglio, raffrontati con quelli del 2009. Un confronto condotto su cifre omogenee, riferite ai primi mesi di legislatura del 2010 rapportati al medesimo periodo del 2009 (1 maggio-31 dicembre). Otto mesi durante i quali l’Ufficio di presidenza, e il Consiglio tutto, come ricorda Monaci, hanno pensato a mettere in opera “la massima parsimonia, tutti i risparmi possibili e immaginabili”, che il preidente declina leggendo i numeri del bilancio. Quelli noti – come la riduzione di budget per la Festa della Toscana (da 750mila euro a 349mila) – e quelli invece sino ad oggi mai usciti, elaborati dalgi uffici con la chiusura dell’anno in corso. Sfilano così le cifre sulla diminuzione dei costi per le indennità dei consiglieri, passati dai 64 della scorsa legislatura ai 54 di questa, per le missioni degli eletti fuori del territorio regionale (-83 per cento), e del personale (-91 per cento); i risparmi sulle spese di rappresentanza del presidente, dei membri dell’Ufficio di presidenza, dei presidenti di commissione (95 per cento). “E’ il frutto del nostro risparmio, ma non sappiamo ancora dove andrà”, ricorda Monaci: ad ora i risparmi confluiscono nel bilancio della Regione, infatti, senza tornare nella disponibilità dell’assemblea. “Ma – precisa il presidente – dal 1° gennaio il Consiglio sarà completamente autonomo”. Anche il vicepresidente Roberto Benedetti (Pdl), ha sottolineato la volontà di dare “segnali” che fossero evidenti per l’intera opinione pubblica toscana, rispettosi del momento difficile che l’intero Paese attraversa. Non senza ricordare, per esempio, “la decisione di destinare quanto previsto per le spese di rappresentanza dell’ufficio di presidenza, tra maggio e agosto, alle famiglie colpite dalla tragedia di Viareggio”. Questione di scelte, insomma, che il Consiglio regionale della Toscana ha fatto proprie e che Marco Carraresi (Udc), dell’Ufficio di presidenza, rivendica anche in vista dell’imminente autonomia: “Paradossalmente l’assemblea, che diverrà una nuovo e autonomo centro di spesa, attuerà riorganizzazione e razionalizzazione che comportano risparmio; ci auguriamo che anche la Giunta faccia un prospetto di questo tipo”.

Fabrizio Del Bimbo

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