mercoledì 8 febbraio 2012

Al Teatro della Pergola la mostra Paesaggi teatrali














Giovedì 9 febbraio 2012 alle ore 18.15 si inaugura a Firenze, al Teatro della Pergola, via della Pergola 30-32 la mostra

Paesaggi Teatrali

mostra di Francesco Bottai

Intervengono:

Marco Giorgetti, direttore generale della Fondazione Teatro della Pergola

Maurizio Scaparro, regista e direttore artistico delle attività internazionali della Pergola

Fabio Fornaciai, responsabile della Galleria Tornabuoni

Sonia Zampini, curatrice dell’evento



“Francesco Bottaiè un attore e un artista, le sue opere sintetizzano questa duplice attitudine. Francesco costruisce teatri in scala come ricche composizioni, in cui ogni dettaglio è rappresentato e reso possibile attraverso una straordinaria manualità. Ma le sue opere non sono solo questo. Nei suoi lavori, Francesco evidenzia sia un fare antico, come quello del costruire artigianalmente, sia introduce elementi e soluzioni rappresentative estremamente contemporanee, come ad esempio l’utilizzo di sensori, led, proiettori, telefoni e computer. Il fine di ogni opera è l’interazione con il pubblico sottolineando quindi l’importanza della comunicazione. L’affinità, in questo senso, con il Teatro e una Galleria d’arte è forte ed evidente nella sua portata semantica. I teatri di Francesco prendono infatti vita grazie al contributo dello spettatore, che interagisce con la sua presenza, la quale provoca ad esempio un progressivo cambiamento di luci oppure, come nel lavoro che sarà esposto al Teatro della Pergola, l’opera stessa si illumina grazie all’invito che viene fatto allo spettatore di comporre un numero telefonico. Composto il numero l’opera si anima, grazie alla comunicazione che simbolicamente le ha dato vita. Si sottolinea in questo modo il concetto, alla base del lavoro dell’artista e dell’idea stessa della telecomunicazione, di unire la tecnica con la comunicazione.

L’opera di Bottai esposta alla Pergola, trova corrispondenza ideale con il telefono acustico, invenzione di Antonio Meucci nata sul palcoscenico del teatro, prima tappa della sua ricerca sui nuovi sistemi di comunicazione.” (S. Zampini).



“E al paesaggio teatrale, Francesco prova ad aggiungere, quasi per una difficile sfida ad osare, il movimento dall’esterno, spesso movimento del visitatore che voglia inserirsi direttamente nel gioco: tende che si muovono, luci che si modificano, ombre che vagano negli spazi creati dalla fantasia, , dai ricordi, dalla curiosità. (…) e mi piacerebbe che molti di noi , entrando nel mondo di Francesco, si sentissero non soltanto spettatori o visitatori, ma complici ed attori di questo suo-nostro piccolo universo.” (M. Scaparro)



Ore 19.00 inaugurazione mostra nelle sedi:



Galleria Tornabuoni, Borgo San Jacopo, 53/r e

Galleria La Corte Arte Contemporanea, via dei Coverelli, 27/r.

La mostra sarà visibile fino a sabato 25 febbraio presso il Teatro della Pergola e la Galleria Tornabuoni, e fino al 17 febbraio presso la Galleria La Corte Arte Contemporanea.

La mostra promossa dalla Galleria Tornabuoni è a cura di Sonia Zampini.



Info: Galleria Tornabuoni info@galleriatornabuoni.it, 055/284720

Borgo San Jacopo, 53/r-Firenze; h: lun-sab: 9.30-13,30/15,30-19,30.

Fabrizio Del Bimbo

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