giovedì 23 settembre 2010

Il Teatro Lumière "illumina" di nuovo Firenze


Insieme all'autunno giunge a Firenze una nuova realtà teatrale, con il recupero dello storico spazio attiguo al Centro Incontri presso la Badia a Ripoli, il Teatro Lumière ritorna proprio dove nel passato sorgeva un piccolo teatro all'aperto in cui noti artisti fiorentini hanno mosso i primi passi all'ombra dei teatri maggiori e in cui sono nate molte opere, improvvisate, riviste e corrette.
Per alcuni anni nella struttura di via di Ripoli 231 ha trovato spazio un piccolo Cinema di quartiere, adesso riportato agli antichi splendori con i suoi 197 posti a sedere, grazie ad un direttore artistico pieno di entusiasmo, Marco Predieri che ha preparato un programma interessante di buon livello per la stagione 2010-2011 ed al contributo della Wolkswagen che da buon vicino di casa si è offerta come partner commerciale dell'iniziativa di rilancio soci-culturale.

Marco Predieri attore, giornalista e regista fiorentino, ci racconta: "E' una sfida complessa ed esaltante, un piccolo atto rivoluzionario in un momento fatto di realtà virtuale e di media, nel quale sembrano contrarsi drammaticamente risorse e spazi per i linguaggi dello spettacolo dal vivo e per l'arte in genere. Sono stato convinto anche dalla grande passione dimostrata da chi in questi anni non ha mai abbandonato l'idea ed il progetto - spiega il direttore artistico - che affonda le radici nel passato, come Paolo e Maurizio del Buffa che hanno continuato ad occuparsi della sala in questi anni"

In cartellone giovani e stimati artisti quali Alessandro Riccio, Silvia Paoli, Dhemetra di Bartolomeo e Maurizio Lombardi, ma anche senatori dello spettacolo come Carlina Torta che annuncia di aver iniziato a scrivere il suo spettacolo traendo spunto dai trascorsi teatrali degli esordi ma attualizzandone i contenuti, senza mancare di fare riferimenti culinari dai primi passi dei "Panna acida" fino alla cioccolata dei giorni nostri.
Tra gli altri anche Andrea Muzzi, Marco Zannoni e Leonardo Brizzi passando per Alessandro Benvenuti.

Ad inaugurare il teatro il 5 e 6 novembre è previsto uno spettacolo già collaudato "Radice di 2" con Edy Angelillo e Michele La Ginestra.

Entusiasta del progetto anche il presidente del Quartiere 3 Gavinana-Galluzzo Andrea Ceccarelli "Una zona che non manca certo di spunti culturali, ma è bene che in un periodo difficile, anche e soprattutto per il Teatro nascano iniziative come questa. Il mio invito ai concittadini è di uscire di casa ed andare al teatro, un luogo non solo per apprezzare la bravura artistica degli attori, ma anche per socializzare".

Fabrizio Del Bimbo

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